Lightning Returns: quando tutto ha una fine

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Rullo di tamburi e squilli di trombe si parte‼!

Dopo lunga attesa e trepidazione e, grazie al gentile invito da parte di Koch Media, noi dello staff di MyReviews.it abbiamo preso parte ad uno degli eventi senza dubbio più importanti del momento: la presentazione del capitolo che porrà la parola fine alla trilogia di Final Fantasy XIII, stiamo parlando di LightningReturns.

Partiamo subito dicendo che la location scelta dal distributore Koch Media è apparsa immediatamente di ottimo impatto, confortevole e senza dubbio adatta ad un evento di tali dimensioni.

Appena entrato sono stato gentilmente accolto da due fanciulle vestite in stille jappo con rispettive parrucche rosa che mi hanno fatto accomodare in un ampio salone munito di video proiettore e di postazioni Playstation 3 e Xbox360 per la successiva prova del gioco.

Dopo un’attesa di un paio di minuti ecco che improvvisamente, come da perfetta tradizione orientale, davanti a tutti noi si sono materializzati MotomuToriyama e YujiAbe, rispettivamente Producer e Designer Game Producer della fortunata serie. Dopo una breve introduzione su cosa ci aspetterà, si è passati subito al piatto forte della casa: il video trailer e l’art book nel quale venivano riportati e svelati i protagonisti e i paesaggi poligonali del gioco.

 

Dalla didascalia introduttiva del video ci viene spiegato che la storia è ambientata 500 anni dopo gli avvenimenti di Final Fantasy XIII. La protagonista Lightning viene risvegliata dal dio Bhunivelze, in un arcipelago di isole chiamate Nova Chrysalia, che rappresentano l’ultimo rifugio per l’umanità. Il Caos, infatti, non si è ancora diffuso ovunque e Lightning sà che il mondo ha ancora 13 giorni di esistenza e dovrà quindi trovare una soluzione e combattere per salvarlo prima che il tempo scada. Il compito di Lightning, per conto del dio, sarà quello di trasportare le anime di un mondo in preda all’oblio verso una nuova dimensione nella quale far perdurare la vita umana.

Terminata la presentazione è stata data ai presenti la possibilità ai presenti di effettuare intere sessioni di gioco con le due console di casa Sony e Microsoft, per vedere cosi le pesanti novità apportate e introdotte da Square Enix alla serie.

La prima cosa che appare alla vista è senza dubbio l’eccellete comparto grafico, il quale risulta ancora più dettagliato e pulito rispetto ai precedenti capitoli portando probabilmente le due consolle di questa generazione a livelli visti raramente in passato.

Altro elemento che di sicuro non poteva passare inosservato è l’introduzione del sistema delle quest che saranno suddivise in primarie, cioè quelle della storia, e secondarie che potranno essere svolte in un ordine a piacimento. Per ulteriori commenti sul game system e il battle system vi rimando alla recensione che verrà pubblicata non appena avremo la possibilità di poter provare accuratamente una prova del gioco.

L’intensa giornata si è conclusa con l’intervista che ci è stata concessa in esclusiva ai due Producers del gioco, della quale vi riporto la versione integrale (il testo è tradotto dall’inglese):

Motomu-Toriyama

MotomuToriyama (Producer): Buon giorno e grazie per essere venuti alla presentazione.

YujiAbe (Designer Game Producer): Cominciamo pure con le domande

Franz: Come mai avete deciso di pubblicare il gioco per una consolle ormai oldgen, la Ps3, quando vi era la possibilità di realizzarlo per Ps4?

MT: Con Lightning Returns abbiamo scelto di intraprendere la strada della continuità rispetto ai due predecessori, cosa che ci era consentita maggiormente con le attuali consolle rispetto a quelle next gen. Nonostante ciò siamo riusciti a sviluppare un prodotto tecnicamente e qualitativamente superiore rispetto a quelli precedenti portando la consolle a livelli mai visti prima. Per le nuove consolle ci sarà tempo con altri progetti.

F: Il gioco prende ispirazione rispetto ad altri giochi come ad esempio western rpg, Follout, MMORPG, Skyrim? In quanto abbiamo notato una struttura di gioco stile open World e l’introduzione del sistema delle quest.

MT: Abbiamo deciso di realizzare una tipologia di gioco che portasse idee nuove rispetto alla tipologia di gioco sopra citata. Certo che come dimostra il mercato quella struttura di gioco è stata particolarmente apprezzata dal pubblico, e quindi abbiamo voluto riprendere gli elementi sicuramente più di successo mantenendo comunque i nostri elementi distintivi.

F: Uno slogan finale per i nostri lettori. Perché attendere Lightning Returns fino a Febbraio con le vecchie consolle e non lasciarsi sedurre dalla nextgen per la quale il gioco non verrà pubblicato.

MT: (risata)… Lightning Returns rappresenta senza ombra di dubbio il meglio, sia qualitativamente che complessivamente, che Square Enix abbia mai prodotto. Per non dire forse il meglio dell’attuale generazione di consolle. Per la Ps4 c’è ancora tempo…Lightning Returns invece non va affatto perso!


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