Recensione: beta multiplayer Ghost Recon: Future Soldier

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La beta multiplayer di Ghost Recon: Future Soldier, disponibile dal 19 Aprile, permette di provare tre classi di personaggi, due mappe e una sola modalità.

Il gameplay di questo capitolo di Ghost Recon riesce a far capire come gli sviluppatori siano intenzionati a tornare al gameplay dei primi due episodi della serie, quindi maggior realismo e necessità di collaborare con tutta la squadra per portare a termine i vari obbiettivi di gioco. Infatti, nonostante abbia una visuale in terza persona “alla gears” il titolo si distacca da qualsiasi shooter arcade in terza persona, rendendo praticamente obbligatorio pianificare ogni mossa. Nonostante ciò, però, nella beta spesso si notano partite davvero squilibrate con squadre che cercano il gioco di squadra e altre squadre completamente disorganizzate che vengono sopraffatte dall’avversario.

Le differenze tra le varie classi, fuciliere, geniere e scout , sono molto evidenti; infatti le classi si differenziano oltre che per l’armamentario anche per i vari gadget che possono utilizzare. Lo scout sarà letale dalla lunga distanza, anche se può imbracciare una mitragliatrice leggera, inoltre potrà diventare invisibile per breve tempo. Il geniere può utilizzare fucili a pompa o mitragliatrici leggere ma ciò che lo differenzia maggiormente sono i vari gadget che può utilizzare tra cui un UAV e una torretta da piazzare a terra. Il fuciliere , è dotato di un giubbotto antiproiettili, quindi a differenza delle altre due classi subirà meno danni, e può utilizzare mitragliatrici leggere e fucili d’assalto che lo rendono letale su media e corta distanza.

I personaggi salendo di livello potranno sbloccare nuove armi, nuovi gadget più letali ma anche potenziamenti puramente estetici. Molto probabilmente con il gioco finale saranno aggiunte nuovi classi rendendo la collaborazione tra i vari giocatori necessaria, infatti sarà necessario disporre di ogni classe all’interno della squadra per vincere la partita.

L’unica modalità provata è Conflitto; in questa modalità vince la squadra che ha più punti al termine della partita, della durata di quindici minuti; le uccisioni frutteranno pochi punti, ma saranno i vari obbiettivi da completare a determinare la vittoria della partita.

Altra peculiarità del gioco consiste nella personalizzazione dell’ equipaggiamento che permette di modificare le componenti delle armi; la personalizzazione del gioco risulta davvero ottima grazie alla presenza di un numero enorme di oggetti tra cui scegliere, queste modifiche andranno a modificare in maniera netta il gameplay permettendo di utilizzare il silenziato o una canna migliore che diminuisca il rinculo o utilizzare un caricatore ampliato. Gameplay che risulta davvero riuscito proprio grazie al numero di bocche da fuoco e di gadget che permettono di affrontare le partite con un numero molto vario di approcci.

L’unico grande difetto che viene riscontrato nella beta è il comparto tecnico che gode di un buon numero di dettagli ma anche di un dettaglio delle texture davvero basso che rende il titolo nella media ma sicuramente non paragonabile alle produzioni più importanti degli ultimi anni. Inoltre il gioco presenta un numero molto piccolo di bug e non presenta evidenti problemi di Lag, quindi sotto questo aspetto il gioco dovrebbe essere molto solido offrendo un esperienza che non sia intaccata da problemi tecnici.

In definitiva la Beta multiplayer di Ghost Recon: Future Soldier mi ha davvero convinto grazie alla presenza di un ottima personalizzazione delle classi, grazie ad un gameplay solido e davvero tattico sebbene in terza persona, l’unico elemento migliorabile risulta il comparto tecnico.

Quindi, non resta che aspettare  il gioco finale per vedere le modalità  e le mappe presenti nel multiplayer, e per capire se la campagna single player sarà curata come il multiplayer.

Fan di Halo e PCista, vado matto per il cinema, le serie tv, lo sport, la musica rock anni 60-70, i Simpson e Futurama, Tolkien e Asimov. Amante di natura e animali, spero in futuro di poter lavorare come redattore per un sito videoludico. Per contattarmi: [email protected]

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