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SCHEDA DI GIOCO:

Titolo: Mars War Logs
Sviluppatore: Spiders
Publisher: Focus Home
Genere: Rpg
Piattaforma: Xbox 360 ( versione testata), Ps3, Pc
Numero giocatori: 1
Localizzazione: inglese con sottotitoli italiani

 

Rpg marziano:

Mars: War Logs è un Rpg d’azione in terza persona sviluppato dai ragazzi di Spiders, team già responsabile di Of Orcs and Man. Come si evince dal titolo, l’ambientazione in cui ci muoveremo sarà quella marziana, tipica meta della fantascienza che abbiamo visto in molti film e libri. Il gioco è strutturato come il famoso The Witcher: ambientazioni piccole, dialoghi con personaggi a risposta multipla, combattimenti in tempo reale, scelte che influenzano trama, missione e rapporti tra i vari personaggi, senza farsi mancare la possibilità sacrosanta di ogni Gdr di potenziare il nostro beniamino con poteri supplementari, armi migliori e armature. Ho messo in mezzo The Witcher dei talentuosi CD Projekt Red ma non crediate che la qualità di Mars War Logs sia paragonabile; il gameplay e la struttura del gioco vacillano per colpa di difetti che minano pesantemente la fruibilità del gioco. Ma ora andiamo a vedere la storia che ci viene raccontata.


C’era una volta un marziano…

Mars War inizia raccontandoci le vicissitudini di Innocence, giovane soldato che viene trasportato in un campo di prigionia. Il gioco devo ammettere che parte bene: la grafica non è pessima e lo stile narrativo sembra adeguato. Comunque, come dicevamo, Innocence si troverà all’interno della prigione, con dei loschi individui che vogliono approfittarsi di lui. Per sua fortuna interviene il protagonista del gioco: un duro chiamato Roy (o Temperance, visto che gli abitanti di Aurora hanno come nome una caratteristica del carattere) che salva il giovane prigioniero dalle grinfie dei cattivi. I due in seguito a questa disavventura inizieranno a collaborare e a quel punto dovremo svolgere missioni per evadere dalla prigione marziana. Impresa tutt’altro che facile, visto le molte guardie e il loro capo, un Technomancer (ovvero una sorta di mago del futuro, che spara elettricità grazie a dei guanti tecnologici). Questa è in linea di massima la storia del gioco, a cui si aggiungeranno personaggi e avvenimenti di cui non posso parlarvi, niente di trascendentale, ma in generale l’ho trovata abbastanza ben fatta, a parte alcuni avvenimenti assurdi (vedrete come cambierà il rapporto con una ragazza che si aggiungerà al nostro gruppo, davvero ai confini della realtà). Il vero punto debole è la scarsa influenza che avranno le nostre scelte sullo sviluppo della storia e i rapporti semplicistici che avremo con gli altri personaggi.

 

Noia…

Se la trama del gioco è quindi passabile, purtroppo il gameplay non lo è. Durante la stragrande maggioranza dell’esperienza dovremo andare dal punto A al punto B per svolgere dei compiti che ci verranno assegnati, come prendere un determinato oggetto o uccidere una persona. Essendo le ambientazioni spartane e poco curate, diventerà una rottura correre e attraversare porte in continuazione, alternando combattimenti in tempo reale con diversi nemici umani o animali mutati. Purtroppo anche questi ultimi sono realizzati con superficialità, praticamente dovremo attaccare e schivare in continuazione, con la telecamera che segue l’azione che spesso perderà di vista il nostro personaggio, il tutto condito con una difficoltà molto elevata, e  il nostro compagno dotato di scarse abilità motorie. L’aspetto positivo è senza dubbio la possibilità di migliorare i nostri attributi, tramite il classico albero delle abilità: avremo dei punti esperienza da spendere per migliorare attacchi, difesa, poteri e altro. Anche le armature potranno essere potenziate con dei pezzi che troveremo in giro o addirittura sostituite. Potremo accedere al nostro armamentario con i tasti dorsali: una ruota che ci permetterà di scegliere che oggetto usare e la possibilità di affibbiargli un tasto del pad per la selezione rapida. In quanto a compiti secondari, ce ne saranno un bel po’, abbastanza diversi uno dall’altro, ma la solfa non cambia: dovremo come sempre farci strada tra lunghi corridoi popolati da Npc con cui non potremo interagire e che rimarranno impassibili a qualsiasi nostra azione. A conti fatti mi sono annoiato già dopo un paio d’ore, molto male per un Gdr.

Tecnica marziana:

Il comparto tecnico del titolo è tutto sommato discreto, con texture decenti a ricoprire ambientazioni e personaggi, effetti di luce di buon livello e qualche effetto speciale gradevole. Male invece le animazioni di tutti i personaggi, che sembrano ancora dei burattini, come la loro espressività, legata a semplici smorfie. Parlando del doppiaggio abbiamo invece voci poco espressive, a parte quella di Roy che risulta accettabile.

 

Per concludere:

Mars War Logs è un gdr mediocre, che si perde in ambizioni troppo elevate: il gioco presenta elementi che possiedono titoli a tripla A, ma qui sono mal sviluppate e inserite in modo sbagliato. Peccato perché l’incipit della trama sembrava promettente e lo stile di narrazione adeguato.

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