The Road, il lungo viaggio di un padre e di un figlio

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In un mondo post catastrofe, un padre e un figlio percorrono assieme una strada.
Inizia cosi The Road, film del regista John Hillcoat e adattamento cinematografico del libro “la Strada” premio Pulitzer nel 2007 dello scrittore Corman McCharty.
Le premesse per fare bene ci sono tutte, se, in più, aggiungi come protagonista del film un certo Viggo Mortensen ( oltre che al ruolo di Aragorn nella trilogia del Signore Degli Anelli, lo vediamo come protagonista in Hidalgo – Oceano di fuoco e IL destino di un guerriero ) affiancato da un capacissimo Kodi Smit-McPhee hai non un film, ma un capolavoro.
Come accennato sopra, l’ambientazione della pellicola è quella di un mondo distrutto da una non meglio specificata catastrofe, in cui gli uomini hanno perso quasi ogni forma di legge e sopravvivono spesso soltanto affidandosi al loro istinto animale.
In questo inferno terreno, pratiche come l’omicidio, la tortura e il cannibalismo sono considerate la normalità, mentre la figura del padre tenta in ogni modo di salvaguardare un briciolo di purezza negli occhi giovani e infantili del figlio.
Entrambi non hanno certezze, ma si muovono verso sud convinti che li la loro vita sarebbe potuta migliorare.
La sopravvivenza nel mondo di “The Road” è legata al cibo, al calore e al riposo, tutte cose che noi, nel ventunesimo secolo, diamo per scontate.
Il film presenta nude e crude le difficolta` cosi come le soluzioni : in una scena, ad esempio, il padre mostra al piccolo in che modo deve impugnare la pistola per suicidarsi nel caso in cui lui fosse morto e “qualcuno” stesse per catturarlo.
Quasi sempre, durante il viaggio, il cinismo del padre, temprato oramai dall’età e dall’esperienza, deve piegarsi alla compassione del figlio , capace ancora di guardarsi attorno con speranza e pronto a dare fiducia al prossimo.
Girato con un budget iniziale di circa 20 milioni di dollari, la maggior parte delle scene sono state girate in Pennsylvania per via dei sobborghi e delle zone semi apocalittiche intorno alla città di Pittsburg, oltre ad alcune agevolazioni fiscali.
In conclusione, “The Road” è un viaggio, una scoperta dietro ogni fotogramma, un film da vedere, da far vedere anche ai bimbi, agli anziani, ai giovani, agli adulti, a chiunque , senza paura del crudo o dello scabroso, poichè ,molte volte, è ciò con cui tutti devono convivere ogni giorno.

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