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Starship Troopers Terran Command – Recensione

L'unico insetto buono è un insetto morto!

Ho avuto la fortuna di essere un giovane adolescente negli anni ’90 e di aver potuto vedere il mitico Starship Troopers (1997) alla sua uscita. ll film di Paul Verhoeven, ispirato al romanzo di Robert A. Heinlein del 1959, ci trasporta su una terra del prossimo futuro in cui persone che hanno almeno 18 anni si arruolano nell’esercito per essere considerate “cittadini”, guadagnandosi così il diritto di voto oppure la possibilità di candidarsi a cariche politiche. Le guerre che stanno combattendo non sono sulla Terra, ma nello nello spazio contro creature aracnidi extraterrestri sul pianeta di Klendathu. Gli insetti sono pesantemente armati, in numero spropositato e soprattutto votati allo sterminio dell’umanità.

In Starship Troopers: Terran Command, che è a tutti gli effetti un gioco di strategia in tempo reale, saremo catapultati all’interno dello stesso universo dei film, e vestiremo i panni di un comandante che deve guidare i suoi uomini contro gli aracnidi, cercando di portare la vittoria finale nelle mani della Federazione Terrestre.
Come accade nel film, la storia viene raccontata utilizzando FedNetTV, che è la voce della Federazione che aggiorna la popolazione terrestre sulle ultime notizie dai vari fronti di battaglia, in modo che ricorda i vecchi cinegiornali di guerra, per influenzare i residenti sulla Terra ad arruolarsi e unirsi al viaggio della cittadinanza.

La battaglia di Klendathu è la prima trasmissione speciale, ma mentre nel film siamo solo dei semplici spettatori degli eventi, nel gioco diventiamo nostro malgrado i diretti protagonisti. Prendiamo quindi il comando di una serie di truppe da combattimento nel momento più buio della Federazione, che pensava di andare a suonarle agli insetti, ma che invece si sono trovati suonati ben benino da un’inaspettata reazione degli aracnidi. La prima missione non è altro che un utile tutorial che ci permette di prendere confidenza con i comandi, la UI e le varie opzioni di gioco. Si possono scegliere più opzioni di difficoltà tra cui selezionare, che vanno da molto facile a brutale. La scelta naturalmente si basa su quanta familiarità il giocatore ha con i giochi di strategia in tempo reale, ma vi consiglio di evitare comunque il livello di difficoltà più basso, perché in questo caso il livello di sfida non rende merito alla complessità di questo titolo. La possibilità di selezionare il livello di difficoltà all’inizio di ogni nuovo livello è comunque un elemento che ho apprezzato e che sicuramente prolunga la longevità di ST:TC. Il gioco salva automaticamente ogni volta che completiamo un obiettivo, ma ovviamente c’è la possibilità di fare anche dei salvataggi manuali. Ho usato questa opzione in alcuni frangenti nei quali avevo la sensazione che le mie scelte compiute fino a quel punto avrebbero potuto influire in maniera negativa sull’evoluzione dello scontro. Avere una mente tattica è fondamentale per questo tipo di giochi e in ST:TC lo è ancor di più. Affrontare un gioco in tempo reale non permette di “riavvolgere” il nastro, per cui buttarsi a capofitto in battaglie senza una precisa pianificazione può dare come esito una cocente e brutale sconfitta. Salvare spesso permette di garantire la possibilità di strutturare diversamente il nostro approccio, a seconda degli eventi, senza dover per forza ritornare ad un salvataggio più remoto in caso di sconfitta.

Forse non tutti sanno che Gundam di Tomino Yoshiyuki si ispira liberamente al romanzo di Heinlein, dove si trovano le Mobile Suit, che nel film sono sostituite dalle corazze dei soldati.

I controlli delle nostre truppe possono avvenire attraverso l’uso di di tastiera e il mouse. I tasti freccia spostano la telecamera in alto in modo da poter visualizzare diverse aree del campo di battaglia e utilizzeremo il mouse per controllare le unità di soldati. I controlli, per chi è abituato ai giochi di strategia in tempo reale, sono semplici ed immediati e nel caso di ST:TC sono implementati in maniera semplice, intuitiva e mai penalizzante. Anche i giocatori neofiti del genere si troveranno subito a loro agio con il sistema di interazione. Le truppe sparano automaticamente non appena un nemico è in vista (questo può essere modificato nelle impostazioni se si vuole controllare il loro atteggiamento, soprattutto in alcune sezioni dove l’approccio furtivo può risultare vincente). Ci sono un sacco di obiettivi da raggiungere in ogni singola mappa, che vanno dalla distruzione di nidi di insetti, alla scorta di carichi preziosi, per arrivare alla distruzione totale e globale di centinaia di aracnidi che riverseranno verso di noi tutto il mortale disprezzo per il genere umano.

Tra una missione e l’altra FedNetTV ci mostrerà dei filmati animati che illustrano i nostri progressi nella dura guerra contro gli aracnidi e informazioni sul prossimo combattimento a cui prenderemo parte.
Queste cutscene hanno un aspetto accattivante ed unico rispetto ad altri giochi del genere. Gli sviluppatori hanno ripreso con maestria lo spirito del film, che nonostante narrasse eventi tremendi come genocidi e stermini, lo faceva comunque con un’aria disincantata, prendendo in giro il gretto militarismo e i pomposi e roboanti dispacci affidati a FedNetTV.

A fare da eccezionale colonna sonora c’è una musica di battaglia drammatica che ti dà la sensazione che ogni lotta contro gli insetti sia importante e che tutto il destino dell’umanità risiede solo nelle nostre mani.

La recensione è stata realizzata grazie al codice fornitoci per la versione Steam.

In conclusione

voto - 9

9

Lo ammetto, nonostante sia un veterano dei giochi di strategia in tempo reale, soprattutto di quelli distribuiti da Slitherine (che per inciso rimane la casa leader in questo campo), giocare con Starship Troopers: Terran Command è stata una piacevole ventata di aria fresca per un genere che rischia sempre di collassare sui soliti meccanismi di gameplay. Lo spirito del film è stato infuso con sapienza nel gioco, ma la vera differenza la fa una giocabilità senza pari, missioni sempre più coinvolgenti, una grafica di alto livello ed una storia che ci porta al centro di un conflitto che si fa sempre più duro ma mai difficile al punto di abbandonare le speranze di arrivare alla fine.  Starship Troopers: Terran Command  è un titolo imperdibile per i fan del film e per gli amanti dei giochi RTS, anche per coloro che sono alle prime armi, grazie alle diverse impostazioni di difficoltà tra cui scegliere. I comandi sono intuitivi, la UI è ottima e la sensazione di combattere a fianco delle nostre truppe è così palpabile che dopo qualche ora di gioco sarete costretti a fare una pausa solo per i bisogni fisiologici!

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Sergio "Cateye10" Grazzini

Digital dreamer, videogames addicted, wannabe Jedi. An old player that is still capable of wonder.
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