FeaturedRecensioni

Marvel’s Guardians of The Galaxy – Recensione

Da quando Disney si è letteralmente impossessata di Marvel è innegabile che la celeberrima casa dei fumetti ha vissuto una sorta di rinascita che ha avvicinato al mondo dei comics milioni di utenti che, fino ad allora, ritenevano i supereroi e i fumetti una cosa da nerd. E così, parallelamente alla nascita di quello che poi è stato definito come MCU (Marvel Cinematics Universe), sono comparsi sul mercato videoludico numerosi titoli aventi come protagonisti alcuni dei più celebri supereroi. Dopo Guardian’s of the Galaxy di TellTale, arriva sul mercato  un nuovo titolo dedicato ai Guardiani della Galassia  in cui, però, vestirete solamente i panni di Star Lord e lasciando agli altri guardiani un ruolo di “contorno” esclusivamente durante le battaglie in quanto, sebbene non direttamente giocabili, anche le loro storie verranno adeguatamente approfondite. Ma andiamo con ordine.

Marvel’s Guardians of The Galaxy racconta una storia completamente nuova e vede nel suo incipit i cinque guardiani impegnati nella cattura di una creatura per conto di Lady Hellbender; non ci vorrà poco affinché la situazione precipiti e i guardiani si troveranno così a vivere un lunghissimo viaggio che li porterà a viaggiare tra diversi pianeti e lanciarsi in rocambolesche avventure. Per completare l’intera campagna di gioco sono necessarie circa venti ore ed è inutile dirvi che, similmente a quanto visto nei fumetti e nei lungometraggi cinematografici, la narrazione è accompagnata da una ricca dose di battute e humor capace di strappare più di qualche risata (anche se è evidente che in alcune sezioni di gioco si parla decisamente troppo nda). La cosa più piacevole dei dialoghi e che, in alcuni momenti, potrete fornire diverse risposte durante i vari dialoghi così da cambiare lievemente il corso degli eventi e avere più “affinità” con alcuni compagni di squadra piuttosto che con altri. Quello che salta subito all’occhio, o meglio all’orecchio, del titolo è l’altissima qualità del doppiaggio in lingua italiana che mette in campo degli abilissimi attori capaci di interpretare alla perfezione le varie sfaccettature dei personaggi. C’è, diciamo, un “però” rivolto soprattutto a coloro che hanno conosciuto i Guardiani Della Galassia esclusivamente attraverso le pellicole Disney e non attraverso i fumetti: i personaggi tratti da questo gioco non hanno le fattezze di Chris Pratt, Zoe Saldana, etc. ma, piuttosto, mostrano un design ispirato per l’appunto dai fumetti e pertanto alcune citazioni, riferimenti e luoghi potrebbero non essere facilmente riconoscibili da coloro che non sono andati oltre le pellicole appartenenti al MCU.

Come detto in precedenza l’avventura vi porterà all’esplorazione di diversi pianeti, ma purtroppo ognuno di essi propone una certa linearità durante l’esplorazione non dando così un senso di libertà di cui un titolo del genere avrebbe sicuramente giovato. Certo è che, l’assenza di molteplici percorsi, permette al giocatore di concentrarsi in maniera più attenta sulla storia, il vero fulcro del gioco, senza perdersi in dedali di strade che, in altri titoli, portano il giocatore spesso a vagare senza una meta ben definita. Durante le fasi di esplorazioni non mancheranno sezioni in cui  sarà necessario completare enigmi (alcuni dei quali richiederanno la collaborazione degli altri personaggi) o altre in cui bisognerà combattere contro un numero spropositato di nemici. I combattimenti sono croce e delizia di questo titolo poiché,  se da una parte è presente un ottimo livello di spettacolo grazie soprattutto agli attacchi speciali/combinati dei vari Guardiani, dall’altra spesso e volentieri il combattimento si riduce a una gran caciara in cui vi renderete conto di stare sparando a caso con la speranza di colpire uno dei tanti nemici presenti a schermo. Superando i combattimenti e procedendo nella storia sarà possibile ottenere diversi punti abilità e materiali, i primi utili a sbloccare nuove abilità dei diversi Guardiani i secondi invece a potenziare le armi. Ad aumentare la longevità del gioco ci pensano, inoltre, numerosi oggetti collezionabili, utili a sbloccare nuovi dialoghi nascosti, e un ampio set di costumi secondari che però non forniscono un reale plus che va al di là del discorso estetico.

Quindi, ricapitolando, il titolo si racchiude un semplice schema: viaggia-esplora-risolvi l’enigma – spara/uccidi il boss. Stop. Marvel’s Guardians of The Galaxy, purtroppo, non è un titolo che una volta completato offre particolari motivi o spunti per poterlo rigiocare di nuovo in quanto, stando a quanto dichiarato dal publisher fino a questo momento, non sono previsti contenuti aggiuntivi che possano in qualche modo dare una seconda vita al titolo.
Dal punto di vista tecnico Marvel’s Guardians of The Galaxy non fa gridare certamente al miracolo, ma non è neanche da sottovalutare. Il lavoro fatto dal team di sviluppo è infatti ottimo sotto ogni punto di vista e sia i pianeti, sia i nemici, sia i protagonisti sono realizzati con estrema cura e le loro animazioni sono di eccellente fattura. Abbiamo provato il titolo su PlayStation 5 e sulla console ammiraglia Sony e su questa piattaforma il gioco propone due diversi tipi di opzione grafiche, l’una orientata a favorire la qualità dell’immagine a discapito della fluidità, l’altra invece che propone l’esatto contrario. Come abbiamo avuto modo di dire a inizio articolo, il comparto audio è il fiore all’occhiello del titolo poiché, al di là del doppiaggio in lingua italiana, la colonna sonora propone una eccellente selezione di brani musicali tratti dagli anni 80 tra cui The Final Countdown.

 

In Conclusione

Voto - 8

8

Marvel’s Guardians of The Galaxy è un degno titolo dedicato agli amatissimi personaggi Marvel anche se, bisogna ammettere, non è del tutto esente da difetti: se da una parte il comparto tecnico risulta essere piacevole e rende fluida l’esperienza di gioco, dall’altra il gameplay si presenta spesso confusionario ed è accompagnato da una IA che non sempre convince. Ci lascia inoltre un po’ perplessi l’assenza di contenuti che possano convincere il giocatore, una volta completata la trama principale, a rigiocare il titolo. Arriveranno in futuro DLC o contenuti aggiuntivi? Non lo sappiamo, ma per ora siamo certi che il titolo di Square-Enix è un buon prodotto dedicato ai fan di Starlord, Groot, Gamora, Rocket e Drax.

User Rating: Be the first one !
Mostra tutto

Mr. Pink

Una carriera da gamer iniziata con Turrican su Commodore 64 e proseguita poi direttamente su Super Mario 64. Credo in un mondo privo di lootbox e di titoli Pay To Win, anche se forse questo resterà solo un sogno...
Back to top button