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Super Mario 3D World + Bowser’s Fury – Recensione

Nel lontano 1981, in un videogioco denominato “Donkey Kong”, fece la sua comparsa un pixelloso personaggio denominato “Jumpman” che, scalando scenari pieno di ostacoli, aveva come obbiettivo salvare la principessa imprigionata dal perfido primate. Dopo circa quattro anni, precisamente nel 1985, Jumpman assunse ufficialmente nome e sembianze di un personaggio amatissimo da qualsiasi videogamer: stiamo chiaramente parlando di Super Mario. Infatti, proprio nel 1985, Super Mario fece il suo esordio su NES e da allora fino a oggi la storia del baffuto eroe è proseguita, macinando successi su successi, al punto da spingere Nintendo ad aprire in Giappone un parco giochi a tema. E così, in occasione dei 35 anni di Super Mario, Nintendo ha deciso di ripubblicare su Switch Super Mario 3D World, titolo originariamente pubblicato su Wii U, arricchendo il prodotto con Bowser’s Fury, un titolo standalone che apre interessanti sbocchi per i prossimi titoli aventi per protagonista Super Mario.

Pubblicato originariamente nel 2013 su Wii U, Super Mario 3D World è un titolo che già allora scosse l’animo dei fan del baffuto idraulico a causa delle meccaniche di gioco che rappresentavano un passo in avanti per il Mario a due dimensioni e un piccolo passo indietro rispetto ai titoli che avevano già abbracciato la filosofia dei livelli completamente esplorabili. Super Mario 3D World, infatti, propone sì livelli bidimensionali in cui i giocatori devono partire da un punto A e raggiungere il punto B (la famosa bandierina da ammainare), me nel mentre è possibile esplorare i vari anfratti della mappa, raccogliere i diversi oggetti collezionabili e scoprire percorsi alternativi, senza però la totale libertà di esplorazione a cui siamo stati abituati nei vari Super Mario 64, Mario Sunshine, Mario Galaxy e ultimo (ma non ultimo) Super Mario Odyssey. Il risultato, nonostante tutto, è un platform estremamente divertente da giocare soprattutto considerato che, rispetto ai titoli citati in precedenza, questo può essere giocato in modalità cooperativa offline e online in compagnia di altri tre amici.

L’intera esperienza di gioco si struttura in una serie di Mondi a loro volta suddivisi in vari scenari in cui i giocatori, come detto in precedenza, devono raggiungere la fine del livello senza però dimenticarsi di raccogliere le tre stelle  e il timbro nascosti abilmente. Se nelle prime battute di gioco il livello di difficoltà di Super Mario 3D World  sembra accessibile e tendente verso il basso, procedendo nei mondi sucessivi il livello di sfida si alza notevolmente, rendendo veramente complicato il completamento di alcune fasi di gioco soprattutto nel caso in cui steste giocando in compagna di qualche amico che non avete intenzione di lasciare indietro. Se Super Mario 3D World non propone particolari novità ludiche rispetto ai titoli precedenti della serie, bisogna dire che in quanto a Power-Up gli sviluppatori del titolo non si sono assolutamente trattenuti: questo capitolo introduce infatti due nuove “trasformazioni” per i protagonisti, ossia il Gatto, che permette di muoversi velocemente e scalare muri, e la Ciliegia, che consente al personaggio di potersi sdoppiare e muoversi in coppia insieme al proprio clone.
Se dal punto di vista ludico  questa riedizione di Super Mario 3D World  non offre particolari novità, per quanto riguarda il lato tecnico il gioco sembra avere fatto un bel salto in avanti grazie alla velocità raddoppiata (ora gira a 60fps) e a un restauro estetico dei vari scenari di gioco e di personaggi che valorizzano ancora di più la bellezza di uno dei  titoli dedicati a Super Mario meno amati di sempre.
Come vi abbiamo accennato in precedenza, Super Mario 3D World  fa del multiplayer uno dei suoi punti di forza, grazie alla possibilità di lanciarsi in compagnia di qualche amico in una sorta di collaborazione/competizione che permetterà di giungere insieme fino alla fine del livello e di venire alla fine dello scenario classificati per i risultati ottenuti. Per chi non lo sapesse i personaggi utilizzabili in Super Mario 3D World  sono quattro, ossia Mario, Luigi, Peach e Toad, ognuno di essi dotato di caratteristiche esclusive e di abilità specifiche che lo rendono diverso dagli altri: Luigi, per esempio, può saltare più in alto degli altri, Peach invece ha l’abilità di fluttuare in aria per un po’, Toad può correre molto più velocemente degli altri, mentre Mario risulta essere il personaggio più equilibrato di tutti. Sia in single player che in modalità multigiocatore, il personaggio utilizzato può essere sostituito all’inizio di qualsiasi nuovo livello.

Andremo ora ad analizzare Bowser’s Fury, titolo che strizza l’occhio a Mario Odyssey e getta le basi per il futuro di Mario e dei capitoli avvenire. Partendo da un contesto decisamente più “dark” rispetto al passato Bowser’s Fury vedere Mario catapultato in un mondo oscuro dove Bowser sembra essere stato posseduto da una misteriosa entità. Coadiuvato inaspettatamente da Bowser JR, Mario si lancia in una rocambolesca avventura il cui obbiettivo sarà quella di risvegliare le Super Campane, dopo aver raccolto un certo numero di Solegatti sparsi in un mondo realizzato su di un unico livello. A differenza del passato, infatti, Bowser’s Fury non propone più livelli di gioco ma un unico grande mondo diviso in diversi isolotti dove sarà possibile raccogliere i suddetti Solegatti, alcuni dei quali saranno ben nascosti sulla mappa, al punto di costringere il giocatore a una esplorazione estrema. A differenza dei capitoli precedenti dove quello con Bowser era uno scontro limitato ai soli castelli, in Bowser’s Fury  il gigantesco Re Koopa potrà tornare improvvisamente a darvi fastidio ma, viste le dimensioni, l’unica scelta che avrete sarà quella di fuggire e scansare i suoi attacchi, almeno fino a che non avrete sbloccato le Super Campane che permetteranno a Mario di trasformarsi in un gigantesco gatto.  Per completare l’avventura saranno necessarie circa 6 ore di gioco e per questo motivo Bowser’s Fury ci è sembrato più un titolo “introduttivo” per il futuro della serie piuttosto che un’avventura a sé stante, ma se questi sono i presupposti, il futuro di Mario e compagni sembra essere più roseo che mai.

La recensione è stata realizzata grazie a una copia fornitaci dal publisher per Switch

In Conclusione

voto - 9

9

Super Mario 3D World + Bowser's Fury è una ottima occasione per riscoprire uno dei titoli con protagonista Super Mario più sottovalutati di sempre. Il restyling tecnico e l'introduzione della modalità multigiocatore online fanno di Super Mario 3D World un eccellente titolo da giocare in compagnia di qualche amico. Bowser's Fury, invece, è un titolo che merita assolutamente attenzione visto che apre le porte al vero open world già "accarezzato" da Nintendo in Super Mario Odyssey e mostra come il colosso di Kyoto non abbia assolutamente paura di osare quando si tratta di catapultare in una nuova avventura il baffuto idraulico italiano.

User Rating: 4.5 ( 1 votes)
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Mr. Pink

Una carriera da gamer iniziata con Turrican su Commodore 64 e proseguita poi direttamente su Super Mario 64. Credo in un mondo privo di lootbox e di titoli Pay To Win, anche se forse questo resterà solo un sogno...
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