Marvel’s Avengers – Recensione

Quando il male è al di là delle capacità umane, ci sarà sempre un gruppo di eroi che vendicherà l’umanità proteggendola a costo della loro vita. Dopo tante pellicole mostrate su grandi e piccoli schermi, gli Avengers tornano a far parlare di loro con il titolo definitivo. Saprà tenere il confronto con il successo delle pellicole? Scopriamolo insieme.

Nato dall’idea di Crystal Dynamic e Square Enix, Marvel’s Avengers mette i super eroi in una nuova luce evidenziando come al di là dei loro poteri continuano ad essere umani capaci di provare sentimenti di dolore, rimorso e voglia di riscattarsi proprio come noi, ma andiamo con ordine. La storia inizia con Kamala Khan, una semplice ragazza che, come tanti, ama gli Avengers a tal punto da essere una delle finaliste per il concorso per la miglior Fan-Fiction sul gruppo di super eroi, accompagnata dal padre all’A-Day, l’evento dedicato alla squadra che ha salvato il mondo tantissime volte, pieno di giochi, attrazioni dedicate e una caccia a cinque fumetti speciali che daranno l’accesso alla balconata VIP per guardare l’evento dal posto migliore, ed esclusivo, di tutta la fiera. Questo evento però serve anche a presentare il Terrigen, una nuova forma di energia che potrà migliorare la tecnologia sostituendo le altre fonti inquinanti e, dopo aver scambiato quattro chiacchiere con ogni membro degli Avengers, qualcosa va storto e il gruppo viene chiamato a soccorrere i feriti e a capire chi sia il responsabile di tutto questo. Inizia così il tutorial per apprendere le meccaniche base del gioco, combattendo nei panni di tutti e cinque gli eroi e apprendendo lo stile di combattimento di ognuno di loro, diverso ed esclusivo. Con Thor e Iron Man potremo volare, con Captain America e Vedova Nera potremo muoverci in maniera agile e sfuggevole e con Hulk… Spaccare tutto e tutti usando la nostra forza bruta! Tutto quello che faremo però sarà reso vano e l’A-Day risulterà un vero disastro. Ci ritroveremo cinque anni più avanti scoprendo che gli Avengers si sono sciolti e che da quel terribile giorno molte persone presenti in quell’avvenimento hanno acquisito capacità particolari venendo etichettati come Inumani, trattati peggio dei reietti e braccati dalla AIM, una corporazione misteriosa che costruisce robot per la sicurezza dei cittadini e che cattura chiunque abbia sviluppato super poteri. Kamala, che ha sviluppato poteri da Polimorfa, non si da per vinta a tutte le conseguenze di quel tragico giorno e partirà per riuscire a riunire gli Avengers per mettere fine a questo incubo una volta per tutte.

Il gameplay di Marvel’s Avengers è davvero ben congegnato, anche se a lungo andare potrebbe diventare una sessione di button smashing quasi compulsiva. Ogni personaggio avrà la possibilità di apprendere nuove mosse attraverso alberi delle abilità distinti per Attacco Leggero, Pesante, dalla distanza ed Energia Intrinseca, quella barra con la quale potremo utilizzare le nostre qualità per aumentare i danni inflitti in battaglia finché non si esaurisce, ricaricandola attraverso la distribuzione di legnate ai cattivoni di turno. Avremo a disposizione tre mosse eroe, che potranno essere, a seconda del personaggio, un boost temporaneo o un attacco singolo potenziato e, per concludere in bellezza, la mossa finale che permetterà in un lasso di tempo non troppo lungo di infliggere ancora più danni rispetto al normale richiamando a se i propri poteri. Per capirci meglio, Kamala diventerà un gigante, Iron Man sfoggia la sua Hulk Buster, Thor utilizzerà il Bifrost e così via. Oltre alla gran quantità di botte da dare, cercando di non riceverle, il Loot sarà presente quasi nella stessa quantità, se non di più. Ognuno degli eroi infatti, potrà equipaggiare quattro pezzi di armatura più tre artefatti che potenzieranno le  statistiche e ci garantiranno dei bonus di attacco o difesa aggiungendo anche qualche status particolare come l’infliggere radiazioni o congelamento con gli attacchi e simili. Ognuno dei quattro pezzi che comporranno la nostra armatura sarà contraddistinto per potenza base, numero di potenziamenti che ne aumentano l’efficacia e il grado di rarità che va da Base a Epico.

Ma l’avventura non è fatta solo di combattimenti. Durante i livelli potremo esplorare in maniera davvero approfondita la mappa di gioco potendo trovare e raccogliere materiali per il potenziamento dell’equipaggiamento oppure casse con le quali trovarne di nuovi e migliori. Non mancheranno collezionabili come fumetti e approfondimenti sui nemici, i luoghi e i vari personaggi presenti nel gioco, missioni secondarie che aumenteranno la fama di un eroe, magazzini da trovare e aprire per un loot ancora più ghiotto, salvare altri Inumani dai pericoli e tanto altro ancora.

Essendo Marvel’s Avengers un Game As A Service, le potenzialità del titolo sono davvero infinite. Completare la storia non è l’unico punto cardine di tutto il gioco, ma solo l’inizio per tutte le altre modalità che restano e lascerò che le scopriate da soli. Inoltre, sono già stati presentati tre personaggi che andranno ad aumentare gli eroi da poter utilizzare, ovvero Spider-Man (in esclusiva per la console di Sony), Occhio di Falco e Kate Bishop che contribuiranno ad aumentare la durata della storia principale. Di cose da fare ce ne sono, e tante, quindi non vi annoierete di certo.

Purtroppo però, Marvel’s Avengers è afflitto da numerosi glitch e bug che possono rovinare un po’ l’atmosfera che crea. Oggetti tremolanti sul pavimento senza motivo, personaggi che cambiano lingua di doppiaggio da quella scelta o di cui vedremo solo il labbiale, compenetrazioni dei personaggi, nemici che si nascondono negli scenari (diventando irraggiungibili ma che i nostri compagni continueranno a voler sconfiggere), schermo nero prima che la cutscene inizi Se vedrete almeno uno o più di questi glitch, non preoccupatevi: il team di sviluppo è già a lavoro per risolverli tramite rilascio di patch correttive il prima possibile, quindi non fatevi scoraggiare e continuate a “rivendicare” il vostro nome di Avengers in tranquillità.

Dal punto di vista grafico il titolo si presenta con un comparto tecnico davvero ben curato, nonostante soffra di qualche piccolo bug o glitch. Ogni costume è ben strutturato e ricco di dettagli, riprodotto fedelmente e senza sbavature. Stesso discorso per i protagonisti, anche se qualcuno potrebbe storcere il naso per la mancanza dei volti ben diversi da quelli visti nelle pellicole su grande schermo, con animazioni fluide e senza intoppi. Il doppiaggio è di una qualità davvero eccellente, anche se qualche strafalcione da correggere si fa notare.

In Conclusione

Marvel’s Avengers è un gran titolo tripla A ispirato su uno dei gruppi di super eroi più amati e conosciuti di sempre, riuscendo a soddisfare appieno anche il fan più esigente tenendolo incollato allo schermo per molte ore divertendosi sia in singolo che in multi. Nonostante qualche piccolo difetto sia a livello tecnico che a livello grafico, Crystal Dynamics è riuscita nella realizzazione di un prodotto di successo, a patto che risolva gli inconvenienti e continui a proporre contenuti della stessa qualità del gioco base.

La recensione è stata realizzata grazie al codice fornito dal publisher per PlayStation 4.


8
voto