The Wanderer: Frankenstein’s Creature (Switch) – Recensione

Gli adattamenti cinematografici del Frankenstein di Mary Shelley sono innumerevoli, così come le opere teatrali, ma anche videogiochi dedicati al protagonista indiscusso del romanzo, la Creatura. Lo studio indipendente La Belle Games con The Wanderer: Frankenstein’s Creature ,prova a sua volta a dare una sua rivisitazione del primo romanzo gotico che univa horror e fantascienza, ma il risultato su Switch non è per niente entusiasmante

 

Il gioco ha la struttura di puzzle game con uina elevata componente narrativa, tutto tradotto in italiano, cosa che farà la felicità di molti. Vestiamo i panni della Creatura,  appena portata alla vita da Dottor Frankenstein. Come un bambino appena nato, ma nel corpo di un gigante e con la consapevolezza di un adulto, dovremo iniziare a scoprire il mondo che ci circonda, con la consapevolezza che la nostra esistenza non sarà facile, in quanto la nostra mostruosità ci condurrà per sempre ad essere considerati un reietto, rifiutati da chi non vede la nostra vera natura, ma solo il guscio esterno. Quello che colpisce positivamente è la realizzazione del mondo che come una serie di delicati acquarelli ci conduce di quadro in quadro nella nostra esplorazione, con alcuni elementi interattivi che prendono vita dal colore stesso, perfettamente integrati con l’ambiente che circonda il nostro protagonista.  Esso è tratteggiato in maniera minimalista, ma nella sua semplicità è efficace e ben integrato con la visione artistica che permea tutto il gioco

Per avere una sensazione di maggiore immersività viene consigliato l’uso delle cuffie, ma nonostante la colonna sonora sia evocativa e bene realizzata, non si capisce molto in senso di questa richiesta, in quanto usare oppure no lgli auricolari non cambia assolutamente di una virgola l’intera esperienza di gioco, non essendoci effetti particolari che rendano il loro utilizzo realmente necessario.

Il gameplay è abbastanza strano, in quanto per procedere ci vengono proposti degli enigmi che sinceramente non ho trovato avere molto senso. Si devono fare delle azioni che sono essenzialmente solo utili in quel momento e che rimangono avulse o completamente influenti ai fini della storia. Sembra che tutti i puzzle siano stati inseriti solo per dare la sensazione di avere un ruolo attivo nel gioco, per non farlo apparire un semplice esplorativo lineare, che poi alla fine è quello che è. Per renderlo ancor più interessante sono state introdotte anche delle scelte, dei bivi narrativi, ma anch’essi purtroppo non danno alcun tipo di variabilità così accentuata da poter essere considerati momenti fondanti della trama, anche perchè sono molto pochi e molto distanziati.

Ma il problema che maggiormente affligge The Wandrerer è il fatto che i controlli della creatura siano buggati in questa versione Switrch, cosa che comporta purtroppo di dover ripetere alcuni quadri perchè si rimane inspiegabilmente bloccati, senza via d’uscita. Nonostante il gioco sia già uscito per PC e dispositivi mobili, questa versione ha dei seri problemi che mi hanno impedito di procedere come avrei voluto, obbligandomi più volte a riavviare il gioco e soprattutto a ricorrere a dei walktrough per capire se fossi io a sbagliare qualcosa, mentre invece tutto dipendeva da problemi tecnici. Alla lunga i problemi legati a questo fastidioso bug sono aumentati fino a renderlo quasi ingiocabile e portarlo a termine è stata veramente un’impresa stressante. Inizialmente pensavo che fosse un problema solo mio, ma cercando in rete molti altri giocatori su Switch  hanno riscontrato le medesime problematiche.

 

In Conclusione

The Wanderer: Frankenstein’s Creature avrebbe potuto essere una discreta esperienza, con alcuni limiti in termini di gameplay  compensati da un ottima qualità artistica e narrativa, ma i bug che lo affliggono lo rendo purtroppo un prodotto che rasenta i limiti dell’ingiocabilità e sicuramente da non consigliare. Se vi interessa, il mio consiglio è quello di cercarlo per altre piattaforme

La recensione è stata realizzata grazie al codice fornito dagli sviluppatori per Nintendo Switch


4.0
voto