Anteprime

Kart Rider: Drift Closed Beta – Anteprima

Abbiamo avuto modo di provare la closed beta di KartRider: Drift, un titolo edito da Nexon America Inc. e sviluppato da Nexon Korea Corporation. Il gioco sarà a breve disponibile anche per i giocatori occidentali, considerando che nel resto del mondo è già disponibile e ha raggiunto nell’arco di 15 anni dalla sua prima pubblicazione ben 300 milioni di giocatori. Andiamo ad analizzare assieme le caratteristiche di questa versione beta.

Si tratta ovviamente di un arcade racing game, che non possiamo non confrontare con il gioco che è ritenuto l’indiscusso sovrano di questa tipologia di giochi, ovvero Mario Kart, nelle sue molteplici declinazioni, Come per il titolo Nintendo l’attenzione principale è stata posta su due elementi: l’estrema giocabilità e la grafica accattivante. La rpima cosa che colpisce appena si lancia KartRider: Drift è sicuramente l’aspetto grafico, che  colpisce per i colori ed i  personaggi che sono veramente simpatici, carini e ben caratterizzati. Sembrano essere creati attingendo allo stile di un altro classico apparso per la prima volta proprio sulle console Nintendo, ovvero Megaman.

In questa closed beta nella schermata iniziale abbiamo a disposizione  3 voci di menu,  che ci consentono di navigare tra:

Lobby: Ci offre la possibilità di vedere lo status degli amici su Xbox Live (è la versione che abbiamo testato)  e amici su Nexon da invitare per gareggiare.

Solista: visualizza la pagina della modalità time attack e la scelta dei tracciati su cui confrontarci per battere i  record precedenti.

Officina: qua si possono modificare l’aspetto del personaggio, scegliere tra i personaggi disponibili e impostare le emote per vittorie, ritiri, e sconfitte. Sempre qua potremo scegliere su quale kart gareggiare, avendo la possibilità di  avere un’anteprima del mezzo corredata dai parametri come  velocità, manovrabilità,  derapata e turbo,  raccolti in un’ordinata griglia oppure  visualizzata in modalità  icone. Qui si ha la possibilità di  cambiare gomme e colori delle scie per il turbo.

La scelta del personaggio non influenza in alcun modo il parametro del kart, per cui possiamo scegliere liberamente quello che più ci aggrada esteticamente e scendere in pista. Al centro dello schermo è presente  la possibilità di aggiungere  3 amici con i quali gareggiare, sempre attraverso il canale di Xbox Live.

S può optare per due modalità di gara: in una ci saranno presenti le scatole contenenti oggetti da utilizzare in maniera offensiva o difensiva o per aumentare la nostra velocità momentaneamente, mentre nell’altra non ci saranno scatole e si potrà solo acquisire Turbo. Queste modalità sono entrambi accessibili sia in modalità solista, in duo o in squadra. Premendo il tasto avvio inizia il matchmaking e siamo pronti ad affrontare la nostra prima gara.

In questa beta abbiamo potuto constatare che il matchmaking è ben strutturato, con un accesso rapido alle gare, che possono anche essere personalizzate impostandone le regole. Non esiste una modalità offline, nemmeno in cooperativo locale.

I tracciati disponibili comprendono diverse location come  zone di ghiaccio, boschi, foreste,  villaggi e  cimiteri e sono veramente ben realizzati, sia nel comparto grafico che nello sviluppo delle piste. C’è un piccolo tutorial che spiega velocemente le basi della guida arcade di KartRider: Drift e sappiate che non esiste il freno, ma potremo solo rilasciare la levetta dell’acceleratore quel tanto che basta per impostare una curva o cercare di evitare qualche ostacolo seminato dai nostri avversari sul nostro cammino.

È necessario invece imparare a gestire al meglio le derapate. Per eseguirle c’è il tasto A che in combinazione con acceleratore e con la levetta analogica sinistra, ci permetter di dominare a pieno i tracciati, anche grazie ad un controllo del controsterzo veramente azzeccato, che regala anche ai giocatori meno esperti un sacco di soddisfazioni.

Ogni tracciato di quelli resi disponibili durante questa closed beta, ha  diverse varianti  che li rendono pieni di varietà. Potremo utilizzare  scorciatoie, salti, trampolini ed anche voli in deltaplano (tanto per rimanere in tema si Mario Kart). Si può uscire fuori pista, per cui c’è la possibilità di un veloce  respawn, ma con la possibilità concreta di perdere posizioni importanti per il risultato finale.

Il comportamento del kart sui vari fondi stradali, che vanno dal classico asfalto alle piste ghiacciate o polverose, non varia molto e anche le gitarelle sui bordi erbosi alla fine non sono poi molto penalizzanti, sottolineando quindi l’impronta arcade che contraddistingue questo titolo.

Va un po’ peggio quando rimaniamo bloccati contro qualche ostacolo, che ci obbliga a violente decelerazioni e ritornare ad acquisire una velocità competitiva non è poi così veloce come si potrebbe sperare.

L’Unreal Engine gestisce in maniera egregia la componente grafica e anche nei momenti più concitati non abbiamo rilevato alcun calo di framerate evidente, nonostante i numerosi effetti grafici di contorno. Un po’ meno bene la parte audio, che presenta poca varietà sia negli effetti sonori che nella colonna sonora, ma in quest’ultimo caso, trattandosi di una beta, è un difetto che passa in secondo piano.

Da quello che abbiamo potuto provare, le premesse affinché KartRider: Drift, che sarà cross platform e è free-to play su Steam,  Nexon Launcher e Xbox One X, risulti un prodotto valido e convincente ci sono tutte e sicuramente ha poco da invidiare a Mario Kart, anche perchè nel complesso si tratta di un suo clone ben realizzato.
L’uscita è prevista nel corso del 2020.

Mostra tutto

Sergio "Cateye10" Grazzini

Digital dreamer, videogames addicted, wannabe Jedi. An old player that is still capable of wonder.
Back to top button