Observation (Steam) – Recensione

Durante questo lungo periodo di lockdown abbiamo avuto la possibilità di provare, al suo approdo su Steam nonostante sia uscito già un anno fat, un titolo veramente particolare, Observation. siamo rimasti molto colpiti da questa esperienza, per cui se ancora non lo avete nelle vostre librerie digitali, leggete la nostra recensione per capire se Observation fa per voi.

Observation è un thriller fantascientifico in cui la dottoressa Emma Fisher si trova a bordo di una stazione spaziale in orbita terrestre,  che ha appena vissuto un evento catastrofico. L’angoscia è palpabile, la sua ricerca di aiuto da parte del controllo missione sulla Terra è incessante e il silenzio radio diventa una tragica realizzazione che la nostra dottoressa è rimasta sola. Anche l’intero equipaggio pare essere scomparso, narrando quindi una storia che sembra già molto familiare, ma l’acume progettuale degli sviluppatori scozzesi di No Code è quello di offrirci una prospettiva diversa, mettendoci nei panni non della dottoressa Fisher, ma dell’intelligenza artificiale della stazione SAM.
Questo ci consente quindi di prendere il controllo dei sistemi della stazione, dai laptop, all’apertura delle porte, al sistema di aerazione e soprattutto delle telecamere, che sono sia fisse che montate su delle sfere volanti, che ci permetteranno di esplorare per conto della dottoressa i posti meno sicuri per la povera umana prigioniera nello spazio.

Abbiamo trovato la trama ben costruita ed in grado di reggere con interesse tutto l’arco narrativo di questa avventura esplorativa, che sarà risolvibile in circa 6/8 ore a seconda di come ci muoveremo all’interno della stazione. Non vogliamo svelarvi quasi niente di quanto accaduto alla stazione, ma vi possiamo dire che il mistero che rappresenta il cuore del gioco è ben congegnato, che riesce a creare un’atmosfera piena di colpi di scena, intrighi, e scoperte spettacolari. Il rapporto tra Emma e SAM è ovviamente il fulcro di questa storia. L’idea di che l’intelligenza artificiale abbia subito dei pesanti danni alla sua memoria centrale è interessante, perché un altro lato misterioso è sicuramente il ruolo di SAM in tutto questo e come ogni buon thriller che si rispetti, spetterà a noi scoprirlo, ricostruendo spezzoni di memorie per avere poi il quadro generale.

La costruzione e lo sviluppo del rapporto tra Emma e Sam di sviluppo sono rafforzati dal fatto che il gameplay ruota completamente attorno a questi due personaggi. Emma ha bisogno di SAM per riparare la stazione e darle accesso ad aree che non riesce a raggiungere da sola. All’inizio saremo limitati e potremo solo azionare varie telecamere, ingrandendo i documenti e scaricando informazioni importanti dai laptop. In cambio, Emma ci offre nuovi parametri come la possibilità di collegare i controlli con precise istruzioni, o l’accesso a un drone, le sfere volanti di cui sopra, che potremo usare per svolazzare all’interno della stazione alla deriva. Ci imbatteremo in una varietà di ostacoli che nella maggior parte dei casi  tendono ad essere enigmi basati su matematica o memorizzazione. Non si tratta di veri e propri QTE, ma alcuni di questi puzzle sono comunque a tempo e sarà quindi necessario porre ben attenzione alle istruzioni che recuperiamo o che ci fornisce Emma.

La stazione che rappresenta la nostra nuova casa spaziale si chiama Observation, da cui il titolo del gioco, ed è stata interamente costruita dagli sviluppatori per renderla quanto più simile a quello che vediamo nelle immagini che ci giungono dalla ISS. Ci sono un sacco di moduli collegati tra d loro e din ognuno di essi c’è una sfida od un enigma diverso da affrontare, e l’approccio realistico al design della stazione rafforza la inquietudine di ciò che sta accadendo. Trascorreremo molto tempo alla ricerca di informazioni nell’ambiente per agevolare il nostro cammino e ricostruire la memoria devastata di SAM. E-mail, diari, foto e registri audio faranno avanzare la trama e arricchiranno la conoscenza del resto dell’equipaggio. L’attenzione ai dettagli di No Code aumenta ulteriormente l’esperienza di gioco, creando un prodotto coinvolgente ed appassionante. Tutto è curato a livello maniacale, dai glitch grafici che vediamo come SAM, all’impressionante architettura sia dell’interno che dell’esterno della stazione. Già solo il comparto grafiche meriterebbe l’acquisto del gioco.

Non è tutto rose e fiori e se finora vi abbiamo parlato esclusivamente degli aspetti positivi di Observation, è arrivato il momento di evidenziare anche le sue, fortunatamente poche, lacune. La prima cosa che si nota è che la libertà che ci viene offerta nell’esplorazione della stazione e dei suoi misteri, può essere un limite. Non avere informazioni precise di quello che si deve e si può fare, rischia di farci perdere molto tempo alla ricerca di indizi o elementi che magari sono davanti ai nostri occhi, ma che non riusciamo a vedere nella moltitudine di elementi che ci appaiono davanti. Ad esempio ad un certo punto, dopo aver spento un incendio a bordo, dovremo togliere il fumo, ma non si riesce a capire come, fintanto che spostando lo sguardo della camera non troviamo una piccola bocchetta di ventilazione che dovremo attivare. L’unico modo per capire kmeglio quali siano le istruzioni in merito a quello che dobbiamo fare è interpellare incessantemente Emma e farci ripetere le sue indicazioni e questo purtroppo diventerà una routine abbastanza ripetitiva. L’altro elemento che ci ha dato meno soddisfazione è la difficoltà improvvisa di alcuni puzzle, che penalizzano molto la progressione dell’esplorazione. Si rischia di rimanere inaspettatamente bloccati, mentre normalmente l’utilizzo di un minimo di logica permette di risolvere gli enigmi, creando un po’ di senso di impotenza nel giocatore che senza aiuti o indicazioni, potrebbe rischiare di lasciar perdere tutto.

L’atmosfera generale di Observation e la costruzione del rapporto tra SAM ed Emma sono coadiuvati da un ottimo voice acting, che assieme alla colonna sonora creano un ambiente di mistero anche dal punto di vista audio.

In Conclusione

Con Observation lo sviluppatore No Code è riuscito a creare qualcosa di veramente unico, seppur non necessariamente originale. C’è all’interno del gioco una storia interessante, un modo diverso di affrontare l’esplorazione mettendoci nei panni di un’Intelligenza Artificiale, un’architettura sia visiva che audio che ricrea alla perfezione l’angoscia di essere dei naufraghi spaziali, il tutto arricchito dalla presenza di dettagli e puzzle ambientali in grado di tenerci incollati allo schermo dall’inizio alla fine. Non è un gioco privo di difetti, ma Observation è sicuramente un titolo che coloro che amano i thriller sci-fi non si potranno lasciar sfuggire.


8.5
voto