GTA V. FreeRoaming, OpenWorld o noia?

Alcuni di noi piacciono definirsi mosche bianche, dobbiamo sentirci per forza inadeguati. Altri invece gli unici talmente evoluti da essere i soli a detenere la verità. Capaci di elevarsi e vedere come stanno realmente e oggettivamente le cose. E i Fans dove stanno? E le software house?

Tutti a suo tempo ci abbiamo provato, ci siamo stati sopra ore ed ore, gli abbiamo concesso chances dopo chances. Sto parlando di GTA IV. Titolo che molti di noi hanno riniziato più di una volta, così come è stato per GTA III in tutte le sue incarnazioni. Cosa simile è successa anche per Red Dead Redemption, ma non c’è proprio stato nulla da fare. Spesso ci si sofferma a ragionare sul tasso d’interesse che porta ad andare avanti un titolo di queste dimensioni e sulle ragioni che portano a non far calare l’attenzione a la voglia di portare avanti l’avventura. Ci si ritrova in uno stato d’impasse e si fa fatica a venire a capo dei motivi.

Poi però, nel lasso di tempo intercorso tra il 4 e il tanto atteso lancio mondiale del 5, ci si ritrova fra le mani un titolo come Far Cry 3, e si inizia a fare dei ragionamenti e delle speculazioni.

Qual’è stato l’errore di GTA IV in quanto free roaming? perchè pochi di noi nonostante le aspettative sono rimasti delusi? Tutto, se mi scusate un giro di parole, è riconducibile al fatto che è stata un’esperienza poco “libera”, e quasi esclusivamente “roaming”. Questa affermazione attirerà sicuramente le ire di molti di voi.

A grandi linee per Free-roaming si intende la possibilità di girare liberamente per il mondo di gioco, mentre con il termine Open-world si vuole indicare la variante di potervi interagire altrettanto liberamente.

Quindi associandolo al problema sopra-citato volevo indicare il fatto che GTA ti fa percorrere un sacco di chilometri, e in generale le missioni ti fanno andare dal punto A al punto B. Quindi sta a te impiegarci un quarto d’ora, ma se non c’è nulla da fare nel mentre, il tutto diventa tedioso e stucchevole. Una volta raggiunto il punto B poi, la storia si ripete ogni volta: fai una strage, aiuta il tizio di turno a scappare, prendi un mezzo e scorta tutti al punto C. Salvo rari casi o espansioni, dove il discorso cambia. Quindi è proprio la noia la più grossa critica fatta al quarto capitolo delle serie, oltre al fatto che la libertà vera, slegata alla trama principale, che era la vera caratteristica dei terzi capitoli, si è persa del tutto. Proprio questa è la richiesta ed al tempo stesso la paura che i fan della serie temono, guardando sbavando i filmanti di gameplay e le promesse degli sviluppatori. Fra un mese ormai sapremo.

A cosa ci si può ispirare quindi per una componente free, premettendo che a quelli di rockstar nessuno deve insegnare niente. Per esempio Far Cry 3. Gli sviluppatori con questo titolo recente, ci danno massima libertà di fare ciò che vogliamo, con una marea di accessori a nostra disposizione. Ed è proprio la canonicità della formula punto A e B che ci fa distrarre durante il suo raggiungimento, con un random di eventi non ripetitivi i quali ci fanno addirittura, a volte, dimenticare della trama principale. Lo stesso esempio, anche se più scontato può essere fatto in ambito GDR, per esempio un gioco a caso della saga Elder Scrolls, ma questo è un’altro discorso.

Non è solo la componente free ad essere importante, ma è anche la libertà concessa al giocatore nell’eseguirla. Mi spiego meglio; Per esempio catturare un avamposto e il modo in cui farlo sta solo all’inventiva e fantasia del giocatore, grazie alle diverse opportunità fornite (C4, deltaplano, inseguimento di animali feroci, assalto frontale, distrazione). Pensateci, non è una cosa così scontata. Non è una di quelle cose che vi potrebbe far amare un titolo come il futuro GTA V, invece di abbandonarlo e inveire contro la software house che ha voluto lanciare sì progetti ambiziosi (Red Dead Redemption e LA Noire), ma che grazie alla ripetitività e la noia non sono diventati immortali.

Non sto quindi parlando di caratterizzazione dei personaggi né della storia che tiene in piedi il tutto, ma solo di questa specifica componente, che ne è il vero scheletro. Unita alla componente Roaming, citata all’inizio dell’articolo, che ci permette di viaggiare liberamente per tornare sui nostri passi o solo per ammirare un bel panorama.

far-cry-3_2_ss_l_120612160547

Qual’è quindi il perfetto bilanciamento fra la componente free e quella roaming per creare un titolo duraturo? Ma soprattutto quanto deve essere approfondita la prima nei confronti della seconda, comunque necessaria? Se il suffisso Free è solo una parola rafforzativa di roaming, allora titoli come LA Noire, GTA, MAFIA, Saints Row e via dicendo lo sono! Se però leggendo queste righe vi accorgerete che in realtà non è solo un suffisso, ma è una componente diversa, complementare o indipendente, addirittura più importante, allora il ventaglio di titoli si restringe e ci costringe a ragionare su cosa vogliamo dal futuro del Franchise.

Avere il mondo ai miei piedi, sentire i cambiamenti in esso e nella storia, disporne come meglio crediamo, ritengo sia la vera differenza tra l’uno, l’altro o la fusione di entrambi.

Recenti news, video e rassicurazioni sembrano indirizzare il tutto verso la giusta direzione. Un titolo che punta ad essere uno dei più venduti di tutti i tempi deve necessariamente andare in questa direzione e anche ascoltare le richieste disilluse dei fans. Certo, potrebbe anche adagiarsi sugli allori dopo che Saints Row 4, neo uscito, non si è confermato, come d’altro canto mai lo è stato, l’antagonista della serie.

La noia e la ripetitività non deve trasparire (LA NOIRE e Red Dead Redemption); Questo è quello che ha reso immortale, innondato di mod e giocato tutt’ora. Sto parlando ovviamente di San Andreas.

The Wild Sheep


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.