One Piece: Pirate Warriors 4 – Recensione (Switch)

 

Il genere Mosou torna, prepotentemente, alla ribalta con One Piece: Pirate Warriors 4. Koei Tecmo (sviluppatore del gioco) punta tutto, infatti, su una delle più celebri avventure manga di tutti i tempi che ha saputo far appassionare milioni di fan a Cappello di Paglia e alla sua ciurma di pirati, lanciati in intrepide avventure alla conquista dei mari. 

Se pur il Musou sia una formula di nicchia, visto che di solito rischia di cadere in una ripetitività estenuante delle situazioni e delle dinamiche di gioco, va subito detto che il quarto capitolo della saga si presenta in maniera veramente interessante, con una formula che sa divertire ed impegnare il giocatore che difficilmente si potrà stancare delle avventure proposte, ricalcando la strada intrapresa con il precedente capitolo. Insomma, se questo voleva essere il miglior gioco della serie, le premesse ci sono tutte. Non ci resta che scoprire a fondo il nuovo One Piece: Pirate Warriors 4. 

Partiamo da uno degli argomenti più gettonati e sul quale sono stati chiacchierati diversi rumors prima dell’uscita: la trama. Nella modalità Diario Narrativo avrete la possibilità di ripercorrere le imprese più eclatanti della ciurma di Cappello di Paglia, ma andiamo con ordine. Ricordate che il precedente capitolo della saga (stiamo parlando di One Piece: Pirate Warriors 3) narrava le avventure di Monkey D. Rufy, dagli albori fino alla conclusione? Ecco quindi che, Pirate Warriors 4, sceglie di seguire la strada inversa: meno archi narrativi, ma molto più dettagliati. Il gioco, infatti, segue le avventure della ciurma in sei località differenti, che rappresentano le avventure più importanti dell’intera storia: Alabasta, Water Seven/Enies Lobby, Sabaody/Marineford, Dressrosa, Whole Cake Island e Wa. 

Per ognuna di queste avrete a disposizione fino a 6 missioni che vi terranno incollati allo schermo nel tentativo di raggiungere gli obbiettivi e nel massacrare i poveri ed impotenti nemici che si pareranno di fronte a voi. Il tutto porta il gioco ad un totale di oltre 30 missioni (un aumento considerevole rispetto al precedente capitolo) e insieme alla modalità Diario del Tesoro, sono presenti diverse sfide in ordine crescente di difficoltà che vi offriranno molte ore di svago. Proprio questa modalità, che rappresenta l’uscita dallo schema storico del gioco, risulta essere molto interessante ed impegnativa, proponendo sfide uniche e singolari da affrontare gradualmente per migliorare il proprio gioco.  

Passiamo ora al gameplay vero e proprio, che diciamo subito essere stato capace di sorprendere nonostante il titolo appartenga a un genere che non dia adito a grandi prerogative. 

Se volete cimentarvi in One Piece: Pirate Warriors 4, dovete tenere ben presente che di nemici ne vedrete tantissimi, tutti pronti a sacrificarsi dinanzi al vostro disarmante predominio. Non è raro, infatti, riuscire a raggiungere 1000 uccisioni in pochi minuti ma le sfide non mancano di certo. Iniziamo con il dire che la prima cosa da fare è scegliere il livello di difficoltà tra Facile, Medio e Difficile. Il primo risponde ad un’esigenza di tranquillità, nel poter infierire su di una massa di nemici impotente e talvolta impreparata a contenere cotanta violenza, rapidità e forza. Con il secondo la sfida si porta ad un livello superiore per quanto riguarda i nemici veri e propri (boss e nemici non comuni) mentre sulle masse sarà come sempre una passeggiata. Con la terza, infine, anche le masse, se pur impotenti, riusciranno a ferirvi in modo lieve. Inutile parlare del fatto che i boss, e i nemici non comuni anche se in maniera minore, saranno sicuramente quelli che vi creeranno più di qualche grattacapo. 

Nelle battaglie che vi aspettano, all’interno delle varie avventure, il vostro personaggio dovrà compiere una serie di azioni per arrivare ad una serie di obiettivi, dipendenti dalla storia proposta nella missione stessa. Completando questi obiettivi, e sconfiggendo il nemico finale, si arriva a vincere la battaglia, in caso contrario la battaglia è persa. 

Ciò detto, passiamo alle tecniche per sbaragliare la concorrenza. Il gioco propone, per ogni eroe, una serie di mosse speciali, ma per arrivare ad esse, dovrete prima completare combo di mosse normali (ottenibili con il button smashing) che potrete eseguire sia a terra che in aria. Una volta completate le combo, queste andranno ad aggiungere un pezzo di barra alla carica delle mosse speciali, di cui potrete equipaggiarne quattro per battaglia. Queste mosse sono diverse per ogni personaggio e superefficaci nell’annientare i nemici di fronte a voi, innescando un danno ultra che potrebbe risolvervi situazioni complicate. 

Ecco, a proposito di situazioni complicate: i boss. Questi, infatti, hanno una specie di armatura con tre o più scudi che dovrete togliergli prima di poterli danneggiare direttamente. Per farlo, il gioco prevede che dobbiate attaccarli nell’esatto momento in cui loro vi stanno attaccando, facendogli così fallire l’attacco e portando invece a compimento il vostro. Potrete anche danneggiare il nemico senza rimuovere prima i suoi scudi, ma il danno sarà nettamente inferiore rispetto a quello inferto quando il nemcio e privo di difese. Per fortuna, comunque, in mezzo alla miriade di nemici che vi saranno proposti nelle varie battaglie, il gioco prevede un sistema di puntamento per centrare un nemico importante o un boss e non sprecare, quindi, gli attacchi essenziali. 

Arriviamo quindi al comparto tecnico. Il gioco sembra saper dare prova di grande stabilità su Nintendo Switch, senza mai lasciarsi andare persino in situazioni molto dense a livello grafico. Inoltre il mondo di gioco è estremamente vario, permettendo al giocatore di interagire con molti elementi, come la possibilità di abbattere interi edifici per danneggiare i nemici o per sbloccare scorciatoie. Si, perché scorciatoia è la parola d’ordine per raggiungere i luoghi degli obiettivi in tempo, visto che le mappe sono davvero di dimensioni molto estese, portando il giocatore anche a perdersi all’interno di una battaglia. Il grande spazio, però garantisce un combattimento su larga scala e permette di crearsi un vantaggio attirando i nemici in posizioni loro scomode, ove il giocatore stesso conosca la mappa nei minimi dettagli (dopo due o tre partite…). 

A proposito dei personaggi, invece, possiamo dire che Koei Tecmo ha pensato davvero a tutti. Il gioco, infatti ne propone ben 40, tutti giocabili e con moveset e trasformazioni differenti. Ciò che essi hanno in comune sono le statistiche di base:

  • Vita: Vitalità del personaggio
  • Resistenza: Ogni personaggio ha lo scatto potenziato. Una mossa che vi permette di muovervi più rapidamente e, ove incontraste nemici sulla vostra strada, di travolgerli danneggiandoli. La resistenza viene usata per limitare un ipotetico scatto infinito, e si ricarica automaticamente. 
  • Attacco: Potenza d’attacco
  • Difesa: Capacità di assorbimento dei danni

Oltre a questo, i vari personaggi hanno in comune anche uno dei tre alberi abilità che ognuno di essi possiede. Questo è estremamente importante per permettere di accrescere le abilità anche ai personaggi meno usati e portare il giocatore ad usare a giro tutti i giocabili. 

Per sbloccare, sugli alberi abilità, i vari potenziamenti non avrete più l’esperienza accumulata, ma delle monete, riportanti la faccia del personaggio che avete usato nelle battaglie e spendibili solo per quel determinato personaggio. 

In Conclusione

Se questo doveva essere il miglior gioco della serie e un rilancio per il genere Miosu, allora l’esperimento è riuscito in pieno. One Piece: Pirate Warriors 4 riesce a combinare grande azione e divertimento, ed è abile a non cadere mai nella banalità dell’azione. Certo, il genere è abbastanza di nicchia e per questo può piacere o meno. Tuttavia la realizzazione ha pensato davvero a tutto il necessario per non far mancare nulla al giocatore, che ha davvero moltissimi modi per completare le avventure proposte.

Modi, dati da un combattimento all’avanguardia e che difficilmente, nonostante un ampia ripetizione delle mosse, vi darà il tempo di annoiarvi tra una battaglia ed un altra. Insomma, per noi un vero e proprio gioiellino, che non può davvero mancare nella vostra collezione Nintendo Switch.

La recensione è stata realizzata grazie al codice promo fornito dagli sviluppatori per One Piece: Pirate Warriors 4 – Nintendo Switch. 


9
voto