FeaturedRecensioni

Snakeybus – Recensione

In questi periodi di quarantena forzata c’è bisogno di qualche gioco leggero e spensierato. Ecco che è arrivato quindi sul mercato Snakeybus, un titolo che definire bizzarro è poco, che sicuramente offre nel suo piccolo del sano divertimento, magari con un po’ troppa semplicità. Vediamo assieme se è un titolo che può fare per voi.

Prendete il buon vecchio Snake, si il gioco per cellulari che i possessori dei vecchi Nokia conoscono bene, uniteci le dinamiche di Crazy Taxi e cosa ottenete? Proprio Snakeybus. Il gioco ci propone quindi di guidare un autobus attraverso alcuni scenari, come una cameretta, un museo, Parigi, Seattle, tutti realizzati in 3D. Raccogliendo persone alle fermate e consegnandole ai punti di discesa, il nostro autobus inizierà a crescere in lunghezza, permettendoci di poter portare più passeggeri. Solo che più aumenta la nostra “coda” più sarà difficile non urtare in essa, quindi dovremo stare attenti a non creare degli incroci letali. A differenza dello Snake originale, potremo anche sfruttare la possibilità di saltare, che però ha un suo periodo di “cooldown”, per cui è necessario calibrare bene il suo utilizzo. Ogni mappa è diversa dalle altre, per cui dovremo conoscerle bene per poterle affrontare nel modo migliore.

A seconda dei punteggi che si accumulano in ogni partita, si sbloccheranno sia nuovi autobus che nuove mappe. I bus che sblocchiamo sono solo modifiche estetiche a quello che avremo come dotazione iniziale. Potremo utilizzare uno psichedelico “disco bus”, un dragone cinese ed anche il double deck inglese.
Le mappe invece offrono sfide diverse perché ognuna ha le sue caratteristiche, che variano il nostro approccio. Ci sono mappe lineari, altre che si sviluppano in tutte le dimensioni. L’importante è che il nostro bus non si fermi mai, pena la fine della partita.

Inizialmente il gioco è molto divertente, ma perde di mordente dopo un po’ di partite. Una volta sbloccate tutte le mappe e i bus, rimane ben poco da fare, se non cercare di migliorare sempre i nostri punteggi. Peccato che alla lunga il senso di noia e la ripetitività prendano il sopravvento anche andando ad aumentare il livello di difficoltà o cercando di ottenere i punteggi migliori nella modalità Aerial, che ci mette alla prova con un percorso ad ostacoli abbastanza impegnativo.
Le mappe hanno tutte comunque caratteristiche diverse e se volete un consiglio, per ottenere punteggi migliori e sbloccare subito tutto lo sbloccabile, scegliete il Museo. Quelle cittadine sono divertenti e abbastanza impegnative, mentre ad esempio Coriolis, ambientata in una stazione spaziale cilindrica, è molto complicata e mette pesantemente alla prova la vostra abilità e pazienza. C’è anche una modalità Endless, dove è impossibile rimanere bloccati e che vi permette di lasciare crescere a dismisura il nostro serpentone, percorrendo un paesaggio rilassante, ma anch’esso alla unga assai monotono.

La fisica del gioco, sviluppato con Unity, ha qualche evidente problema soprattutto quando ci capita di urtare contro qualche ostacolo, perché il comportamento del nostro super bus diventa imprevedibile e spesso questo causa la fine della nostra partita. Inoltre quando il serpentone ha parecchi segmenti, il framerate, sulla versione per Xbox One che abbiamo avuto modo di testare, cala considerevolmente, con poi delle impennate di velocità quando il campo visuale davanti a noi è libero. Questo comporta il fatto che sia molto difficile calibrare i nostri movimenti soprattutto nelle fasi più concitate, in quanto questi sbalzi di velocità penalizzano la precisione, rischiando di vanificare i nostri sforzi per ottenere il bus più lungo e di conseguenza punteggi più elevati da confrontare con gli altri giocatori, inviandoli alle classifiche mondiali.

In Conclusione

Snakeybus è un gioco divertente basato su di un gameplay sicuramente consolidato. La varietà delle mappe e le loro differenti difficoltà sul breve periodo sono gradevoli, ma dopo una ventina di partite, il gioco inizia a farsi sentire troppo ripetitivo e alla frenesia si sostituisce la monotonia. LA sfida è quella di battere sempre i nostri punteggi precedenti, ma alcuni difetti tecnici minano la nostra opera di allungamento del bus, anche se non in maniera importante, ma comunque in modo da introdurre un elemento di frustrazione che tende ad abbassare la’asticella del divertimento. Può essere un ottimo modo per fare qualche partitina ogni tanto, proprio come l’originale Snake per i Nokia, ma alla fine non è altro che un piccolo passatempo con una grafica discreta ma poca varietà.

La recensione è stata realizzata grazie al codice fornito dal publisher per Xbox One.

Mostra tutto

Sergio "Cateye10" Grazzini

Digital dreamer, videogames addicted, wannabe Jedi. An old player that is still capable of wonder.
Back to top button