FeaturedRecensioni

Two Point Hospital: Evviva l’ambiente (Off the Grid) DLC – Recensione

Dietro all’ultimo DLC di Two Point Hospital, “Evviva l’ambiente” (“Off the Grid” il nome originale) c’è sicuramente l’influenza occulta ed indiretta di Greta Thunberg, ma sicuramente gli sviluppatori di Two Point Studio non pensavano che esso sarebbe uscito in concomitanza dell’emergenza Covid-19. La sindaca Tabitha Windsock ha un grande bisogno di dare una bella svolta ecologista alla contea di Two Point, ma non tanto perché ci crede, ma in quanto le elezioni sono molto vicine e i sondaggi non le sono molto favorevoli. Per cui decide di creare il Dipartimento delle Cose Verdi e incaricarci di creare una struttura ospedaliera quanto il più eco-sostenibile possibile.

In questo DLC siamo quindi incaricati di creare tre ospedali rispettosi dello sviluppo sostenibile.  Vengono quindi aggiunti al gioco principale tre nuovi livelli  e 35 malattie che vanno ad arricchire il nutrito quadro patologico già presente. Non pensate che queste aggiunte siano poche, perché in termini di tempi di gioco aggiungono una buona ventina di ore, considerando anche il fatto di voler raggiungere le ambite tre stelle ad ogni livello.

Questo DLC offre delle variazioni al gioco originale abbastanza interessanti. Si esce dal confinamento delle mura ospedaliere per essere portati in un grande parco giochi all’aperto (qualcuno ha detto Theme Park?!?!? NdR). Inoltre le nostre entrate saranno influenzate dall'”indice di benessere” che tiene conto di diversi parametri. L’approccio ecologico ci metterà alla prova cercando di ridurre al minimo l’impatto ambientale, con metodi che vanno dal posizionare cestini per la raccolta differenziata oppure nutrire i nostri pazienti con cibi biologici che dovremo coltivare ed accudire. Senza volervi il gusto di scoprire le novità introdotte, vi possiamo solo dire che il primo ospedale è una sorta di tutorial delle nuove dinamiche di gioco, il secondo ha uno stile che rispecchia il gameplay classico di Two Point Hospital, mentre il terzo nosocomio è quello che offrirà maggiori cambiamenti ed un livello di sfida elevato.

Con questa espansione sono state introdotte anche un sacco di nuove funzionalità, peccato che l’implementazione con i menù del gioco originale risulti un po’ troppo forzata. Il problema infatti è che tutte le nuove funzioni non sono accessibili semplicemente nelle schermate a nostra disposizione, ma dobbiamo andare a cercarle in su-menù. Questo comporta un peggioramento in termini di accessibilità ad un gioco che invece fino ad adesso era l’emblema del comfort e della semplicità di attivazione delle varie possibilità offerte. Sarebbe stato invece opportuno ripensare la struttura dei menù per renderne agevole la navigazione e mettere a loro agio i giocatori. Così invece si ha l’idea che il lavoro che è stato compiuto sia stato semplicemente quello di inserire all’interno del sistema già strutturato le nuove opzioni, senza un minimo di test e di feedback da parte dei giocatori.

La cosa che però rimane inalterata è lo spirito sarcastico, umoristico e satirico che permeano il gioco. La nuove sale, le nuove patologie e la struttura complessiva di questo DLC aggiungono sicuramente una nuova dose di divertimento, che in questo periodo ci vuole sicuramente!

In Conclusione

Gli amanti di Two Point Hospital troveranno in questa espansione “Evviva l’ambiente”, pane, anzi carote, per i loro denti. Dopo un anno dal suo lancio serviva una ventata d’aria fresca che portasse coloro che l’hanno già spolpato a rimettersi il camice e dedicarsi a questi nuovi scenari e scoprire quali nuove malattie ci propongono gli sviluppatori di Two Point Studio. Gli scenari dei nuovi ospedali sono abbsatana originali, a parte il secondo, e le nuove malattie, le sale di trattamento e la possibilità di creare un ospedale “open-air” sono ottimi incentivi per acquistare questo DLC. Peccato che le nuove aggiunte in termini di opzioni siano state malamente implementate nei menù del gioco, rendendo più laboriosa la navigazione e l’accesso alle varie novità, ma questo non rende comunque il DLC ingiocabile, ma solo un po’ macchinoso.

La recensione è stata realizzata grazie al codice fornito dal publisher per PC.

 

Mostra tutto

Sergio "Cateye10" Grazzini

Digital dreamer, videogames addicted, wannabe Jedi. An old player that is still capable of wonder.
Back to top button