My Hero One Justice 2 – Recensione

Nel mondo dei manga e degli anime sono molte produzioni che cercano di prevalere sul mercato per entrare a far parte dell’Olimpo dei big, al quale appartengono pubblicazioni come One Piece e Dragon Ball, tanto per citarne qualcuno. Una di queste produzioni, dall’uscita del suo primo volume nel lontano 7 luglio 2014, è sicuramente My Hero Academia, che negli anni ha fatto breccia nel cuore di molti lettori,  ottenendo anche una trasposizione animata e due titoli importanti su console. Oggi andremo quindi ad esaminare proprio il secondo gioco, My Hero One Justice 2.

Sviluppato e realizzato da BYKING Studios e pubblicato da Bandai Namco Entertainment, il titolo riprende la storia laddove si era interrotta due anni fa, permettendoci di ripercorrere la strada che ci porterà a diventare il più grande super eroe al mondo. My Hero One Justice 2 si apre con una presentazione formata da una sequenza di immagini prese direttamente dalla serie animata, ma impostate come fossero una pagina del manga, che ci illustrano la storia che abbiamo conosciuto nel primo capitolo: dopo la sconfitta di All for One, All Might ha dovuto lasciare la scena perché ha suo malgrado consumato il suo ultimo briciolo di Quirk, ovvero il potere che l’80% della popolazione possiede in questo mondo fantastico.Ha dovuto quindi ufficialmente passare il testimone a Midoriya, suo discepolo e sesto possessore dell’One for All. Attraverso il flashback nel quale il giovane ragazzo ricorda il suo passato ed i suoi esordi, My Hero One Justice 2 ci offre un tutorial per apprendere le basi del combattimento, che saranno necessarie per arrivare ad essere un eroe perfetto. Impareremo quindi ad usare il classico attacco leggero, quello pesante, lo scatto sia a terra che in aria, l’attacco imparabile, la parata. Di quest’ultima non potremo abusare, perché legata ad una barra di resistenza che si consumerà ad ogni utilizzo. C’è anche la possibilità di destreggiarsi nel salto doppio oppure di chiamare al nostro fianco uno o due personaggi, che forniranno un supporto extra attaccando il nemico. Essi sono utilizzabili solo  dopo che la rispettiva barra viene riempita, fino a tre attacchi basati sul Quirk del personaggio in uso e tre mosse Plus Ultra, due singole e una assieme i suoi alleati, utilizzabile una volta riempita la scritta del motto del Liceo Yuei per un massimo di tre volte. Alla fine di ogni combattimento ci verrà assegnato un punteggio da S a E, un premio in denaro e degli oggetti con i quali potremo personalizzare il nostro personaggio. Questi attacchi sono differenziati dalla rarità che va da Comune a Ultra Raro, a patto però che completiamo almeno i tre obiettivi di ogni capitolo durante lo scontro. Completato il tutorial toccherà a Present Mic, un altro personaggio dell’opera di Kōhei Horikoshi, il compito di illustrarci come avanzare nella storia. Essa si divide in due archi narrativi, quello principale, che segue la storia così come si svolge anche nelle opere cartacee e televisive, ed uno secondario, che ce la porta a visionare da punti di vista differenti. Ogni “episodio”, viene trasposto in un singolo incontro della durata massima di 99 secondi, nel quale vincerà colui che riuscirà a mettere K.O l’avversario il più velocemente possibile. Per cui l’utilizzo delle tecniche che avremo appreso sarà fondamentale per farci proseguire speditamente per tutto il gioco. Dopo aver completato la storia con gli Eroi, si sbloccherà la possibilità di poterla giocare di nuovo utilizzando i Villain. Come ogni buon titolo picchiaduro, My Hero One Justice 2, oltre la modalità Storia, presenta ulteriori opzioni di gioco tra cui il combattimento locale, con il quale possiamo sfidare amici sulla stessa console,  l’Allenamento, per ripassare le basi e migliorare la tecnica. C’è anche la divertente modalità Missione, nella quale potremo aprire una nostra agenzia di Eroi che affronteranno varie tipologie di avversari e così facendo saliranno di  livello, con il conseguente incremento delle loro statistiche, così da poter essere in grado di poter affrontare missioni sempre più difficili e complesse, Non poteva certo mancare la modalità Arcade, in cui siamo chiamati a scegliere i nostri  personaggi preferiti con cui potremo affrontare tutti gli avversari presenti e quelli che abbiamo sbloccato durante la Storia. C’è poi la sezione denominata Personalizza, attraverso la quale potremo agghindare il nostro eroe preferito con gli oggetti che sbloccheremo. Naturalmente queste modifiche sono solo di tipo estetico e non certo andranno a mutare le caratteristiche del personaggio. Il comparto Online lo abbiamo trovato ben strutturato, con dei server che permettono di  trovare velocemente avversari da sfidare sia in Partita Veloce che Classificate. L’unico limite evidente è che non c’è un grande equilibrio nei personaggi per cui si rischia di trovare quasi sempre uno dei più potenti che ci darà parecchio filo da torcere.

Dal punto di vista tecnico My Hero One Justice 2 si presenta con un comparto grafico ben realizzato, anche se non ci sembra molto  migliorato rispetto al precedente capitolo. Sembra di trovarsi davanti ad una versione aggiornata del primo titolo, che non aggiunge molto a quanto già visto due anni fa. Sicuramente i modelli dei personaggi sono più curati e le animazioni grafiche meglio rifinite, con una fluidità e qualità visiva che rendono My Hero One Justice 2 visivamente gradevole, ma sena aggiungere elementi innovativi rilevanti.Anche in questa seconda iterazione le arene sono totalmente distruttibili, una elemento che rimane molto gradito e gradevole. Come ad esempio succede in DoA, alcune di queste arene hanno il pavimento o le pareti che una volta distrutte permettono l’accesso in un’altra are. Il comparto audio propone una colonna sonora nel suo complesso orecchiabile e gradevole, ma senza alcun pezzo di vero interesse. Gli effetti sonori sono ben riprodotti, regalando un buon senso di immersività, creando una buona fusione con l’azione, che rimane sempre divertente e sarcastica, così come avviene nel manga originale. È presente un’ottima localizzazione in italiano, che però si limita ai sottotitoli.

In Conclusione

My Hero One Justice 2 lo possiamo tranquillamente considerare un titolo di puro fan service. Si lascia giocare volentieri, ma non vi aspettate niente di entusiasmante o eccezionale. La Modalità Storia non è molto lunga, con un arco narrativo che purtroppo si discosta troppo dalla narrazione del manga e della serie animata. In definitiva è un discreto picchiaduro, con uno spirito divertito e sarcastico, con alcuni personaggi ben caratterizzati, che però non è in grado di catalizzare l’attenzione del grande pubblico, essendo relegato più alla nicchia dei fan del manga e/o della serie animata.

La recensione è stata realizzata grazie al codice fornito dal publisher per PlayStation 4.


6.7
voto