La bomba su Kojima: “Death Stranding? Vendite pessime e forti contrasti con Sony”

L’insider Dusk Golem: “Sony e Kojima hanno avuto delle forti discussioni, il progetto è stato pesantemente alterato”. 

Si torna a parlare di Death Stranding a circa cinque mesi dall’uscita ufficiale di quello che doveva rappresentare il grande ritorno di Hideo Kojima. Le parole non sono certo di miele, però, stando a quanto riporta il noto insider Dusk Golem sul forum Resetera. Secondo fonti affidabili, infatti, avrebbe appreso più di qualche divisione tra Kojima e Sony sull’andamento del gioco dalla sua uscita fino ad ora.

Death Stranding è stato un flop” – dice Dusk Golem – “All’inizio ha venduto bene, ma ho sentito che ci sono più di tre milioni di copie (fisiche ndr) non vendute di tutte quelle prodotte e che le vendite sono rallentate fino a quasi fermarsi e che il gioco non è andato bene come tutti quelli coinvolti nel progetto speravano. Inizialmente Death Stranding doveva essere un gioco completamente diverso, molto più scuro e horror, ma a circa un anno e mezzo dal lancio il progetto è stato pesantemente alterato (si parla di soft reboot ndr). Sony e Kojima hanno avuto delle forti discussioni e alcuni altri studi dei Worldwide Studios di Sony non sono stati molto contenti dei soldi dati a Kojima per il gioco.

Una situazione al quanto spinosa tra Sony e Kojima che sembrerebbe poter essere veritiera, alla luce delle effettive vendite non stellari del gioco. Ora resta da capire anche il coinvolgimento di Kojima nella realizzazione del nuovissimo Silent Hill, che dovrebbe veder debuttare il suo nuovo capitolo su PS5, e che potrebbe essere un monito per permettere allo stesso sviluppatore di riprendersi dopo quello che per Sony è considerato un vero e proprio flop.


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