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Fantasy Zone SEGA AGES (Switch) – Recensione

Fantasy Zone risale al lontano 1985 e quindi pensiamo molti di voi lo conoscono bene, ma per coloro che lo avessero ignorato fino ad adesso, possiamo dire che essenzialmente è uno sparatutto a scorrimento laterale con tutte le caratteristiche che appartengono a questo genere: distruggere le navi nemiche, abbattere il boss e cercare di non morire. Detto in questa maniera sembrerebbe un gioco ben poco originale, ma non vi lasciate ingannare, perché Fantasy Zone ha comunque dei punti di forza che non vanno sottovalutati. Scopriamoli assieme in questa recensione.

Per iniziare è la struttura stessa di Fanasy Zone ad essere diversa rispetto a quanto eravamo abituati a vedere ben 35 anni fa. Infatti il gioco non ha uno scroller automatico oppure ci pone in piani orizzontali o verticali specifici, perché il gioco si sviluppa all’interno di ogni livello come se esso fosse un singolo mondo di gioco. Per cui ci troveremo a muoverci in alto ed in basso, a destra e a sinistra, andando a cercare le navi principali all’interno di ogni livello/mondo. Una volta distrutte tutte apparirà il bosso finale e una volta sconfitto si aprirà la possibilità di passare al livello successivo. Naturalmente dovremo anche affrontare orde di nemici pronte a distruggerci con le loro armi, per cui il gioco ha quel grado di difficoltà old-school che vi terrà impegnati, sopratutto nei livelli avanzati, anche se non è mai così inaffrontabile da creare frustrazione nel giocatore.

Distruggendo le navi avversarie potremo guadagnare delle monete per poter comprare degli utili, se non indispensabili add-on, che ci permetteranno di avanzare nella nostra avventura. In questa versione SEGA AGES abbiamo la possibilità, a differenza dell’originale, di accumulare le monete per poi spenderle in partite successive, così come un’altra esclusiva di questa versione è la possibilità di sbloccare nuove funzionalità.

Un altro elemento originale che colpisce sin dalle prime partite è l’aspetto grafico di Fantasy Zone. I singoli livelli sono una festa di elementi psichedelici, di colori vivaci e di nemici mai visti prima in uno sparatutto. Per l’epoca rappresentò sicuramente un elemento di originalità  e tutt’oggi la sua grafica, per quanto minimalista, è una vera e propria gioa degli occhi.

Questa nuova versione SEGA AGES riesce a migliorare un gioco carino con elementi di novità. A parte quello già detto sopra rispetto all’accumulo di denaro e lo sblocco di nuove funzionalità, una grande novità di SEGA AGES Fantasy Zone è la modalità Upa-Upa, che consente ai giocatori di giocare nei panni del fratello di Opa-Opa, il protagonista del gioco originale e mascotte della Sega di 35 anni fa! E non si tratta di avere solo un nuovo personaggio, ma anche una modalità di gioco completamente nuova. Giocando come Upa-Upa, avremo a disposizione ogni singolo oggetto fin dall’inizio, senza dover accedere ai negozi per poterli sbloccare. Ma questo non pensate che vi semplifichi la vita, in quanto per usare ogni potenziamento, dovremo pagare, per cui l’utilizzo di ogni attacco non standard ci costa denaro. Anche se all’inizio non sembra influire molto sul gameplay, avanzando ci si accorge che questa modalità invece cambia  in maniera significativa il modo nel quale ci approcciamo al gioco. Se da un lato non si perdono tutti i power-up quando moriamo, come succede nella modalità normale, dall’altro dovremo fare costantemente incetta di monete per evitare di rimanere indifesi e di perdere potenza contro gli avversari più aggressivi. Sembra proprio di giocare ad un gioco completamente diverso e altrettanto divertente.
Come ultimo elemento aggiunto in questa versione SEGA AGES; ci sono le classifiche mondiali. Oltre a poter salvare e caricare i punteggi più alti in una classifica e confrontarli con quelli di altri giocatori, è stata introdotta anche una modalità Time Attack che ci consente di competere contro persone di tutto il mondo per vedere chi è davvero il migliore in Fantasy Zone.

In Conclusione

SEGA AGES Fantasy Zone riprende un gioco carino e divertente e lo implementa con un sacco di funzionalità aggiuntive che lo rendono sicuramente un titolo in qualche maniera migliore dell’originale. Questo titolo farà felici sia coloro che lo hanno amato nel passato e adesso lo vogliono nuovamente giocare, ma anche coloro i quali amano gli sparatutto e non lo hanno mai giocato, perché nonostante alcuni limiti rappresentati dalla sua età, rimane sempre e comunque un titolo piacevole e spensierato, con un buon livello di difficoltà, che però non lo rende mai un gioco catalogabile sotto l’etichetta “Impossibile”. Considerando anche il prezzo veramente irrisorio, è un titolo che non possiamo non consigliare.

La recensione è stata realizzata grazie al codice fornito dagli sviluppatori per Nintendo Switch

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Sergio "Cateye10" Grazzini

Digital dreamer, videogames addicted, wannabe Jedi. An old player that is still capable of wonder.
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