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Zombie Army 4 Dead War – Recensione

Siamo onesti: dal 2009 periodo in cui Left 4 Dead 2 ha fatto la sua comparsa su PC e Xbox 360, il mondo dei videogiochi è rimasto praticamente orfano di titoli capaci di creare quel connubio mistico tra gioco cooperativo e zombie. Nel corso degli anni diverse software hanno creato prodotti incapaci di scalzare il titolo di Valve dal suo trono, probabilmente a causa di poco spessore e di un appeal non troppo invitante. Ultima software house che ha provato a cimentarsi nella produzione di un titolo del genere è Rebellion Developements che, accantonato temporaneamente il brand Sniper Elite, si è concentrata sullo sviluppo di un nuovo capitolo della serie Zombie Army (inizialmente nata come spin-off di Sniper Elite n.d.a.), riscrivendo la storia della seconda guerra mondiale in maniera veramente assurda.

Zombie Army 4 Dead War, come tutti i titoli del genere, presenta una trama di fondo che, fin dalle prime battute, mostra una certa inconsistenza tanto da sembrare un semplice pretesto per dare il via a una carneficina zombie che vi porterà in viaggio da nord a sud dell’Italia, passando per alcune delle città più importanti tra cui Milano, Venezia e Napoli. La campagna principale del gioco è articolata in circa nove missioni principali in cui avrete la possibilità di muovervi per vie e viuzze di città, percependo comunque una certa limitatezza nei spazi in cui muoversi. Nonostante le città scelte siano realmente esistenti e note al mondo per alcune specifiche caratteristiche, il team di sviluppo sembra essersi limitato a una caratterizzazione sommaria: Venezia, per esempio, è riconoscibile per la presenza dei vari canali e delle gondole, ma a parte questo difficilmente individuerete elementi realmente esistenti della celebre città. In ogni caso, comunque, vista la natura frenetica e dinamica del gameplay di Dead War, non avrete tempo per poter ammirare i paesaggi se non è vostra intenzione finire in pasto a qualche orda di zombie.


Come vi abbiamo detto in precedenza gli eventi di gioco si sviluppano in circa nove missioni principali (suddivise a loro volta in mini-sezioni) in cui sarà possibile imbattersi in nemici sempre più forti e sempre più armati, rendendo così il livello di difficoltà impegnativo anche nel caso in cui si decida di affrontare il gioco a livello normale. Per ottenere il massimo dal gameplay di Dead War vi consigliamo di iniziare subito la campagna di gioco in compagnia di qualche amico dal momento che è chiaro fin da subito che il titolo è concepito per essere giocato in co-op: in diverse situazioni, infatti, dovrete proteggere un determinato obbiettivo dall’attacco zombie e, magari, qualora questi riuscissero ad avvicinarsi e danneggiarlo, ripararlo ed evitare di venire colpiti dagli zombie per non interrompere il processo di riparazione. Com’era auspicabile, Dead War presenta un quantitativo di nemici a schermo veramente enorme e il quantitativo di munizioni che potrete portare con voi non potrebbe essere sufficiente a garantire il successo contro ogni orda. Per fortuna, procedendo col gioco, sarà possibile recuperare armi e munizioni dai cadaveri dei nemici oppure facendo rifornimento su degli appositi tavoli da lavoro che, tra le altre cose, permetteranno di modificare e potenziare le proprie armi. Uno dei principali difetti, se così può definire, è l’estrema limitatezza nel quantitativo di armi disponibili, alcune delle quali risultano essere troppo simili tra loro ma, per fortuna, un notevole numero di armi lancio, abilità aggiuntive, armi secondarie e potenziamenti riescono a rendere l’attività di gioco più variegata e ad allontanare quel senso di noia. Anche in Dead War torna l’amata X-Ray Cam che permette, quando viene utilizzato un fucile da cecchino, di vedere quale punto del nemico è stato colpito grazie alla telecamera che segue dall’inizio alla fine il “viaggio” del proiettile; nulla di indispensabile, ma veramente carino da vedere.
Per mantenere alta l’attenzione sul titolo e invogliare i giocatori a tentare un approccio diverso a un titolo che, come avrete capito, offre dinamiche di gioco non troppo variegate, il team di sviluppo del gioco ha ben pensato di inserire alcune sfide settimanali da completare che richiederanno ai giocatori di portare a termine una serie di sfide che hanno uno specifico compito. Per i fan dei trofei, inoltre, è presente una vasta serie di oggetti collezionabili da raccogliere, nascosti nei più oscuri anfratti delle mappe di gioco.
Anche in Zombie Army 4 Dead War fa il ritorno la modalità Orda in cui, come da prassi, il compito del giocatore e degli altri membri della squadra sarà di sopravvivere alle diverse ondate di nemici che cercheranno di fare di tutto per intralciarvi.

Dal punto di vista tecnico Zombie Army 4 Dead War è evidentemente il frutto di una produzione videoludica low-budget dove gli sviluppatori hanno fatto di tutto per nascondere le diverse problematiche di cui è ricco il gioco. Innanzitutto, come abbiamo avuto modo di dirvi all’inizio dell’articolo, le mappe di gioco risultano troppo spoglie e prive di dettagli caratterizzanti, e i modelli dei personaggi presentano dei movimenti troppo legnosi e poco naturali. Quello che ci è piaciuto e ci ha sorpreso è l’estrema cura dei dettagli nella realizzazione degli effetti di luce di cui è ricco il gioco. Zombie Army 4 Dead War presenta un doppiaggio in lingua inglese (con sottotitoli in italiano) e la scelta ci ha lasciato un po’ perplessi dal momento che il titolo è ambientato in Italia e, per certi versi, è una palese dichiarazione d’amore da parte di Rebellion per il nostro paese.

In Conclusione

Zombie Army 4 Dead War è un titolo che pesca dai precedenti capitoli una struttura ludica immediata e frenetica che consente ai giocatori di padroneggiare in pochi minuti tutte le dinamiche del gameplay, permettendogli così di lanciarsi subito sul campo di battaglia per fare carneficine di zombie. Nonostante il sistema di sviluppo e potenziamento del personaggio e delle armi sia soddisfacente, le novità introdotte in questo capitolo sono praticamente nulle. Infine bisogna segnalare che il titolo di Rebellion presenta un comparto tecnico, oramai datato se consideriamo che entro fine anno avremo la possibilità di toccare con mano PlayStation 5 e Xbox One Series X. In ogni caso Zombie Army 4 Dead War è un titolo perfetto per chi è alla ricerca di un titolo da giocare in modalità cooperativa online con gli amici.

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Mr. Pink

Una carriera da gamer iniziata con Turrican su Commodore 64 e proseguita poi direttamente su Super Mario 64. Credo in un mondo privo di lootbox e di titoli Pay To Win, anche se forse questo resterà solo un sogno...
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