Sisters Royale: Five Sisters Under Fire (Switch) – Recensione

Alfa System, il team che ha realizzato l’acclamato shooter verticale Castle of Shikigami, presenta Sisters Royale: Five Sisters Under Fire dopo ben 13 anni di apparente inattività. Anche questo nuovo titolo è uno sparatutto a scorrimento verticale sulla falsariga del suo predecessore e utilizza anche  meccaniche di gioco molto simili. Sisters Royale: Five Sisters Under Fire si presenta come un gioco sensuale che dovrebbe catturarci con il suo gameplay e la sua trama, ma devo ammettere che purtroppo non riesce a centrare bene i suoi obiettivi. Scoprite con me i motivi, continuando a leggere questa recensione.

Ho sempre pensato che la trama in uno shoot’em up sia necessaria al gioco come lo dovrebbe essere per un film porno, ma alla fine apprezzo l’impegno degli Alfa System  voler dare un minimo di struttura narrativa a questo sparatutto. In sostanza l’intera narrazione che fa da collante tra i vari quadri è legata alle avventure di cinque sorelle a cui è stato profetizzato di essere le uniche in grado di abbattere un male oscuro che minaccia il mondo. Il problema è che le sorelle si odiano reciprocamente e non ne fanno un mistero di ciò, anche e soprattutto amano tutte e cinque lo stesso uomo. Esse quindi vogliono convolare a nozze con l’angelico Yashin e saranno disposte  combattere l’una contro l’altra per avere questo privilegio. Cinque sorelle scarsamente vestite cercano tutte di competere per l’affetto di uomo che nemmeno le conosce. Diciamo che come trama di un film porno andrebbe bene…per cui non vado oltre e passo direttamente al gioco nella sua struttura e nelle sue meccaniche.

I giocatori possono scegliere di giocare come una delle cinque sorelle. Ogni sorella ha il suo set di attacchi unici ed attacchi speciali, per cui scegliere l’una a discapito di un’altra significa cambiare approccio ai vari combattimenti. Ogni livello ha sostanzialmente le stesse dinamiche, quadro dopo quadro. Camminiamo con lo schermo che ci scorre incontro in verticale, mentre ondate di nemici ci vomitano addosso un numero assurdo di proiettili. Ogni stage finisce con il solito boss di fine livello, che in questo gioco specifico è rappresentato da una delle nostre sorelle. Quandole avremo sconfitte tutte, dovremo combattere contro il nostro ambito Yashin, che non ne vuole sapere delle nostre avances e poi, fine. Dopo le prime partite sarete in grado di fare ogni singola run in meno di mezz’ora. Personalmente ormai lo completo in circa quindici minuti.

È vero che il numero di proiettili che ci vengono scagliati contro è incredibilmente elevato, ma come in tutti gli shooter che si rispettino, ogni volta che avremo memorizzato i patterns, non sarà poi così impossibile evitarli. Ci vuole pratica e questa l’acquisiremo solo morendo molte volte, riprovando ogni livello memorizzando ogni singola apparizione degli avversari. Una volta che saremo rimasti senza vite potremo usare il tipico “continue” ma a quale punto il nostro punteggio verrà azzerato. Grazie alla possibilità di continuare all’infinito, terminare Sisters Royale: Five Sisters Under Fire non sarà affatto difficile, mentre sarà più impegnativo ottenere punteggi elevati da mettere nelle classifiche mondiali, che di solito è quello che interessa agli amanti del genere.

Per far crescere il maniera smodata i nostri punteggi, Il gioco utilizza due distinti sistemi: il Tension Bonus Systems (TBS), che in pratica è un sistema moltiplicatore di punti basato sulla distanza dai nemici e il Power-shot, che invece porta ad aumentare i livelli di attacco. Per essere totalmente efficienti e competitivi sul piano dei punteggi, I giocatori devono obbligatoriamente essere in grado di  padroneggiare entrambi questi sistemi. Il sistema TBS fa in modo che che il nostro  punteggio e il numero di monete ricevute si moltiplichino in base alla distanza dai nemici. Più vicini saremo più il moltiplicatore aumenterà.

Un grosso limite di Sisters Royale: Five Sisters Under Fire è che alla lunga risulta troppo ripetitivo Il gioco è ripetitivo. Purtroppo i livelli sono tutti molto simili, i nemici non differiscono molto e il livello di difficoltà  rimane costantemente lo stesso. Pensavo che avere la possibilità di giocare con ognuna delle cinque sorelle avrebbe introdotto elementi unici, come diversi nemici e stage particolari, ma purtroppo mi sbagliavo. L’unica differenza tra una sorella e l’altra sono le armi che hanno a disposizione, per cui è divertente sperimentare i diversi tipi di attacco, ma anche in questo caso la varietà alla fine è molto limitata e ogni singola run è sempre troppo simile alla precedente e sappiamo già che sarà simile alla successiva.

L?unico stimolo per gli appassionati di shoot’em up competitivi è quello di dominare le classifiche globali e Sisters Royale: Five Sisters Under Fire permette di ottenere punteggi molto elevati grazie al succitato  sistema TBS  Padroneggiando i sistemi di gioco, i giocatori possono accumulare punteggi piuttosto consistenti.
Una menzione particolare va fatta invece alla colonna sonora, poiché la musica ha reso l’intera esperienza più intensa e avvincente.

Anche dal punto di vista grafico è stato fatto un ottimo lavoro, con sprites puliti che si muovono su sfondi ben disegnati. Anche nelle fasi più concitate non ho rilevato alcun calo significativo di framerate o rallentamenti e glitch di altro genere. Si vede che dietro alla realizzazione tecnica c’è la solida esperienza di Alfa System.

In Conclusione

Sisters Royale: Five Sisters Under Fire è uno shooter che piacerà sicuramente a chi ama scalare le classifiche globali a suon di hi-score, ma purtroppo risulta carente sul fatto della varietà di gioco.Purtroppo non offre niente di nuovo di quanto già visto in altri titoli anche del remoto passato e anche l’inserimento delle cinque sorelle come personaggi giocabili non aumenta di una virgola l’impressione generale che ho avuto. E non basta neppure l’aurea di sensualità (che tende alla misoginia) delle procaci sorelle pronte a battersi per l’amore di un unico uomo, che pure le snobba bellamente.
Sisters Royale: Five Sisters Under Fire è un gioco troppo ripetitivo che non mi sento di consigliare ai cultori del genere, ma solo a coloro che vogliono un titolo moderatamente difficile per testare le loro capacità con gli shoot’em up a scorrimento verticale.

La recensione è stata realizzata grazie al codice fornito dagli sviluppatori per Nintendo Switch


6.0
voto