The Pedestrian – Recensione

Ormai sono sempre di più i giochi che vengono pubblicati grazie alle campagne Kickstarter e The Pedestrian è uno di questi. Gli sviluppatori di Skookum Arts grazie alla campagna di crowdfunding sono riusciti a realizzare un gioco molto particolare che sulla carta sembrerebbe folle, ma visto in azione regala ore di divertimento e mette alla prova le nostre abilità nel problem solving. Siete pronti a prendere il controllo del pedone stilizzato e scoprirne le meccaniche? Partiamo assieme per questa avventura veramente particolare.

Avete presente gli uomini stilizzati sui cartelli stradali? Ecco, in The Pedestrian interpreteremo uno di essi, un anonimo e bidimensionale personaggio stilizzato che si muove nel mondo del sistema di segnaletica pubblica.  Per farlo si utilizza un sistema basato su nodi, ovvero i vari cartelli sono collegati tra di loro da invisibili connessioni che permettono al nostro alter ego di spostarsi da uno all’altro. Ma se tutto il gioco fosse così, non sarebbe altro che un simulatore di camminata un po’ diverso dal solito. A complicarci la vita arrivano degli enigmi che bloccheranno  la nostra esplorazione. Per cui ben presto ci troveremo a riorganizzare e collegare i vari cartelli che ci verranno proposti, cercando di creare i collegamenti necessari per arrivare dall’entrata all’uscita. Risolvere enigmi unici sembra semplice e agevole durante le prime fasi del gioco, ma non riposate sugli allori, perché il meglio deve ancora arrivare. Mentre esploriamo una bellissima città 3D, partendo da un magazzino e attraversando un sacco di ambienti realizzati minuziosamente e pieni di vita quotidiana, dovremo risolvere dei rompicapo sempre più complessi, che metteranno a dura prova le nostre capacità di ragionamento fuori dagli schemi.

The Pedestrian usa un linguaggio visivo, come appunto quello dei cartelli indicatori, un linguaggio universale che non necessita di parole o spiegazioni verbose. Ci conduce senza strappi da un puzzle all’altro, mostrandoci cosa fare per poi lasciare a noi il modo nel quale farlo. Non ci sono cronometri, non ci sono punteggi, nessuna pressione, ma solo il piacere di arrivare in fondo ad una deliziosa avventura che ci coinvolge piacevolmente, senza essere mai frustante. La grafica è u vero piacere per gli occhi, curata e dettagliata in maniera quasi maniacale. La componente audio arricchisce la nostra avventura di una colonna sonora semplice e non invasiva, che è un ottimo accompagnamento per le nostre partite. La sua forma stupisce considerando che è un gioco indie sviluppato con il crowdfunding, perchè tutto è perfetto, semplice e fluido, senza rallentamenti di sorta. Nel menù delle opzioni c’è comunque la possibilità di segnalare i bug direttamente agli sviluppatori.

L’unica pecca di The Pedestrian è la durata. I livelli in tutto sono sette, ma le sfide più impegnative sono solo negli ultimi due, dove più elementi devono essere messi assieme per poter sbloccare la via d’uscita. Ma non sono certo impossibili da superare e tutto il gioco lo si può completare agevolmente in sei, massimo otto ore se si rimane incagliati in qualche passaggio un po’ più articolato. Però la gradevolezza che trasmette, il senso di relax e tranquillità di tutto il gioco fanno si che quelle ore trascorrano così piacevolmente che quanto arriverete al finale, vi sentirete un po’ organi del vostro nero alter ego che passa da un cartello all’altro.

In Conclusione

The Pedestrian è un gioco che incentra tutto sulla pianificazione, sul movimento, sullo spostamento, sul creare connessioni, sul regolare ogni passaggio per accedere alla sfida successiva, sulle modifica di quello che ci appare davanti applicando il ragionamento laterale. E la più grande soddisfazione non è quello di completarlo, ma il fatto di averlo giocato, di aver assaporato ogni suo minimo dettaglio, passando fluidamente da un livello all’altro, mentre i nostri neuroni cercano senza sosta, ma senza stress, le soluzioni più adeguate per procedere. È un gioco che appassiona senza parole, perché ogni indicazione ci arriva proprio da quei cartelli che ogni giorno ci indicano cosa fare, cosa sia vietato, cosa sia pericoloso. Cartelli che guardiamo distrattamente, ma che dopo aver giocato con The Pedestrian acquisiscono una dimensione diversa. Un gioco consigliato a tutti coloro che amano mettersi alla prova utilizzando la mente come grimaldello per aprire la via al divertimento.

Il gioco lo trovate a questo link: https://store.steampowered.com/app/466630/The_Pedestrian/
La recensione è stata realizzata grazie ad un codice fornito dagli sviluppatori


8.9
voto

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