Super Crush KO – Recensione

Super Crush KO, creato da Vertex Pop, gli stessi autori di Graceful Explosion Machine, si inserisce nel filone dei picchiaro che fondono componenti platform. Questa sezione di mercato è sicuramente piena di titoli validi, per cui andiamo a scoprire se vale la pena approcciarsi a questo titolo, naturalmente grazie alla nostra recensione!

Nel gioco interpretiamo Karen nella sua missione di salvare il suo gatto Chubbz, ovvero il gatto più carino dell’universo, da un esercito di robot controllato da un comandante alieno che si è follemente innamorato del ciccioso felino. È vero che le le macchine stanno anche cercando di dominare il mondo, ma per noi la priorità assoluta è quella di salvare il nostro amato micione!

Lo stile grafico di Super Crush KO è ben realizzato, la protagonista, gli avversari e gli sfondi hanno tutti delle tonalità pastello che lo rendono gradevole alla vista. Anche le animazioni sono di buona fattura, così come la varietà dei nemici. Mano a mano che procederemo nei livelli ne appariranno sempre di nuovi, con caratteristiche peculiari che richiederanno da parte nostra la scelta del miglior attacco possibile per eliminarli.

Per avanzare dovremo combinare un sacco di potenti mosse. Inizialmente la varietà dei colpi è limitata, ma facendoci strada attraverso ogni livello potremo raccogliere da alcuni chioschi dei cibi che ci permetteranno di acquisire mosse sempre più potenti. Una ciambella ci fornità di un attacco perforante per sbaragliare più avversari contemporaneamente, i popcorn ci forniranno l’abilità di sferrare un attacco aereo per raggiungere gli avversari nelle piattaforme sopra di noi, il caffè ci farà creare un potente terremoto in grado di far saltare in aria gli ostili robot, così come la pizza ci garantirà l’accesso ad un potente e devastante montante. Ogni attacco speciale richiede il consumo di energia, che potrà essere recuperata distruggendo gli avversari. Se si riesce a concatenare una serie di combo, potremo sbloccare un raggio devastante, una specie di super arma che devasterà senza pietà tutto cò che incontra sulla sua strada. Il level design è abbastanza semplice: in ogni livello ci sono alcune piattafome dove appariranno i nemici e per procedere alla sezione successiva bisognerà sconfiggerli tutti. Alla prima run il gioco sembra abbstanza semplice e basilare, ma non vi dovete lasciar ingannare. Infatti per completare con il massimo del punteggio ogni stage è necessario concatenare quante più combo possibili e sinceramente questa non è cosa affatto elementare. Inoltre saremo penalizzati se verremo copliti e peggior ancora se perderemo una vita e se non completeremo ogni livello entro un determinato lasso di tempo. Anche i primi livelli, nei quali gli avversari sono meno ostici, vi metteranno a dura prova e per completarli con il massimo dei punti possibili dovrete ripeterli più e più volte.

Avanzando gli avversari diventano sempre più tosti e vari, per cui l’impegno richiesto aumenta in maniera esponenziale. Se da una parte Super Crush KO non è un gioco frustrante, poichè ci permette di avanzare di livello in livello senza grossi intoppi, la vera sfida che offre è quella di ottenre l’hi-score in ognuno di essi e vi possiamo assicurare che non è una cosa affatto semplice. Karen è dotata anche di un’arma a colpi infiniti che però ha bisogno di tempo per ricaricarsi. Questa serve per concatenare le combo e soprattutto per eliminare i robot volanti che cecheranno di colpirci a distanza. Ogni livello ha dei “punti critici”, ovvero delle sezioni che se completate senza essere mai colpiti ci daranno dei punti bonus, importantissimi per ottenere una valutazione maggiore alla fine dello stage. L’azione è sicuramente frenetica e sconfiggere tutti gli avversari senza subire danni è una cosa realmente impegnativa, considerato il fatto che arrivano ad ondate continue, senza mai darci tegua.
Alcuni di essi ci attaccheranno corpo a corpo, altri ci spareranno dalla distanza, altri ancora si scaglieranno contro di noi con attacchi potentissimi e per evitare di essere colpiti potremo usare la scivolata. Essa ci permette, oltre che di attraversare pareti elettrificate, anche di evitare i colpi e le cariche, ma richiede anche un ottimo tempismo nell’esecuzione. La cosa fondamentale è quindi prendere confidenza con i comandi, eventualmente esercitandosi più volte nei livelli iniziali, così da poter essere in grado di affrontare le sfide più avanzate con maggior facilità.

In ogni livello ci sono dei punti di salvataggio che permetteranno anche di recuperare energia nel caso fossimo stati colpiti. Una volta esaurita la barra di salute verremo riportati al punto di salvataggio immediatamente precedente all’interno del livello che stiamo affrontando, ma questo causerà l’impossibilità di ottenere la valutazione massima quando completeremo il livello.

Il gioco si completa in una decina d’ore, ma come dicevamo la vera sfida e quello che lo rende sicuramente più longevo, è cercare di ottenere la valutazione massima in ogni livello e questo porta a far crescere in manier esponenziale la sua durata. Gli stage sono fissi, per cui non esiste un sistema procedurale di generazione dei livelli, componente che permette di memorizzare i vari pattern di nemici che affronteremo. Solo dopo aver ripetuto più e più volte ogni livello riusciremo a raggiungere la perfezione, ma state certi che non sarà una cosa affatto semplice.

Dal punto di vista tecnico non abbiamo notato pesanti cali di framerate anche durante le fasi più concitate. L’unica reale pecca di Super Crush KO è la colonna sonora, che sembra essere stata ripresa pari pari da OlliOlli e che dopo qualche partita diventa abbastanza irritante da quanto è monotona. La versione che abbiamo testato, grazie al codice fornto dal publisher, è quella per Nintendo Switch e tra la modalità docked (ovevro giocato sulla TV) e quella handheld, quest’ultima è quella che abbiamo preferito.

In Conclusione

Super Crush KO è un buon brawler 2D che all’apparenza sembra semplice e lineare, ma che nasconde sotto la sua patina pastello un titolo impegnativo e appassionante per coloro che amano le sfide. Terminarlo non è affatto una cosa complicata, ma dominarlo è tutt’altra cosa. Per ottenere la valutazione massima in gni livello richiede una grande dedizione e perseveranza, poiché è necessario studiare attentamente ogni livello per raggiungere la perfezione. È un gioco che non annoia, a parte per la colonna sonora troppo monotona, dedicato soprattutto a tutti coloro che non si fermano mai alla prima run, ma che decidono di perseverare per ottenere l’eccellenza.


7.0
voto