Razer Huntsman Tournament Edition – Recensione

Dopo aver recensito diverse tastiere come la BlackWidow TE Chroma V2 Yellow Switch, la Cynosa Chroma  o la Blackwidow Chroma v2, ora Razer ci presenta la nuova periferica da gioco Razer Huntsman Tournament Edition, tastiera orientata verso gli eSport.

L’obiettivo di Razer è quello di racchiudere in una tastiera, velocità e affidabilità in una periferica piccola da essere facilmente trasportabile nei tornei. Obiettivo sicuramente portato a termine con un lavoro di progettazione intelligente ad un prezzo però un po’ difficile da accettare. Razer Huntsman Tournament Edition infatti si trova sullo store ufficiale Razer.com ma anche su altre piattaforme digitali ad un prezzo di 149,99 €.

Specifiche tecniche

  • Razer Linear Optical Switch con forza d’attuazione di 40 G
  • Resistenza fino a 100 milioni di battute
  • Tasti PBT a doppia iniezione Razer
  • Layout della fila inferiore standard
  • Fattore forma compatto
  • Cavo USB-C intrecciato removibile in fibra ottica
  • Archiviazione integrata ibrida – fino a 5 profili
  • Retroilluminazione Chroma con 16,8 milioni di opzioni colore personalizzabili
  • Compatibile con Razer Synapse 3
  • Tasti interamente programmabili con registrazione macro al volo
  • N-key roll-over con funzionalità anti-ghosting integrata
  • Modalità gaming
  • Ultrapolling 1000 Hz
  • Piastra superiore opaca in alluminio

Come accennato in precedenza la periferica di Razer è stata progettata pensando innanzitutto agli eSport, il che significa eliminare tutte le funzionalità extra che possono distrarre, concentrandosi su ciò che più conta, ovvero le prestazioni. Una delle prime cose che possiamo notare sono le dimensioni ridotte. La tastiera è veramente piccola, con pochi millimetri, su ogni lato, tra lo chassis e i tasti, che combinato alla struttura in alluminio, e la colorazione nera, rendono la periferica estremamente elegante.
La Razer Huntsman Tournament Edition è una tastiera tenkeyless, il che significa che non ha un tastierino numerico, un problema per i fanatici dei fogli di calcolo, ma in realtà una scelta di design che ha senso per il pubblico al quale è destinata.

Uno degli elementi di design più interessanti è il cavo rimovibile. Invece di avere un cavo che può spostarsi durante il trasporto o durante sessioni di gioco particolarmente intense, il cavo è semplicemente rimovibile. Nel retro della tastiera sul lato sinistro, c’è una porta USB-C, dove si collega il cavo in dotazione. La presenza di un cavo rimovibile può far pensare ad un dispositivo adattabile al wireless, purtroppo o per fortuna non è così: purtroppo, perchè una periferica senza fili risulta molto comoda ai fini di libertà di movimento, e per fortuna, perché di solito il wireless non va di pari passo con l’affidabilità e l’accuratezza preferita dai giocatori di eSport. Infine è presente un fermo di sicurezza che garantisce che il cavo resti collegato durante tutto il gioco.

Naturalmente, poiché si tratta di un prodotto Razer, non poteva mancare l’illuminazione RGB. Nel corso degli anni, Razer Chroma è diventato sempre più personalizzabile e visivamente accattivante, e abbinato al design minimale della Razer Huntsman Tournament Edition, è semplicemente fantastico. Con il software Synapse, infatti sarà possibile personalizzare tutta l’illuminazione e le macro, producendo qualsiasi effetto desiderato.
In quanto dispositivo destinato principalmente ai giocatori di eSport, prestazioni e affidabilità sono tutto ciò che conta. Non essendo giocatori professionisti abbiamo solo potuto provare la periferica con alcuni titoli PC, tra i quali Overwatch. Il personaggio si è rivelato estremamente reattivo e ci è sembrato non ci fosse alcun tipo di ritardo nei comandi.
Questo grazie alla tecnologia degli Switch Ottici di Razer, in particolare degli Razer Opto-Mechanical Switch che consentono un’attenuazione usando la luce, praticamente alla pressione di un tasto, un fascio di luce attraversa immediatamente lo stelo del tasto, provocando l’attuazione, e inviando così al computer il segnale corrispondente per l’esecuzione dell’azione desiderata.

Uno degli altri vantaggi offerti da un interruttore come questo è che ci sono meno parti mobili, il che significa che dovrebbe durare significativamente più a lungo. I giocatori di eSports sono in genere estremamente decisi nell’uso del loro hardware, quindi è bene sapere che questa tastiera è in grado di resistere anche agli abusi più rigorosi. Razer valuta circa 100 milioni di battute. Ovviamente non abbiamo il tempo di mettere alla prova questa tastiera, ma se è vero, dovrebbe durare anni.

In Conclusione

Se siete dei giocatori di eSport alla ricerca di una tastiera veloce, affidabile e portatile, questa è la soluzione ideale.La Razer Huntsman Tournament Edition potrebbe sembrare un po’ costosa per quella che è essenzialmente una tastiera barebone. Ma i tasti veloci, il cavo rimovibile e il design adatto ai viaggi potrebbero spingere questa tastiera a una periferica indispensabile per aspiranti giocatori professionisti, e, anche se non siamo sicuramente dei giocatori professionisti, non possiamo fare a meno di essere ammirati da queste caratteristiche. È una tastiera piacevole da guardare e potrebbe valere la pena prenderla anche se si vuole semplicemente una tastiera da scrivania, se però si è disposti a pagare qualcosa di più.


8.5
voto