Microsoft parla delle caratteristiche “inattese” di Project xCloud

Sulle pagine di GamesIndustry.biz il vice presidente del settore Xbox Gaming Cloud di Microsoft, Kareem Choudhry, ha affrontato l’argomento del game streaming, svelando un  aneddoto riguardante le modalità di utilizzo di Project xCloud da parte degli utenti della Beta pubblica: 

“Sea of Thieves non supporta la cooperativa locale, eppure gli utenti che stanno partecipando alla beta di xCloud sfruttano il servizio per ricreare un’esperienza cooperativa come quella che si può avere in locale standosene seduti sul proprio divano”.

Il responsabile della divisione Gaming Cloud di Microsoft ha raccontato anche che “quando sono a casa, uno dei miei figli gioca su Xbox One X, un altro utilizza il mio Surface Book 2 e io mi siedo accanto a loro e mi connetto a xCloud dal mio smartphone. Siamo tutti lì e giochiamo insieme alla medesima partita. Una buona percentuale delle note positive che abbiamo ricevuto riguarda proprio questa funzione e la possibilità di partecipare insieme allo stesso gioco, diversamente da quanto avveniva in precedenza dove un membro della famiglia era costretto a giocare da solo e a monopolizzare la TV”.

Il lancio di Project xCloud è previsto nel 2020 in Europa e sarà gratuito per gli utenti Xbox Game Pass. Il sistema di game streaming ideato da Microsoft permetterà di accedere all’intero catalogo dei titoli dell’abbonamento, utilizzando sia i controller ufficiali di Xbox One e Microsoft che gli altri pad come il DualShock 4 di PS4.