Tangle Tower – Recensione

Quello delle avventure grafiche è un settore del gaming che, negli ultimi anni, sembra stare quasi scomparendo. Monkey Island, Day of Tentacle, Broken Sword sembrano oramai ricordi del passato che sono comunque stati capaci di rivivere una sorta di seconda vita grazie alle tantissime remastered proposte negli ultimi tempi. Fortunatamente però, alcune software house indipendenti, non hanno dimenticato questo genere e sono riuscite a rilanciare il suddetto genere di videogioco in certi casi con un notevole successo. E’ il caso di SFB Games che, dopo il successo di Detective Grimoire nel 2014, ha proposto oggi Tangle Tower, sequel indiretto del titolo citato in precedenza, che riesce a riproporre in chiave moderna il fascino delle avventure grafiche dei primi anni 90.

La storia di Tangle Tower è tanto semplice quanto affascinante: in una villa Freya Fellow è stata trovata morta davanti a un quadro che stava dipingendo, è il quadro stesso ha in mano un coltello sporco di sangue. Lo scopo del gioco, in sostanza, è risolvere il mistero che avvolge l’omicidio di Freya e per farlo sarà necessario guidare i due detective, Sally e Grimoire, all’interno della mappa interrogando i diversi personaggi presenti ed esaminando gli oggetti presenti negli scenari. Come da buona prassi per i titoli del genere, anche Tangle Tower propone una lunga serie di enigmi, obbligatori da risolvere, al fine del proseguimento della storia; gli enigmi da completare sono di difficoltà crescente e alcuni di essi richiedono un notevole intuito e del “pensiero laterale” per essere portati a termine. Tra i vari enigmi da risolvere saranno presenti alcune deduzioni di Grimoire che richiederanno al giocatore di mettere l’oggetto giusto al posto giusto di una frase al fine di completare la deduzione del nostro investigatore.  Per completare le investigazioni di Tangle Tower non vi ci vorranno più di tre ore, una durata abbastanza esigua per un titolo che viene venduto a poco più di sedici euro, e per giunta si ha fin da subito l’impressione che il titolo cerchi di correre velocemente verso il finale, saltando alcuni dettagli e non sviluppando in maniera adeguata alcun sezioni della storia che sarebbe stato interessante approfondire.

Tangle Tower è un titolo che può essere giocato in diversi modi su Nintendo Switch: con un controller, “puntando” il JoyCon verso lo schermo oppure utilizzando il touch (noi abbiamo optato per uqesta soluzione). Fin dal primo momento è possibile percepire quanto Tangle Tower  sia un titolo che ha stile da vendere. Per la produzione del titolo gli sviluppatori hanno deciso di optare per una veste grafica cartoonesca bidimensionale, con modelli dei personaggi decisamente atipici e una paletta di colori che alterna abilmente colori chiari ad altri più tetri. Il comparto sonoro presenta una serie di musichette abbastanza piacevoli, accompagnate da un doppiaggio completamente in lingua inglese ma sottotitolato in diverse altre, tra cui l’italiano.

In Conclusione

Nonostante la sua brevità, Tangle Tower si è rivelata una interessante esperienza su Nintendo Switch, capace di coniugare una trama interessante a un comparto tecnico tanto semplice quanto efficace. Certo siamo ben lontani dallo spessore di Monkey Island o altre produzioni di quei tempi, ma il lavoro realizzato da SFB Games  è più che buono e per questo merita assolutamente una possibilità se siete amanti del genere. Ci ha lasciato un po’ perplessi, invece, il prezzo a cui viene venduto il gioco: 17 euro spesi per circa 3 ore di gioco potrebbero essere troppi.


8
voto

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