Jenny LeClue Detectivu – Recensione

Jenny LeClue – Detectivu si apre con un filmato introduttivo ambientato in una notte tempestosa presso la cittadina di Arthurton. Un individuo alquanto sospetto con una valigetta sale a bordo di un piccolo motoscafo e salpa verso un piccolo cartello galleggiante sul fiume. Dopo un breve minigioco, si apre una botola e veniamo trasportati all’interno di un ascensore verso il fondo del lago, fino a quando, ci svegliamo nei panni di Arthur K. Finkelstein!

Arthur è l’autore dei libri di Jenny LeClue, ma il suo editore non è molto contento di come la serie dedicata ad una intraprendente bambina detective stia vendendo, per cui sta facendo molte pressioni affinché i libri futuri presentino tratti più drammatici e pericolosi. Questo è l’antefatto di questa piccola avventura investigativa dove vestiremo i panni della giovane Jenny, mentre dovremo svelare sorprendenti misteri partoriti dalla mente di Arthur. Jenny LeClue è un gioco che mi ha piacevolmente stupito, ma non è detto che sia così anche per voi, per cui leggete la recensione per capire se fa al caso vostro.

La tua prima missione nel gioco è risolvere l’ “omicidio” di Jenny LeClue, Tranquilli, è tutta una finzione creata dalla madre di Jenny per la sua classe di criminologia. In questo modo vengono introdotti i meccanismi di base che poi saranno quelli che ritroveremo all’interno di tutto il gioco. Per risolvere il mistero, dovremo innanzitutto cercare indizi sulla scena del crimine usando una visuale in prima persona, nella quale muoviamo la camera, interagendo con tutto quello che potrebbe essere sospetto. Una macchia verde sulle labbra, una pozza di sangue in testa, stivali infangati e un pavimento perfettamente pulito ma ancora bagnato: mettendo assieme questi elementi la sveglia ragazzina scopre che non si è trattato di un incidente, ma che tutto conduce a dedurre che dietro alla sua morte fittizia, ci sia stato un avvelenamento.

Dopo aver raccolto gli indizi, questi devono essere combinati tra di loro per dedurre le risposte alle domande.  Gran parte di questi momenti di deduzione sono animati in piccoli e semplici disegni che Jenny traccia sul suo inseparabile taccuino e servono bene a mostrare la storia e raccontarla. Se inizialmente questa metodologia d’indagine può sembrare elementare e semplice, scoprirete ben presto che durante tutta l’avventura vi capiterà dia rrivare a deduzioni errate e questo alla fine è un lato positivo, perchè altrimenti sarebbe stato troppo lineare.

Jenny LeClue – Detectivu segue uno schema abbastanza semplice, ovvero dobbiamo spostarci da una location all’altra all’interno della cittadina di Arthurton, indagare, raccogliere indizi e fare le successive deduzioni per poter procedere all’indagine successiva. La trama fa da collante perfetto tra tutti questi passaggi successivi, per cui il gioco scorre bene, senza forzature. Quando non investighiamo i nostri movimenti avvengono in modalità “platform”, dove saremo chiamati a risolvere anche vari puzzle che ci permettono di mettere alla prova anche il nostro ragionamento logico oltre che quello deduttivo. Nel complesso tutto funziona bene, ma nella versione che ho provato, mi sono trovato di fronte a qualche spiacevole glitch che mi ha bloccato, costringendomi a ricominciare da capo sia un’investigazione o un puzzle. In un primo momento pensavo di essere stato io a sbagliare qualcosa, ma poi mi sono reso conto che era il gioco ad avere alcuni bug, che non mi permettevano ad esempio di vedere alcuni elementi o spostarne altri. Sinceramente ho trovato un po’ noioso dover ripartire da capo, dopo aver perso un sacco di tempo, ma fortunatamente questo non ha minato in maniera così pesante l’esperienza complessiva di gioco.

Durante la nostra indagine, che dura complessivamente una decina di ore, si affronteranno due linee narrative, quella di Jenny e quella di Arthur. Nei panni della nostra protagonista saremo ovviamente chiamati ad investigare principalmente su di uno specifico mistero, ma ci saranno anche molte scelte per rendere Jenny il detective più affine al nostro modo di essere. Si può scegliere se essere realisti od idealisti, se lasciare che prendano il predominio le emozioni oppure la logica, affrontando alcuni bivi narrativi. Senza fare assolutamente alcuno spoiler, vi posso solo dire che vale la pena giocarlo fino in fondo, perchè le sorprese sono molto più grandi di quello che potreste immaginarvi.

Al contempo seguiremo anche le vicende del “padre di Jenny, ovvero il buon Arthur. Saremo una presenza invisibile nel suo appartamento e scopriremo come tutto quello che accade nel mondo letterario di Jenny sia legato a doppio filo con le vicende umane del suo creatore.

La realizzazione tecnica è di buon livello, con disegni ben realizzati ed un impianto sonoro che è un ottimo compendio all’azione.

In Conclusione

Jenny LeClue- Detectivu è un gioco all’apparenza semplice, quasi da bambini, ma giocandolo scoprirete che ah una sua solida personalità, legata ad un impianto narrativo divertente ed intrigante. Difficilmente rimarrete bloccati da qualche puzzle troppo difficile o avrete difficoltà a procedere nell’indagine, ma nel complesso è un gioco piacevole e rilassante, pieno di buone idee che purtroppo sono in parte penalizzate dalla presenza di alcuni fastidiosi glitch che vi obbligheranno a rigiocare alcune sezioni investigative. Nel complesso Jenny LeClue è un titolo che amerete e che vi permetterà di passare qualche ora di svago, in tranquillità, ma usando anche il cervello.


7.0
voto

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