Sudden Strike 4 Complete Collection (PS4) – Recensione

Il mondo cambia, le mode cambiano, ma c’è un genere di gioco che ancora oggi resiste e raggruppa attorno a se un gran numero di estimatori: lo strategico. Ci sono moltissime varianti di questo genere, alcuni hanno componenti gestionali, ci sono quelli a turni, quelli in tempo reale, la grafica può essere bidimensionale o tridimensionale e soprattutto possono avere un sacco di ambientazioni. Ci sono saghe immortali come Total War e poi c’è anche Sudden Strike, che oggi arriva alla sua quarta iterazione e ci presenta una edizione completa che ho avuto modo di provare su PS4.

La prima apparizione di Sudden Strike su PC risale a 17 anni fa e la saga è  riuscita a guadagnarsi il proprio posto all’interno del genere con il secondo titolo. L’elemento principale di Sudden Strike, che ritroviamo in tutti i capitoli, è l’ambientazione  nella seconda guerra mondiale e gli sviluppatori Kalypso denotano una spiccata passione per il realismo. Nel corso degli anni la serie ha avuto una trilogia che ha riscosso consensi piuttosto irregolare, nonostante tutti siano stati divertenti, non hanno mai lasciato una traccia tale da diventare dei classici intramontabili, come succede ad altri titoli che hanno scritto la storia del genere. Sudden Strike 4 lo avevo già provato per PC al momento dell’uscita ed adesso ho avuto la possibilità di provare questa Complete Edition sul PlayStation 4.

Premetto che appena mi è stato proposto di recensire questo titolo per console, ho immediatamente espresso i miei dubbi ai colleghi, in quanto secondo la mia esperienza personale, gli strategici e i gestionali hanno il loro habitat naturale su PC. Graficamente si possono raggiungere ottimi livelli anche sulle console di ultima generazione, ma quello che rimane comunque un limite di esse è il metodo di controllo attraverso il pad. Conoscendo bene il sistema di gioco e avendo già affrontato le tre campagne principali di Sudden Strike 4 sulla controparte PC, ho deciso di gettarmi subito nella mischia per confrontarmi direttamente con il sistema di controllo.
Devo dire che nonostante le mie perplessità e nonostante continui a pensare che questi giochi siano sicuramente più fruibili con muse e tastiera, l’utilizzo del DualShock 4  sorprende dal primo minuto per la sua fluidità, comfort e distribuzione intelligente dell’interfaccia. I comandi, i menù, le varie opzioni e il sistema per impartire gli ordini alle nostre truppe sono stati implementati in maniera fantastica sul pad, regalando al giocatore un’esperienza dinamica  a mai frustrante. Per muoversi sui campi di battaglia non è necessario spezzarsi falangi e falangette in contorsioni impossibili delle nostre dita cercando di combinare vari tasti per impartire ordini e spostarci all’interno della mappa. Dopoi un breve tutorial, si ha già ben chiaro come proseguire. Il problema semmai nasce dal fatto che essendo Sudden Strike 4 un gioco molto completo e talvolta traboccante, con molteplici opzioni, dovremo essere noi a scoprire le molteplici sfaccettature di esse, senza nessun aiuto o indizio da parte degli sviluppatori.

Sono sempre stato dell’opinione, per altro condivisa anche da molti miei amici, che non ci sia niente di più noioso di un tutorial obbligatorio in cui siamo imbottiti di una sequela di informazioni, tutte concentrate e di difficile memorizzazione, e fortunatamente in Sudden Strike 4 troviamo il caso opposto: lo “spiegone” iniziale è una veloce missione che ci da le basi fondamentali su come spostare le truppe, riparare i macchinari e prendere posizioni offensive e difensive. Però alcune meccaniche di gioco molto utili vengono ignorate, come ad esempio la gestione dei rinforzi, e non esiste il modo di impararle se non con una serie di tentativi durante le partite. In questo caso sarebbe quindi stato opportuna la presenza di un tutorial migliore che scendesse in maggior dettaglio,  con lezioni facoltative dedicate ad approfondimenti per utenti che decidono di raggiungere livelli di esperienza maggiore.

Sarà quindi l’esperienza in combattimento che ci aiuterà a sapere come muoverci, come evolvere le nostre conoscenze, partita dopo partita, errore dopo errore, per arrivare all’agognata vittoria. Sudden Strike 4 può sembrare più semplice del secondo e terzo capitolo della serie, ma solo in apparenza. Mi sono trovato tra le mani  un titolo che a livello di difficoltà “normale” rappresenta una sfida incredibile,  in cui un piccolo fallimento o una serie di eventi negativi possono innescare nel peggiore dei casi una sconfitta, nel migliore la possibilità di rimediare, ma solo a costo di vite umane e la perdita di punti strategici fondamentali per ottenere una valutazione alta quando completiamo la missione.

Sudden Strike 4 è un gioco di strategia in tempo reale, quindi dovremo spostare la nostra fanteria e i nostri veicoli attraverso un’enorme mappa in tre dimensioni, esplorando ogni singolo anfratto, dedicandoci sia agli obiettivi principali e a quelli secondari, per poi lanciarci in tremende offensive che possono svolgersi in campo aperto oppure in zone rurali, in città, in poli industriali, ma anche in mare.
Grazie a una buona strutturazione delle singole missioni, il gioco di Kalypso Media e Kite Games ci spinge a fare sempre un ulteriore passo in avanti, guidandoci attraverso una serie di obiettivi susseguenti, a raggiungere determinate posizioni per poi andare a perseguire scelte coraggiose e pericolose, al  fine di espandere il nostro controllo su obiettivi adiacenti. Sarà molto importante, per non dire fondamentale, pianificare la nostra strategia già nella “War Room”, dove riceveremo il briefing della missione che andremo ad affrontare e dove saremo anche chiamati a scegliere quali  comandanti schierare all’inizio di ogni partita, siano essi esperti di fanteria e soldati, di supporto e rifornimenti o di auto blindate e armi pesanti. La varietà di opzioni tattiche che avremo a disposizione è alta, per cui deve essere il nostro acume a guidarci attraverso una serie di scelte che possono andare da una strategia di posizione o una di movimento, dal sentirci sicuri trincerandoci, oppure temerari da pianificare raid di fanteria o conservativi decidendo di schierare solo mezzi pensati che marceranno inesorabilmente verso l’obiettivo. Ogni tattica che decideremo di adottare ci porterà ad affrontare scelte diverse, per cui nessuno scenario si risolverà mai nella stessa maniera.

Questo perché, come di solito accade in questi giochi, ogni missione ed esercito è un piccolo universo da solo, con i suoi meccanismi unici che si evolvono a seconda della nostre azioni e quindi dobbiamo per forza essere consapevoli delle enormi differenze che ogni scenario può presentare nel gioco. Sudden Strike 4, nelle sue tre campagne, offre ambienti rurali basati sulla campagna dell’Europa centrale e circostante, ambienti urbani iconici, come Stalingrado, Berlino, Normandia, per poi passare alle battaglie navali combattute nel Pacifico. Lo sforzo di ricreare in maniera realistica questi scenari è stato alto, e chi conosce un po’ di storia apprezzerà sicuramente i vari dettagli che emergono all’interno di ogni missione.

Sudden Strike 4 è un titolo tremendamente divertente, e anche immediato, ma se lo volte veramente godere nella sua struttura più complessa, dovete cercare di pensare come un vero e proprio comandante su di un campo di battaglia. Come dicevo ci sono svariati modi per affrontare i singoli scenari, ma sicuramente quello che da più soddisfazione è quando si riesce a mettere sotto scacco l’intelligenza artificiale del gioco, creando una serie di eventi che mettano alle corde gli avversari, studiando la mappa, i punti dove nascondersi, ogni singolo elemento è importante per portare a casa il risultato, con le minor perdite possibili. Ci sono alcune missioni che avevo già giocato su PC che ho deciso di affrontare su PS4 con un approccio diverso e la durata della missione è raddoppiata, solo perchè avevo deciso di sfruttare alcune postazioni invece di altre, ottenendo poi alla fine un punteggio pieno nella valutazione della missione.

In ogni missione avremo una serie di truppe e unità uniche, soldati, aeroplani, unità blindate, mezzi di rifornimento e di supporto  e i corrispondenti rinforzi. In altri titoli simili di solito la nostra azione si riduce semplicemente nel prendere tutte le nostre unità ed inviarle dal punto A al punto B,  in Sudden Strike 4 dovremo invece prestare attenzione a cose come munizioni, benzina, la salute dei soldati o la riparazione di unità corazzate . Se non saremo accorti e sempre pronti ad esaminare lo stato delle nostre unità, la sconfitta potrebbe avvenire anche senza aver mai incontrato alcuna truppa nemica, solo perchè abbiamo deciso di inviare i nostri mezzi in un punto X della mappa e rimanere senza carburante, impantanati in qualche acquitrino paludoso.

Questo elemento del gioco crea tensione in ogni combattimento, obbligandoci a conoscere quali siano le risorse per il nostro esercito e tenerle sempre sotto controllo. Una tensione positiva, che mi ha fatto apprezzare ancor di più la struttura complessiva di Sudden Strike 4.

Sudden Strike 4 presenta anche schermaglie e battaglie multiplayer che, onestamente, ho trovato un po ‘deludenti. La varietà di battaglie online, sebbene siano più impegnative della modalità campagna, fondamentalmente a causa dell’esistenza dell’imprevedibilità del comportamento umano, è piuttosto deludente. Ci sono quattro mappe e diverse fazioni – Sovietici, Tedeschi e Alleati -, in cui dovremo conquistare luoghi specifici. Sicuramente  è bello combattere contro altri giocatori (i server nella versione PS4 sono abbastanza popolati, per cui è facile trovare velocemente una partita) ma sicuramente non è certo per questo che uno decide di prendere Sudden Strike 4, anche perchè il livello tattico delle partite online cala drasticamente.

Sebbene la versione per PC sia un po’ più brillante in termine di prestazioni, l’edizione per PlayStation 4 non è assolutamente da disprezzare, anche se ho rilevato qualche calo pesante del framerate nei momenti più concitati della battaglie, laddove ci sono un sacco di eventi contemporanei sullo schermo. In ogni caso sono errori tecnici molto specifici che non incidono su un design audiovisivo più che corretto.

Questa versione comprende anche tutti i DLC usciti fino ad ora, garantendo una grandissima varietà di missioni e ora di divertimento strategico.

In Conclusione

Sudden Strike 4 ci dà la sensazione di un  wargame in miniatura dal sapore classico, stimolante e divertente grazie ad una serie di meccaniche ben strutturate. Gli ambienti di gioco sono stati accuratamente riprodotti, dimostrando da parte degli sviluppatori una gran passione per la Seconda Guerra Mondiale. Gli scenari sono ricchi di dettagli, gli effetti grafici della distruzione sono molto realistici  e il comparto sonoro è uno dei migliori che ho avuto modo di sentire in un titolo di queste caratteristiche. Abbiamo trovato eccellente la sua traduzione in italiano, la sua spazialità e la sua gamma di suoni attraverso un buon dispositivo 5.1 o meglio delle cuffie. Si sente un po’ la mancanza di più modalità di gioco o di un sistema online e multiplayer più ambizioso. Su console il sistema di controllo è stato implementato ottimamente al DualShock 4, rendendo Sudden Strike 4 un acquisto caldamente consigliato agli amanti del genere che vogliono giocarlo comodamente dal divano, anche se ancora rimango dell’opinione che comunque gli strategici hanno il loro habitat naturale su PC.


7.8
voto

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