Final Fantasy VII Remake: svilupparlo non è stato per niente facile

In una recente intervista il CEO di Square Enix, Yosuke Matsuda, ha parlato dei progetti futuri e dei piani che la vedrà coinvolta in prima persona.

Prima di tutto, la compagnia si sta impegnando nel riproporre tutti i vecchi titoli sulla nuova generazione di console, così da farli conoscere anche la nuovo pubblico e accontentare i vecchi fan dimostrando quanto tengono ad essi. Inoltre, Matsuda ha parlato della difficoltà dei remake specificando la differenza tra quest’ultima e un remaster, prendendo d’esempio Final Fantasy VII Remake e Final Fantasy VIII Remastered.

I remake sono più difficili, rappresentano sfide più importanti di quello che si può pensare. Anche solo per sua natura, fare un remake significa che c’è un originale e che quest’ultimo andrebbe superato con il nuovo progetto. Non è abbastanza procedere semplicemente con una riedizione di un vecchio titolo perché si vuole estendere il gioco a un nuovo pubblico. Allora bisogna prendere in considerazione i vecchi fan che conoscono il gioco originale e allo stesso tempo cercare di rendere il titolo apprezzabile al nuovo pubblico. Penso che ci sia bisogno di raggiungere entrambi questi obiettivi ed è per questo che la definisco una sfida importante.

Vogliamo ricordarvi che Final Fantasy VII Remake uscirà, la prima parte, il 3 marzo 2020 in esclusiva per PlayStation 4.

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