Pressure Overdrive (Switch) – Recensione

Pressure Overdrive è la versione riveduta ed aggiornata dello  gioco Pressure lanciato nel 2013 da Chasing Carrots. Semplicisticamente si potrebbe definirlo come un gioco di corse a scorrimento verticale con elementi di combattimento, ma dopo averlo provato non ho dubbi a definirlo un two-stick shooter con elementi di guida. La versione testata è quella per Switch, che è uscita quest’anno, mentre le versioni PS4, Xbox e Steam sono già state pubblicate nel 2017.

 

Pressure Overdrive ci mette nei panni di un ragazzotto senza soldi di nome Morgan, che si vede rubare l’acqua dal malvagio Conte Soap. Il Conte è un capitalista senza scrupoli che ha il solo scopo di trarre un lucroso tornaconto dall’acqua scippata a  Morgan. Per combattere il Conte, Morgan viene arruolato in “La Resistance”, un gruppo rivoluzionario comicamente esagerato che vuole anche fermare il losco individuo. La storia è strampalata, così come è strampalato e comico tutto il contesto del gioco.

Al fine di impedire al Conte di mettere in atto i suoi piani, Morgan è equipaggiato con una buggy steampunk di La Resistance. Questa piccola buggy parte con un equipaggiamento di base, ma nel corso del gioco può essere potenziato con dozzine di armi uniche, armature e abilità speciali che si potranno compare nel negozio ed installare a nostro piacimento. La valuta per gli acquisti viene  durante ogni run, distruggendo i nemici. Quando saremo abbastanza ricchi potremo anche acquistare nuovi telai che renderanno il nostro compito un po’ più facile.

Bisogna stare però attenti perché tutti questi aggiornamenti e diversi telai modificano i due misuratori di base che dovremo oculatamente bilanciare durante la guida. Uno è una barra della salute standard, che può essere migliorata con aggiornamenti dell’armatura, mentre l’altra è una barra della Pressione. La barra della Pressione indica quanto velocemente la nostra buggy può muoversi oltre a servire come fonte di munizioni per le nostre armi.

Bilanciare questi elementi durante una gara ad alta velocità può essere complicato, ma Pressure Overdrive ci semplifica un po’ la vita con punti di controllo ben piazzati e nemici che distrutti rilasceranno contenitori di pressione che andranno a rimpinguare le nostre riserve. Se dovessimo perdere di pressione possiamo smettere di usare le armi per farla ricaricare più velocemente, ma questo va poi ad influire sulla valutazione finale di ogni livello,che si basa sul numero di nemici distrutti.

Ogni gara infatti  termina con una suddivisione in stile delle pagelle delle prestazioni, assegnando classifiche a stelle per statistiche come il tempo, i nemici sconfitti e la valuta guadagnata. Pur essendo un titolo all’apparenza semplice, cvi assicuro che il livello di  rigiocabilità e la struttura dei premi è sorprendentemente profonda. Peccato che invece  il numero di kart disponibili sia un po ‘basso, mentre le combinazioni apparentemente infinite di aggiornamenti e sistemi d’arma rendono l’esperienza adatta a chi si vuole dedicare a ripetere ogni singolo livello per raggiungere la perfezione.

Pressure Overdrive offre, oltre alla modalità campagna,  una modalità Endless che mette i giocatori su una pista infinita con l’unico obiettivo di sopravvivere il più a lungo possibile.

Purtroppo tutti gli elementi positivi che compaiono nel gioco sono ostacolati dalla estrema semplicità di Pressure Overdrive. Gli sviluppatori sembrano aver voluto privilegiare la fluidità del gioco a discapito della sua difficoltà. Non dico che il gioco sia facile, perché ci sono dei momenti dove dovrete ripetere alcuni livelli fintanto che non capirete l’approccio giusto, ma nel suo complesso non offre quel livello di sfida crescente che mi sarei aspettato.

Pressure Overdrive offre oltre 30 livelli in cui Morgan riesce a farsi strada e sono tutti colorati e visivamente divertenti, anche se a volte si percepiscono un po’ troppo semplici a livello design. Sparsi dappertutto ci sono piccoli ostacoli e rampe da saltare, che si accoppiano magnificamente con il bizzarro motore fisico del gioco, ma alla fine, anche queste anche queste divertenti amenità non bastano a mantenere la mente impegnata nella guida.

Anche se i percorsi non sono eccessivamente degni di nota, guidare la nostra buggy è un’esperienza fantastica. Basta tenere lo stick in avanti per avere tutta l’accelerazione necessaria, anche se questo può creare qualche difficoltà quando sono richieste sterzate brusche, poiché con lo stesso stick si controlla anche la direzione. Fortunatamente i percorsi sono tutti molto lineari, quindi difficilmente dovremo affrontare curve impegnative, ma a volte si può rischiare di rimanere bloccati contro qualche ostacolo ed è un po’ caotico cercare di manovrare velocemente per ritornare in pista.

La varietà nemica attenua il problema della semplicità, grazie al design intelligente e alla personalità accattivante incorporata in ogni variante degli avversari che cercheranno di fermare il nostro cammino di vendetta contro il Conte. C’è una tua schiera standard di minions e tipi bruti, ma man mano che il gioco prosegue affronteremo con una strana collezione di maniaci che rappresentano un sicuro ostacolo per il completamento di ogni livello.

La fusione perfetta tra gioco di corse e shump, Pressure Overdrive la raggiunge nei (pochi) scontri con i boss. Queste fasi servono come intermezzo tra un blocco di livelli ed il successivo, con scenari di combattimento che offrono il meglio del design del gioco,  con nemici visivamente interessanti che richiedono un puntamento e una guida di precisione per superare le loro molteplici fasi.

Come shoot’em up Pressure Overdrive mostra il fianco e la sua natura semplicistica viene messa a nudo quando siamo chiamati a ripetere i livelli per migliorare le nostre prestazioni e guadagnare qualche soldino in più. La varietà delle armi fa la sua parte per migliorare l’esperienza in modo piacevole, ma i controlli di base come sparatutto spesso lasciano cadere l’esperienza per colpa di una sensibilità al movimento leggermente inferiore all’ideale.

Un valore aggiunto è la possibilità di giocarlo in co-op locale per divertirsi assieme ad un amico comodamente e dove volete, con questa versione Switch

Ho notato che le prestazioni di Pressure Overdrive su Nintendo Switch sono instabili in alcuni frangenti, con cali di frame rate e alcuni freeze inaspettati durante le sessioni di gioco che hanno interrotto spesso spesso la mia esperienza. Ad un certo punto durante una battaglia boss particolarmente intensa, il gioco si è completamente arrestato, portandomi al menu principale.

In Conclusione

Pressure Overdrive è di sicuro un gioco divertente e spensierato, ma non riesce ad esprimere al meglio il suo potenziale. Il numero dei livelli e la loro rigiocabilità sono un elemento positivo, ma alcune pecche sul sistema di controllo, la troppa semplicità nel modello di guida e alcuni problemi tecnici, lo rendono un titolo che posso consigliare solo se siete degli appassionati del genere shoot’em up a voltete un titolo che non sia troppo impegnativo, ma comunque coinvolgete. Il prezzo è comunque contenuto, ma su Switch potete trovare sicuramente di meglio se cercate uno shooter solido e longevo.


6
voto

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