Baba Is You – Recensione

Quando girovaghi senza meta sul web, sfogliano distrattamente i social network, oltre che a leggere un sacco di cose inutili di vite che non ci appartengono, a volte si ha la fortuna di avere delle utili dritte su titoli che sembrano destinati ad essere appannaggio di soli appassionati. Mentre tutti, come il sottoscritto, stanno bestemmiando per un gioco che è sulla bocca di tutti, se volte mettervi alla prova con un puzzle intelligente ed originale allora potete, anzi dovete,  dare un’occhiata a Baba Is You, ma fate attenzione “Baba is Drug”

Non capisco il significato del titolo fintanto che non ho iniziato a giocare. Infatti Il fatto che il titolo sia una frase è intenzionale e racchiude tutta la filosofia del gioco. Baba Is You è un puzzle artistico che basa la sua meccanica di gioco sulla manipolazione di semplici frasi per cambiare il significato degli oggetti, al fine di raggiungere un obiettivo. In sostanza possiamo alterare lo schema di gioco modificando l’ordine delle parole che compongono le frasi, per riuscire a risolvere ogni livello. Inizialmente ho trovato questa modalità sconcertante perché, nonostante i primi livelli siano degli utili tutorial, il gioco ci violenta il cervello, ci obbliga ad uscire dagli schemi logici ai quali siamo abituati. In definitiva ci obbliga a trovare soluzioni alternative con il pensiero laterale, obbligandoci ad aprire la mente. Se può essere sconcertante in alcuni punti  il più delle volte è un esercizio gratificante.

Cerco di spiegarmi un po’ meglio , ma è difficile farlo se non provate il gioco. Gli enigmi di Baba Is You iniziano n maniera semplice e apparentemente lineare. Controllando Baba, un esserino gattomorfo,o qualunque oggetto “Is You” in un dato livello, dobbiamo spingere le parole in giro per creare frasi che ci permettano di risolvere l’enigma logico che sta alla base di ogni livello.
Forse con un esempio è più semplice capire la dinamica di Baba Is You. In un livello ci troviamo all’interno di un recinto di mura impenetrabili e quindi non possiamo raggiungere la bandiera, che è virtualmente il nostro traguardo perché “Flag Is Win”. La soluzione potrebbe essere quella di spostare le parole “Flag”, “Is” e “Win” per formare una frase che consente di trasformare una roccia in bandiera e passare il livello. Semplice vero???
Peccato che tutto questo succede solo nei primi livelli, che servono a definire le regole, ma vi posso assicurare che proseguendo di livello in livello la spremitura di meningi è veramente elevata! La complessità sale velocemente dopo circa unna dozzina di quadri, perché da quel punto iniziano ad esserci a nostra disposizione anche dieci frasi contemporaneamente che dovremo mescolare, alterare, modificare affinché si possano aprire le porte ai livelli successivi.

Un elemento sicuramente divertente è legato alla presenza il tasto “undo” che permette di tornare indietro di quanti passi vogliamo, per cui si può decidere di sperimentare un sacco di combinazioni diverse, alcune completamente inutili ai fini della soluzione degli enigmi, ma che creano effetti spassosi. Questo porta anche a comprendere che non c’è solo una strada per completare i livelli, poiché il design degli enigmi porta a soluzioni diverse, cosa che rende ancor più gratificante procedere nel gioco e tornare anche sui nostri passi per cercare strade alternative. Ma non lasciatevi ingannare, vi assicuro che in alcuni punti il livello di sfida può essere esasperante. Manca completamente qualsiasi  sistema di aiuto, che nei quadri più avanzati sarebbe stato ben gradito. A colmare in parte questa  mancanza è la possibilità di affrontare i livelli in modo non lineare, che permette di non rimanere bloccati e non solo. Mi è capitato più volte infatti che non riuscissi a trovare la soluzione ad un determinato enigma, ma passando ad un altro livello ho avuto l’input per poter risolvere quello precedente utilizzando le frasi in maniera alternativa. Mi rendo conto che spiegato in questo modo possa risultare poco chiaro cosa intendo, ma questo è il fulcro di Baba Is You: se non lo giochi non lo puoi capire fino in fondo.

In Conclusione

Non posso far altro che consigliare senza dubbio Baba Is You a tutti coloro che amano le sfide e che non si lasciano abbindolare se semplici schemi ripetitivi. Baba Is You non ha un pattern, ha solo una sua logica perversa che deve essere capita, interpretata, vissuta. Baba Is You è un po’ come un enigma di Saw, doloroso da affrontare ma liberatorio quando si capisce come procedere. Baba Is You vi catturerà dopo pochi minuti e vi trascinerà nel suo mondo di grafica minimalista ed eccellente sound design. Se siete rimasti affascinati da The Witness non potrete che amare Baba Is You. Se avete odiato The Witness, provate comunque Baba Is You perché vi garantisco che sul mercato dei puzzle game non c’è ad oggi un prodotto così originale, malefico, intrigante,gratificante ed intelligente come questo.  Baba Is Drug. Baba Is Me. Baba Is.


9
voto

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