Trials Rising – Recensione

E’ un periodo alquanto fiorente per Ubisoft che nel periodo tra febbraio e marzo ha deliziato i videogiocatori con titoli del calibro di Far Cry Dawn, continuazione temporale di Far Cry 5, e Trials Rising di cui andremo andremo a parlare nel corso di questa recensione.

TRIALS, DAL FLASH WEB AL SUCCESSO MONDIALE

La serie Trials è nata intorno agli anni 2000 quando la software house Redlynx che, ancora oggi si occupa dello sviluppo del gioco, rilasciò una prima versione web, gratuita, scritta completamente con il linguaggio di programmazione flash. Visto il grande successo che il titolo ebbe qualche anno più tardi, precisamente nel 2009, assieme a UbisoftRedlynx pubblicò sullo store Xbox Live Arcade, Trials HD. Ma i migliori capitoli della serie, guardando anche i numeri delle vendite, sono senza alcun dubbio Trials Evolution e Fusion, il primo uscito, nel 2012, in esclusiva, su Xbox, PC e dispositivi iOS; il secondo, invece, pubblicato due anni dopo e disponibile per tutte le piattaforme, anche PlayStation.Trials Rising è, quindi, l’ultimo capitolo della serie Ubisoft che vi permetterà di indossare un casco, salire sulla vostra moto e sfidare gli altri, e voi stessi, in acrobazie estreme su tracciati sparsi in tutte le parti del mondo. Sostanzialmente la struttura del gioco è rimasta immutata rispetto alle precedenti versioni: l’obiettivo è quello di riuscire a completare nel minor tempo possibile delle sfide, stabilendo dei record personali, e magari essere inseriti nella ‘classifica dei migliori al mondo‘. Non sarà facile, perché l’alto numero di videogiocatori che quotidianamente si cimenta in queste fantastiche gare fa in modo che i tempi stabiliti, magari un giorno prima, cambiano nel giro di poche ore. Noi, al momento, siamo a metà dei tracciati presenti in Trials Rising, in quanto, pignoli come siamo, stiamo cercando di ‘platinare‘ tutte le piste presenti in ognuna regione.
Come abbiamo detto in precedenza la quantità di tracciati presenti in Trials Rising vi permetterà di girare il mondo insieme alla vostra moto: partirete, inizialmente, dagli Stati Uniti, per poi passare dall’Italia alla Siberia, fino ad arrivare in Asia. Ogni regione, come ovvio che sia, raggruppa al suo interno un numero ben definito di sfide – dalla semplice ‘prova a tempo’ al ‘completamento della pista con un basso numero di errori’ – che man, mano che avanzerete nel gioco aumenteranno, e non poco, la difficoltà del gameplay. Questo ‘viaggio alla scoperta del mondo‘ può essere giocato nella modalità single player che, comunque, oltre ai classici tracciati presenta anche una novità molto interessante: gli sponsor. Quest’ultimi che appariranno nel bel mezzo del vostro viaggio, al raggiungimento di uno specifico livello di reputazione, vi sbloccheranno, se riuscirete a completare l’obiettivo richiesto, nuove elementi: come moto, skin, vestiti e molto altro. Per esempio a noi, da uno sponsor, ci è stato chiesto di completare in diverse fasi una gara, posizionandoci in terza, in seconda e successivamente in prima posizione. Ovviamente tutto doveva essere portato a termine in diverse gare, ma sullo stesso tracciato. Alla fine di ogni sfida oltre ad ottenere un punteggio – casco bronzo, casco argento, casco d’oro –  assegnatovi in base al tempo impiegato per completare l’intera pista, vi verranno ‘regalate’ delle casse ricompensa che potranno essere aperte in qualsiasi momento dal menù principale e nella quale potrete trovare tanti, ed interessanti, regali che serviranno per personalizzare la vostro moto.

SFIDARE IL MONDO IN MULTIPLAYER

Come ogni arcade-sportivo che si rispetti anche Trials Rising ha il suo comparto multiplayer che vi permetterà di sfidare, online, altri giocatori e a colpi di record scalare velocemente le classifiche mondiali. E’ stata introdotta in questa versione la ‘modalità tandem‘ che consiste nel gareggiare contro un altro pilota e tra acrobazie e altro riuscire ad arrivare al traguardo in prima posizione. Non sarà semplice, ve lo assicuriamo. Peccato, però, che manca il multiplayer locale quindi niente sfide nelle serate tra amici.

La novità più importante inserita in questo Trials Rising è certamente l‘editor grazie al quale sarà possibile creare delle proprie piste con ostacoli vari e difficoltà di gioco diverse. Se, invece, non avete voglia mettervi e dar vita ad un nuovo tracciato potrete, comunque, parte a quelli creati dalla community che, nel momento in cui stiamo scrivendo questa recensione, sono migliaia e migliaia.

In Conclusione

Trials Rising è un titolo che comunque riesce ancora ad intrattenere e ha migliorare nel tempo. Ubisoft e Redlynx hanno compiuto un ottimo lavoro e hanno dato vita a un prodotto di qualità, interessante e vincente. Le tante sfide da completare, la personalizzazione della vostro modo, competere per diventare il più forte del mondo, sono tutti elementi che vi terranno incollati, come ci è capitato a noi, davanti allo schermo. Niente da dire, un gioco che sicuramente vi consigliamo.


7.5
voto

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