Titolo:  Pikmin 3
Genere: Strategico
Sviluppatore: Nintendo
Distributore: Nintendo
Publisher: Nintendo
Pegi: 7+
Lingua: Inglese con Sottotitoli in Italiano

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Lo stategico in alta risoluzione che tutti stavamo aspettando! Evviva la Nintendo. Sempre!

Una delle tante invenzioni della mente di Shigeru MiyamotoPikmin gira attorno all’idea di piccoli aiutanti che forniscono assistenza in tutto il giardino. Il salto dalla fantasia alla realtà è stato breve e, sia con Pikmin che Pikmin 2 su GameCube, Nintendo ha colpito con le note giuste, costruendo poi un forte seguito in breve tempo. E ‘stato un peccato che il terzo gioco non sia uscito per molto tempo, nonostante sia stato menzionato nelle interviste poco dopo l’uscita del secondo titolo. Wii U è qui, però, e con essa Pikmin 3 , in tutto il suo splendore dell’alta risoluzione Saranno i fan di vecchia data ancora soddisfatti? Ma soprattutto, contribuirà a risollevare le vendite di una casa così tanto amata che, per il momento, resta in piedi grazie allo strapotere del 3ds?

Benvenuti nel meraviglioso mondo dei Pikmin , dove i giocatori prendono il controllo di un piccolo astronauta che  è precipitato su uno strano pianeta e scopre in fretta che ha la capacità di controllare piccoli fiori colorati, inducendoli a svolgere numerose attività utili. Questa volta però, rispetto ai precedenti capitoli, vi è la possibilità di affrontare in modo cooperativo l’avventura, con un trio di avventurieri. Dopo il loro ricongiungimento, dopo la dispersione iniziale del personale a seguito della catastrofe in fase di entrata nell’atmosfera del pianeta PNF-404, si inizia ad esplorare il mondo di gioco, utilizando i vari pikmin con i loro rispettivi poteri, in attesa appunto di ricongiungere la squadra.

Demolire muri, costruire ponti, abbattere strane bestie che vagano intorno, scoprendo nuovi percorsi al fine di recuperare e costruire kit astronave, e molto altro ancora, sono le cose che si possono fare in Pikmin 3. Questo è fondamentalmente un gioco di strategia, del calibro di Command and Conquer, StarCraft o Cannon Fodder , se non con una gioviale torsione Nintendo.

Prendere il comando del capitano Charlie, Alph o Brittany è molto facile e intuitivo, usando lo stick analogico per il movimento veloce attraverso gli ambienti, mentre chi sceglie di utilizzare il  telecomando Wii combinato al Nunchuk non deve fare altro che puntare a schermo e utilizzare il fischietto al fine di chiamarli alle armi. Il GamePad può essere utilizzato per i controlli generali, ma è troppo goffo rispetto al puntatore a infrarossi del telecomando Wii originale che è entrato in azione nel New Play Control!  Il nuovo controller di Nintendo, però, include una funzione di mappa utile che può rendere più facile la gestione e il coordinamento degli inventari, ma è probabile che la maggior parte delle persone utilizzeranno i vecchi wii mote e nunchuck, lasciando il paddone sul tavolo come supporto. Va inoltre notato che la distanza alla quale un Pikmin può ora essere chiamato è considerevolmente maggiore rispetto a prima, riducendo qualsiasi tipo di frustrazione rispetto ai titoli precedenti.

Ciò deriva dall’ovvia potenza della Wii U, con una capacità visiva e di calcolo dieci volte più potente rispetto ai precedenti capitoli. E la lucentezza dell’alta definizione dà una patina pop al mondo di gioco che ci troviamo davanti. Ciò che a suo tempo, nei precedenti capitoli aveva già una grafica piacevole, ora è impressionante. Vi è anche una introduzione accompagnata completamente da una voce fuori campo che però contrasta, come uno shock, da dei rumori senza senso e grugniti. Tuttavia, la colonna sonora e gli splendidi effetti sonori atmosferici danno una mano all’immedesimazione nell’ambiente di gioco.

Nel frattempo il timer scorre, il che significa che un occhio deve essere fisso nella barra del timer nella parte superiore dello schermo  facendo in modo che i Pikmin siano riportati entro un certo raggio della zona nella quale “vivono”. Questa restrizione può sembrare frustrante, ma è assolutamente necessaria per affinare la ricerca ed evitare di vagare senza meta e senza un perché . Invece di portare alla noia, ogni nuovo giorno, è destinato al raggiungimento del prossimo obiettivo , sia esso racimolando riserve Pikmin, recuperando frutta, recuperando oggetti spaziali essenziali, o addirittura scovare nuovi tipi di Pikmin e andare in missioni di salvataggio. C’è una tale varietà di attività a portata di mano che è un vero piacere addirittura far il back-tracking, prendendosi una pausa, per poi ripartire per un altro assalto al boss di turno.

L’approccio alla sopravvivenza andando contro lo scorrere del tempo è stato reso molto bene in Pikmin 3Questa volta i nostri avventurieri dovranno raccogliere vettovaglie per il loro pianeta d’origine, ma anche più frutta possibile per sopravvivere durante la loro permanenza sul Pianeta PNF-404. Ogni giorno richiede almeno una bottiglia di succo di frutta al fine di progredire, altrimenti ci sarà “Game Over”. Fortunatamente, sacrificando un salvataggio, i giocatori potranno selezionare un giorno prima, al fine di ragionare e adottare un approccio diverso per qualunque cosa sia andata storta durante il primo ciclo di eventi. Questo approccio è un solido equilibrio tra la “pressure” del primo Pikmin , con la natura un po’ più indulgente di Pikmin 2 .

Avremo una perfetta simmetria e bilanciamento tra esplorazione e la sopravvivenza unito ad un rinnovato senso di strategia per ogni giorno in PNF-404. Invece di limitarsi a scorrazzare e a raccogliere tutte le risorse, volenti o nolenti, i giocatori potranno scegliere uno dei tre esploratori per cercare di recuperare anche la più piccola fetta di frutta da destinare al sostentamento, mentre gli altri si potranno concentrare a distruggere il boss di turno o a liberare una nuova zona da esplorare

Mentre alcuni tipi di Pikmin sono stati abbandonati rispetto ai precedenti capitoli, per questa versione, il roster tradizionale di colore rosso, giallo e blu è completamente presente. Come con i titoli precedenti, ognuno di questi Pikmin offre una capacità fondamentale per la sopravvivenza. I Red Pikmin sono resistenti al fuoco, i blu sono abili nel nuoto, mentre quelli gialli padroneggiano l’energia elettrica con facilità. Le loro caratteristiche principali rimangono intatte, ma le nostre creature possono ora collegarsi le una alle altre al fine di rsolvere enigmi ambientali e puzzle. Le specie viola e bianco invece, per la prima volta introdotte in Pikmin 2 ,  sono solo accessibili in modalità missione cooperativa.

Vengono introdotte infine delle nuove specie di Pikmin; Uno di roccia, utile per frantumare gli oggetti più solidi come il vetro, e il Pikmin volante, per esplorare zone inaccessibili . Queste due nuove reclute sicuramente danno molta più profondità al titolo e permettono ai giocatori di pensare in modo leggermente diverso.

Come per i precedenti giochi, Nintendo ha un talento particolare per farci percepire i Pikmin come esseri realmente viventi, al fine di creare in noi stessi un legame empatico. Se loro muoiono, cioè, a noi dovrebbe realmente dispiacere. E non farli morire è veramente dura 😉  Ciò è particolarmente evidente quando di fronte a un inesorabile boss animale, che può piombare sul campo di battaglia all’improvviso e divorare la tua orda senza pensarci due volte. Queste sequenze sono di gran lunga l’elemento più difficile da digerire in Pikmin 3 , un momento alla “Davide e Golia”, che richiede una buona dose di tempismo e il giusto tipo di Pikmin o combinazioni di essi per portare a nostro favore lo scontro. Per esempio, senza rivelare troppo, un boss richiede il tipo roccia per rompere il guscio solido, mentre un altro richiede un mucchio di Pikmin gialli per attivare delle luci al fine di farlo uscire allo scoperto dall’oscurità.

Pikmin 2 scosse la serie con una serie di grotte o dungeon introducendo una sensazione diversa rispetto all’originale. C’era il ticchettio dell’orologio a scandire i livelli, unito all’ esplorazione più profonda e un arsenale limitato di Pikmin a vostra disposizione. In questo capitolo Nintendo ha optato per aree collegate fra di loro, piuttosto che dungeon separati, venendo incontro alle critiche dei fan, i quali volevano un mondo più coeso.

Per quello che riguarda la modalità multiplayer c’è una coinvolgente modalità “Bingo” di ritorno da Pikmin 2 , dove due giocatori faccia a faccia, si sfidano, nel tentativo di essere i primi a raggruppare una fila di pikmin, stando attenti ai nemici che cercheranno di assottigliare le nostre truppe. Un’elemento competitivo che prolunga in modo piacevole l’sperienza di gioco, la quale purtroppo non è lunghissima.

Vi è infine la possibilità di scattare foto durante l’avventura e condividerle con la comunità su Miiverse .

Gameplay

Gameplay stellare, stimolante e alla fine gratificante che raccoglie le migliori caratteristiche dei due precedenti Pikmin  in un’esperienza completa e piacevole. Alla Nintendo hanno intessuto un’avventura che è più accomodante per i nuovi giocatori, ma che conserva ancora l’esperienza che stanno cercando i giocatori di vecchia data abituati a questo franchise

Grafica

Una delle esperienze più sublimi e dettagliate che la WiiU abbia mai offerto fino a questo momento. 60 frame per secondo costante e finalmente l’alta risoluzione combinata ad un’ottima direzione artistica. Non ci sono rallentamenti di sorta nè in Single nè in Multiplayer. Questo capitolo riesce finalmente ad innalzare le vendite della console in attesa delle uscite autunnali.

Sonoro

L’aggiunta di alcune sequenze sonore contribuisco al senso di immersione, ma il dialogo principale è ancora presentato in parole senza senso inter-planetario; lol. Tuttavia, l’esperienza è completa,  con un suono ricco, leggermente tribale, che aumenta la sensazione di essere intrappolati in un mondo straniero e ostile… ma tutto da scoprire

Longevità

Pikmin 3 si completa in quindici-venti ore durante il primo giro di ruota, ben di più di quel che ci si aspetterebbe, conoscendo la natura del franchising. Nonostante la mancanza di gioco on-line, c’è comunque la piacevole modalità multiplayer Bingo, più una manciata di missioni che possono essere giocate in cooperativa con un amico in locale.

Concludendo…

…Ricca, emozionante, bellissima e stimolante  avventure targata Nintendo. Ci sono molti aspetti positivi da citare quando si tratta di Pikmin 3 . Anche se non cambia radicalmente il genere, questo terzo capitolo ha riunito il meglio dei suoi predecessori in un unico pacchetto completo. Pikmin 3 potrà sembrare alieno ai nuovi arrivati, ma saprà farsi apprezzare per coloro che avranno la pazienza di esplorare questo mondo. Ineccepibile e acquisto obbligato per i veterani. Nintendo ha intessuto un approccio molto particolare per il genere strategico, e Pikmin 3 il candidato ideale per la vostra collezione di titoli Wii U. Sperando nel tempo diventi più corposa.

The Wild SHeep

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