Razer Raiju Tournament Edition – Recensione

Disponibile dallo scorso agosto 2018 nello store Razer.com e in autunno in tutto il mondo, Razer Raiju Tournament Edition è stato concepito per essere il controller PS4 più modulare di sempre, versione aggiornata del fratello, il cablato Razer Raiju. Prendendo il design originale sono state apportate piccole modifiche e miglioramenti per produrre il controller che stiamo recensendo oggi. Raiju Tournament Edition è orientato in particolare al mercato degli eSports perché offre il controllo totale con 4 pulsanti multifunzione rimappabili e l’Hair Trigger Mode per un’azione rapida. Qualunque giocatore sia alla ricerca di un’esperienza simile al controller wireless Xbox Elite su PlayStation 4 dovrebbe prendere in considerazione un controller Raiju.

Iniziamo elencandovi le caratteristiche principali del pad Raiju prese direttamente dal sito ufficiale del prodotto https://www.razer.com/eu-en/gaming-controllers/razer-raiju-tournament-edition:

A un primo sguardo

  • Compatibile con PS4 e PC (Windows 7 e versioni successive)
  • Connessione Bluetooth e cablata
  • App mobile per una facile configurazione
  • Layout dei pulsanti multifunzione ergonomico
  • Garanzia di 12 mesi

Specifiche tecniche

  • 4 pulsanti multifunzione
  • Pulsanti azione triangolo, cerchio, x e quadrato mecha-tattili
  • Blocchi grilletti per un’azione di fuoco rapida
  • Porta audio da 3,5 mm per uscita audio stereo e ingresso microfono
  • Cavo in fibra intrecciata leggero e rimovibile lungo 2 m/6,5 piedi con connettore Micro-USB
  • Dimensioni approssimative: 104 mm / 4.1 in (lunghezza) x 159.4 mm / 6.28 in (profondità) x 65.6 mm / 2.6 in (altezza)
  • Peso approssimativo (senza cavo): 322 gr / 0.71 lbs

Requisiti di sistema

  • PS4 o PC (Windows 7 e versioni successive)
  • App mobile per iOS e Android

Contenuto della confezione

  • Controller da gioco Razer Raiju Tournament Edition per PS4
  • Cavo adattatore da USB a micro USB
  • Guida sulle informazioni importanti del prodotto

Dal predecessore il cambiamento più ovvio è che il controller è ora wireless, con connettività Bluetooth che può essere connesso al PC e PS4 in modalità wireless. Il Raiju viene comunque fornito con un bel cavo micro USB da 2 m che offre la possibilità di rimanere sempre connesso e di ricaricarlo. La funzionalità Bluetooth consente inoltre di connettersi allo smartphone con il quale è possibile utilizzare l’app Razer Raiju, che ci permetterà di controllare completamente la mappatura dei pulsanti del controller e le impostazioni di vibrazione. Si possono creare anche diversi profili di pulsanti per ogni tipo di gioco, profili memorizzati nella memoria integrata del controller, il che significa la possibilità di passare da uno all’altro velocemente.

Il design del controller sembra un ibrido tra un controller Xbox e uno PS4. Il cambiamento più importante a prima vista è che la levetta analogica sinistra e il d-pad hanno posizioni invertite, proprio come un controller Xbox, mentre  il pulsante PS, il touchpad, il pulsante di condivisione e il pulsante di opzione si trovano effettivamente nella stessa posizione. Il nuovo pulsante in basso al centro del controller è quello di configurazione, utilizzato per sincronizzarsi con l’app mobile, mentre appena sotto si trova l’uscita per cuffie / microfono standard da 3,5 mm. Il nuovo pulsante di configurazione e l’hardware all’interno del controller hanno aumentato leggermente le dimensioni complessive del controller, in linea con il controller Xbox One standard, decisamente un po’ estraneo ai giocatori “only PS4”.

Il controller presenta 4 nuovi pulsanti e 3 nuovi interruttori. L’interruttore al centro è quello che controlla il modo in cui si sta giocando con il pad, “PS4 BT”, “USB” e “PC BT”. Abbastanza auto-esplicativo. Se si desidera utilizzare il controller in modalità PS4 o PC Bluetooth, è necessario farlo attraverso il dispositivo BT impostato su ciascun dispositivo la prima volta. Gli altri due interruttori sono i fermi dei grilletti per i pulsanti L2 e R2, che permettono un azione di fuoco più rapida. La gamma dei grilletti può essere ulteriormente regolata con l’app Razer Raiju.

I due pulsanti situati sul lato posteriore, sono rispettivamente M3 e M4, mentre i due pulsanti extra sulla parte superiore, appena all’interno dei grilletti L2/R2, sono M1 e M2. Per impostazione predefinita, i quattro nuovi pulsanti sono mappati con le funzionalità dei classici x, cerchio, triangolo e quadrato, e sarà possibile mapparli grazie all’app, che consentirà anche di assegnare un pulsante per passare da una configurazione ad un altra.

A differenza del lontano cugino Xbox Elite, questi pulsanti sono incorporati nel controller e non possono essere rimossi, il che significa che, se necessario, avremo bisogno dell’app Razer Raiju a portata di mano per annullare l’associazione dei pulsanti. Un altro problema che abbiamo riscontrato durante l’utilizzo del controller è stato premere involontariamente i due pulsanti posteriori, a causa della loro posizione e del modo in cui sono integrati nel controller. Tuttavia, come con ogni nuovo device, ci si deve abituare.

L’altra cosa che vale la pena sottolineare è la sensazione che si ha premendo i pulsanti x, quadrato, cerchio e triangolo. Infatti l’edizione Tournament di Raiju presenta i “Razer Mecha-Tactile Action Buttons” , pulsanti di azione tattili che offrono un feedback tattile e nitido come su una tastiera meccanica.

Nel complesso, Raiju Tournament Edition è un ottimo prodotto. Un po’ più piccolo, più leggero e dotato di levette asimmetriche rispetto al fratello Raiju Ultimate.  A nostro parere, ogni giocatore di PlayStation 4 dovrebbe acquistare questa edizione perché è di gran lunga il miglior controller sul mercato per coloro che stanno cercando un device premium che aiuti a portare la competitività di gioco ad un livello superiore.


9
voto

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