Tales Of Vesperia Definitive Edition – Recensione

La saga dei Tales Of è senza dubbio una delle più celebri nell’ambito dei jrpg. Il combat system dinamico e soddisfacente, lo stile che da sempre strizza l’occhio all’animazione giapponese e la corposa mole di contenuti che caratterizza ogni episodio, ha indubbiamente decretato la fortuna della saga. Vesperia è stato il titolo che mi ha fatto avvicinare alla saga nel lontano 2008 e torna dopo 10 anni in una remastered ricca di contenuti extra. Pronti ad immergervi nuovamente nel mondo di Terca Lumireis?

La trama di Tales of Vesperia non brilla per particolare originalità rispetto ai classici stilemi del genere e ci mette nei panni di Yuri Lowell, abitante dei quartieri “popolari” della capitale imperiale che cerca di sopravvivere sfruttando la sua astuzia e le sue capacità fisiche (oltre al suo mal celato disprezzo per l’autorità imperiale). In seguito alla sua evasione dalle prigioni cittadine, Yuri si imbatterà in Estellise, principessa in fuga dal suo stesso regno e bersaglio di un misterioso gruppo di assassini. Se inizialmente la trama sembra quindi legata ad una potenziale guerra per la successione al trono, ben presto la posta in gioco aumenterà drasticamente e Yuri ed i suoi compagni saranno chiamati a combattere per il destino stesso del mondo. Come da copione del genere, la storia segue una struttura abbastanza collaudata con i nostri eroi che viaggiano per l’enorme mondo di gioco accogliendo nuovi membri nel gruppo e cercando di alleviare le sofferenze dei malcapitati abitanti del villaggio di turno. Fortunatamente però, la narrazione scorre in modo assolutamente piacevole tra colpi di scena e siparietti comici, e la mancanza di originalità della storia è ampiamente compensata non solo da un buon ritmo ma soprattutto da dalla profondità dei suoi personaggi. Nonostante sia molto facile rivedere nel cast i tipici stereotipi del genere, passate le prime ore di gioco questi si rivelano ben più profondi del previsto, in particolar modo Yuri. La sua profonda sfiducia verso le forze dell’ordine imperiali lo porterà presto a trasformarsi in un vero e proprio vigilante clandestino, capace di sporcarsi le mani per amministrare quella giustizia che non vede difesa. Questa sua morale decisamente “grigia” lo distacca considerevolmente dal tipico eroe presente in questo genere, e conferisce un certo fascino al suo personaggio che ben presto diventa il motore trainante del titolo. Con questo non voglio intendere che il resto del cast sia poco interessante, perché ogni personaggio risulta assolutamente ben caratterizzato e capace di affascinare il giocatore.

Dal punto di vista del gameplay Vesperia offre una delle versioni migliori del combat system della saga, con combattimenti in tempo reale dinamici e spettacolari. L’alternanza di attacchi normali e Artes (le tecniche speciali dei personaggi) permette di creare combo efficaci e visivamente appaganti, con un sistema abbastanza immediato ma molto profondo. Il sistema di sviluppo di personaggio è fortemente legato alla gestione dell’equipaggiamento, poiché ogni arma od armatura possiede diverse abilità che diventano disponibili una volta indossato. L’utilizzo prolungato di un pezzo di equipaggiamento farà apprendere la sua abilità al personaggio, che a questo punto potrà spendere dei punti appositi per equipaggiarla ed averla sempre attiva anche una volta rimosso il pezzo che la donava. La gestione di questi punti abilità è quindi fondamentale e dovremo essere sempre pronti a modificare il nostro set di abilità equipaggiate per affrontare al meglio le numerose sfide del gioco. La grande varietà di nemici, ognuno con un pattern d’attacco ben preciso e vulnerabilità ad attacchi provenienti da certe direzioni o di un certo tipo, garantisce una certa freschezza anche dopo diverse ore di gioco (l’avventura è decisamente lunga, in particolar modo se puntato al completamento totale). Non mancano poi le boss battle (segrete e non), tutte ben costruite e con obbiettivi segreti interni da sbloccare per ottenere ricompense extra. Le attività secondarie di sicuro non mancano nel titolo, che presenta tantissime sfide extra, missioni secondarie e sistemi di creazione come la cucina e la sintesi dell’equipaggiamento. Purtroppo, il titolo presenta numerose missioni che se non intraprese in un determinato momento sono permanentemente precluse (o peggio ancora non offrono adeguate ricompense), una scelta decisamente fastidiosa in un gioco di questa durata. Il mio consiglio è senza dubbio quello di affiancare alla partita l’uso di una guida quantomeno per le principali missioni secondarie, in modo da scongiurare il rischio di perdere accidentalmente ricompense particolarmente ghiotte (ad esempio quelle legate alla missione dei mostri Giganto).

Tecnicamente il titolo è invecchiato assolutamente bene, grazie al suo stile visivo coloratissimo e che ricorre al cell shading per conferire un aspetto molto simile ad un film d’animazione. L’aumento della risoluzione legato al remaster accentua la pulizia dell’immagine, che mette in risalto i piccoli dettagli presenti nei modelli dei personaggi e dei nemici. Il grande numero di costumi extra disponibili (sbloccabili gratuitamente anche attraverso un dlc gratuito) e di accessori equipaggiabili, consente una certa personalizzazione dei nostri personaggi anche se alcuni vestiti mostrano compenetrazioni più o meno importanti durante le ottime animazioni. I vari attacchi speciali sono decisamente spettacolari da vedere, in particolar modo le Burst e le Mystic Artes, potentissimi attacchi accompagnati con animazioni complesse ma che non minano mai la comprensione di quanto sta accadendo sullo schermo. Ugualmente ben modellati sono i vari nemici, che trovano indubbiamente il loro apice nei boss e nelle creature più insolite e mostruose. Alcune texture, soprattutto quelle della mappa del mondo, tradiscono l’età reale del titolo ma si tratta di un piccolo neo facilmente trascurabile. Il lato audio offre un doppiaggio di assoluta qualità, con la possibilità di mantenere le voci originali giapponesi dei protagonisti al posto di quello inglesi, comunque più che soddisfacenti. Nota piacevolissima è la totale localizzazione, che seppur con qualche incertezza, ci permette finalmente di godere il titolo senza barriere linguistiche. La colonna sonora si dimostra assolutamente godibile e sottolinea con la giusta intensità i momenti chiave del gioco. Le musiche di sottofondo delle varie zone, nonostante una certa ripetitività dovuta al backtracking presente nel titolo ed al tempo che si trascorre nelle varie zone, riescono ad essere uno sfondo sempre gradevole e mai fastidioso anche dopo diverse ore d’ascolto. Il comparto tecnico quindi fa emergere la sua natura di remaster che grazie alla qualità del prodotto originale non ha bisogno di ritoccare aspetti diversi dalla risoluzione e dalla pulizia visiva.

In Conclusione

Tales of Vesperia Definitive Edition è un ottimo titolo, in grado di regalare numerose ore di intrattenimento grazie alla sua narrazione scorrevole, i suoi personaggi ben scritti ed un combat system dinamico ed appagante. Il lavoro di remaster, che si è concretizzato in una lucidata al comparto visivo ed all’aggiunta di alcuni contenuti extra precedentemente riservati all’edizione PS3, non ha però mitigato la presenza di numerosi contenuti del gioco che possono essere mancati ed in seguito preclusi al giocatore “disattento”. Resta comunque un titolo consigliatissimo a tutti gli amanti del genere ed anche a coloro che avendolo giocato a suo tempo voglio immergersi nuovamente nelle sue atmosfere, approfittando della totale localizzazione di questa versione.


7.9
voto

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