Squishies – Recensione

Molti di voi conoscono Brainseed Factory per aver portato sugli schermi Typoman, un gioco intelligente che purtroppo non è stato molto pubblicizzato. Adesso ci presentano un gioco completamente diverso, Squishies, che ci proietta dentro un mondo virtuale assai divertente, ma non esente da difetti.

I due controller move diventano due pistole a forma di pesce che servono a fa muovere i nostri Squishes all’interno di ogni livello. Ma cosa cavolo sono gli Squishies? In realtà sono delle amorfe creaturine rotonde che dovremo guidare in percorsi irti di ostacoli e pericoli. Il nostro arduo compito è quello di spingerli con i soffi d’aria delle nostre pesce-pistole, cercando di regolare costantemente la visuale. La gestione della camera ci obbliga a muovere continuamente le nostre braccia mentre si preme il tasto X del Move per cambiare la visuale. Per quanto questa dea sia molto carina, alla lunga si fa un sacco di fatica perché risulta molto difficoltoso trovare la visuale giusta per dare al nostro mostrillo la spinta nella direzione giusta. Considerando che ci sono un centinaio di livelli, la sfida più ardua è quello di portarli tutti a completamento.


Ci sono poi vari modi per completare ogni singolo livello ed ognuno di essi ci ricompenserà con varie medaglie d’oro. Ci sono anche delle uova di cristallo che sono celate in ogni quadro.
Avanzando nei livelli vengono introdotti anche nuovi elementi, come pulsanti a tempo o frutti speciali che possono essere mangiati dai nostri Squishies per dotarli di abilità particolari, necessarie per il raggiungere la fine del quadro.
Si possono passare ore andando aventi di livello in livello, anche e soprattutto perché il gameplay è comunque minato dalla gestione della camera. È fin troppo semplice morire perché abbiamo dato una spinta nella direzione sbagliata perché la nostra camera non era perfettamente allineata. Il senso di frustrazione può sicuramente colpire chi cerca un gioco divertente ma non così impegnativo. La cosa più importante da fare è cercare di arrivare ai vari checkpoint, per evitare di ripetere troppe volte lo stesso punto.


Quello che manca è sicuramente una gestione dinamica delle inquadrature che permetta di seguire il nostro personaggio senza costringerci tutte le volte a sbracciarci per cercare l’angolo visuale migliore. Quando ad esempio gli Squishies muoiono,. La camera non si resetta, obbligandoci a spostarci con i move nello schermo per ritrovare la visuale adatta per ricominciare.
Se ci si stanca del gioco principale, si può sempre accedere all’editor dei livelli per crearne di nuovi o giocare con quelli che sono stati creati da altri membri della community.
La creazione è legata ad un sistema di menù che non mi ha preso molto tempo per impararne i vari elementi e  sono riiscito creare dei livelli abbastanza intricati. Purtroppo c’è qualche problema nei salvataggi e dopo aver passato più di un’ora a modellare un quadro, dopo averlo salvato, il sistema mi ha comunicato che il livello sembrava essere corrotto e l’ho perduto per sempre.

Sia la grafica che il sonoro sono di buona fattura, funzionali al tipo di gioco.

In Conclusione…

Squishies è un discreto gioco per PSVR, divertente e longevo, ma minato da un controllo della camera che potrebbe far storcere il naso a coloro che nei puzzle game cercano più una sfida per il cervello che non solo meccanica. Attraversare i vari livelli è doppiamente impegnativo, perché da una parte dobbiamo risolvere alcuni enigmi ambientali, mentre dall’altra dovremo lottare con i movimenti di una camera che rischia di farci perdere la visuale ottimale per procedere.

Voto: 6.0


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