Luigi’s Mansion 3DS – Recensione

Il Nintendo 3DS è una console ricca di port ed adattamenti di titoli che provengono dalle console casalinghe delle generazioni passate, da Wii a Wii U, passando per GameCube. E’ anche il caso di Luigi’s Mansion che dopo diverse decadi dalla sua uscita originaria torna il una rimasterizzazione degna d nota.

Luigi’s Mansion è stato, per l’epoca, uno dei titoli più “coraggiosi” che Nintendo abbia mai sfornato. Il protagonista, infatti non era Mario e le meccaniche di gameplay si differenziavano parecchio dai titoli classici Nintendo. Infatti, il  protagonista era Luigi,m che doveva girovagare in una villa spettrale ed acciuffare fantasmi con una improbabile aspirapolvere modificata per l’occasione. Grazie a questi elementi e a una forte caratterizzazione dei personaggi, Luigi’s Mansion seppe ritagliarsi una buona fetta di utenti e crearsi una spazio tutto suo. A distanza di tre generazioni di console, Nintendo ripropone questo classico tanto amato dal pubblico, in una versione rinnovata e rivista e sopratutto tascabile. Il team che si è occupato di questa conversione è “Grezzo”, che ha già lavorato ai remake di Ocarica Of time e Majora’s Mask.

Il risultato del lavoro di questo team è davvero molto buono (al di là del cambiamento del layout dei controlli che risulta forse un po’ macchinoso). I modello poligonali, le luci, gli effetti sono stati tutti modernizzati, e grazia anche allo schermo “piccolo” della console portatile Nintendo, il titolo riesce a vivere una seconda giovinezza (fermo restando che la risoluzione del 3DS rimane un po’ bassa).
Dal punto di vista narattivo il titolo è identico, con Luigi, che dovrá esplorare diverse zone della villa armato di torcia ed acchiappare più fantasmi possibili.


Nel 2018 le meccaniche del titolo funzionano ancora bene, anche se l’eccessivo backtracking forse potrà far storcere il naso a qualche giocatore. Il resto è rimasto identico all’originale, anche la sua relativamente breve ma intensa durata.
L’unica aggiunta di rilievo (oltre al comparto visivo naturalmente) è l’implementazione di una modalità cooperativa che però richiede due cartucce per poter essere giocate. In questa modalità, il secondo giocatore prenderà i panno di un Luigi con sembianza da “fantasma” e collaborerà con il primo giocatore che userà il classico protagonista  per sconfiggere fantasmi e raccogliere oggetti.

In Conclusione…

Pur non aggiungendo grandi novità rispetto all’edizione originale, questa rimasterizzazione del titolo risulta essere di buona fattura andando a ritoccare ed aggiornare il reparto visivo ed aggiungendo una modalità coop che può essere un ottimo extra se avete un amico con cui giocare. Il titolo resta consigliato per tutte le fasce di età.

Voto: 8


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