LEGO Harry Potter Collection – Recensione

Oltre alle nuove IP le software house cercano di riportare alla luce i propri capolavori dopo un po’ di tempo dalla loro prima uscita. In questo modo riescono ad accontentare i propri fan che potranno deliziarsi con questi titoli, anche se qualcuno li avrà già giocati, guadagnando tempo per lo sviluppo di nuovi titoli. Spesso succedere che, nel caso in cui ci siano più titolo appartenenti a una serie, vengono racchiusi in una Collection così da poter giocarli tutti senza perdere nemmeno un po’ della trama. Questo è il caso di LEGO Harry Potter Collection e questa è la mia personale esperienza.

Tt Games, lo studio che ha ideato e curato la realizzazione e lo sviluppo del titolo originario di Manchester una delle città più importanti del Regno Unito, ha riportato a nuova vita due dei titoli appartenente a un marchio ormai famosissimo in tutto il mondo costruito faticosamente mattoncino dopo mattoncino e con qualche colpo di bacchetta, stando ben attenti a non cavare l’occhio a qualcuno. Non appena avvieremo la nostra collection dovremo decidere con quale dei due titoli iniziare: il primo LEGO Harry Potter che racconterà gli anni dal primo al quarto, uscito originariamente nel nemmeno tanto lontano 2010 per la precedente generazione di console, oppure il secondo e ultimo LEGO Harry Potter con cui rivivere gli anni dal cinque al sette, uscito un anno dopo dal suo predecessore. Durante lo svolgimento del primo titolo potremo rivivere le avventure di Harry Potter, Ron, Hermione, Hagrid e tutti gli immancabili personaggi che negli anni abbiamo imparato ad amare, sia in forma cartacea che su pellicola, alle prese con l’oscura forza di Noi-Sappiamo-Chi e la pietra filosofale, del coraggio dimostrato dopo l’apertura della Camera dei Segreti, il brivido del primo volo su un Ippogrifo e della bravura durante gli eventi del Calice di Fuoco. Ognuno degli anni trascorsi a Hogwarts è racchiuso in sei livelli di gioco in cui potremo usare un set di personaggi predefiniti muovendoci in un’ambientazione che rappresenta i luoghi della scuola già visti al cinema come la Foresta Proibita, la Sala Comune di Grifondoro, il Campo d’allenamento per il Quiddich e tutti i corridoi e passaggi segreti nascosti da svelare durante il nostro scorazzare, in cui dovremo usare il nostro ingegno e le nostre abilità per poter risolvere puzzle ambientali, a volte fin troppo semplici, per aprirci il cammino fino alla fine del livello in corso. Non tutti i personaggi sono uguali e alcuni saranno dotati di abilità caratteristiche che si riveleranno vitali per riuscire ad ottenere uno dei collezionabili segreti. Per esempio, Ron potrà utilizzare Crosta che risulterà molto utile quando ci saranno dei tubi in cui solo esseri piccoli potranno entrarci, Harry userà il suo mantello dell’invisibilità per non farsi scoprire durante alcuni punti salienti o Hermione che con la sua intelligenza riuscirà a decifrare alcuni quadri particolari mostrandoci l’ordine in cui dovranno essere selezionati i quattro pannelli che lo compongono o ancora Hagrid che con la sua super forza potrà tirare le leve a catena aprendo passaggi prima bloccati. Durante ogni anno apprenderemo alcuni incantesimi che saranno utili per andare avanti nel gioco, tutti presi dai libri, come Wingardium Leviosa, quello che useremo molto spesso, oppure Lumos Solem, utilissimo contro le temute piante chiamate Tranello del Diavolo. Un valido sostituto alla mancanza momentanea di personaggi con quella determinata capacità (capiterà soprattutto con la Super Forza) è dato dalle pozioni. In giro per la scuola di magia e stregoneria più famosa al mondo potremo trovare dei calderone dorati con cui potremo preparare le pozioni, a patto di avere tutti gli ingredienti necessari, come quella della super forza o dell’invisibilità. Non mancheranno i collezionabili del caso che ormai i fan dei giochi LEGO conoscono bene e che sapranno di dover trovare in ogni livello se vogliono completare il gioco al 100%. Essi sono i mattoncini dorati, presenti in quantità maggiore rispetto agli altri, i 4 stendardi delle case (inutile dirne i nomi) che una volta presi formeranno lo stemma completo, i gettoni personaggio, che ci permetteranno di sbloccare nuovi personaggi da poter utilizzare nel gioco, riempire la barra con i mattoncini raccolti per tutto il livello raggiungendo il rango di Mago Autentico e i mattoncini rossi che sbloccheranno ottimi aiuti nel gioco come varie tipologie di moltiplicatori gettoni o indicheranno dove trovare gli altri collezionabili in giro per i livelli tutti attivabili solo una volta che avremo raggiunto la torre dei gufi pagando un piccolo prezzo in mattoncini. Una volta completato il livello nella modalità principale potremo rigiocarlo anche in modalità libera così da poter selezionare uno qualsiasi dei personaggi precedentemente sbloccati riuscendo così a ottenere l’aiuto fondamentale per poter ottenere quel determinato collezionabili che non avremo potuto ottenere in nessun altro modo, visto che con la modalità normale non si può.

Dal punto di vista tecnico LEGO Harry Potter Collection si presenta con una veste grafica che da una rinfrescata a entrambi i titoli, esaltando l’ottimo lavoro già compiuto con le loro versioni old-gen. Il comparto audio è composto da un sottofondo di elevata qualità, contenente anche alcune musiche caratteristiche dei film come, per esempio, quella del menù iniziale che qualunque fan ascoltando le prime note riconoscerebbe senza esitare. Essendo originari di quegli anni, come da prassi per i primi titoli sviluppati da loro e appartenenti al brand LEGO, non è presente il doppiaggio in nessuna delle due lingue (inglese e italiano) ma non per questo è meno divertente o perde prestigio rispetto ai titoli della software house sviluppati negli ultimi anni. Presenti, ovviamente, i sottotitoli in lingua italiana.

 

In Conclusione

LEGO Harry Potter si presenta ancora una volta un ottimo prodotto che permette a chi non l’ha già provato di poter rivivere le avventure del maghetto più famoso al mondo in formato mattoncino e al tempo stesso accontentare anche gli appassionati nonostante l’abbiano già giocato sulle console precedenti (come il sottoscritto) godendo della grafica aggiornata alle ultime tecnologie. Al costo di € 39.90 potrete giocare ai due titoli in questione che fungono da ottimo stacco dopo tutti i titoli dedicati ai supereroi usciti in quest’ultimo periodo.

Voto: 7.5


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