Diablo III – Eternal Collection – Recensione

Dopo l’insuccesso di Wii U, la strada per Nintendo era indubbiamente in salita: riconquistare la fiducia da parte degli sviluppatori esterni, infatti, non era una cosa semplice e questi si sono dimostrati interessati, nel corso del tempo,  a proporre titoli per le console casalinghe di Sony e Microsoft piuttosto che per la console “quasi-ibrida” di Nintendo. Fortunatamente, però, con Switch la musica sembra essere cambiata e la console ammiraglia di Nintendo ha smesso di essere una console di secondo piano. Dopo Ubisoft, Electronic Arts e Bethesda, anche Blizzard ha voluto dire la sua, pubblicando su console Nintendo, dopo quindici anni di assenza, un capitolo della serie Diablo, per la precisione il terzo, arricchito di tutte le espansioni pubblicate fino a oggi. Sia chiaro che siamo di fronte a un titolo non troppo recente e che probabilmente molti videogiocatori avranno già completato, ma bisogna ammettere che il titolo Blizzard si sposa alla perfezione con le caratteristiche tecniche e ludiche della console Nintendo.

nda: in questo articolo ci limiteremo a raccontarvi l’esperienza ludica su Nintendo Switch, evitandovi qualsiasi tipo di sermone circa le meccaniche di gioco e/o la trama in quanto queste sono rimaste pressoché invariate rispetto alla pubblicazione originale.

Come dicevamo in precedenza, Diablo III è un gioco pubblicato ben sei anni fa, che nel corso del tempo è stato proposto anche su PlayStation 3 e Xbox 360, due console antecedenti a Nintendo Switch. Nonostante l’anzianità del prodotto, però, la versione per console Nintendo si presenta “castrata” rispetto alla release originale in quanto gli sviluppatori sono stati letteralmente obbligati a imporre limitazioni al fine di rendere l’esperienza godibile e fluida.
Iniziamo col dire che, anche nelle fasi di battaglia più concitate, il framerate del gioco resta decisamente vicino alla soglia dei 60fps e questo può essere definito un grande risultato visto il numero di elementi presenti a schermo, sia per quanto riguarda i personaggi sia per quanto riguarda le ambientazioni di gioco che, come saprete, pullulano di dettagli e elementi caratterizzanti. Al fine di puntare tutto sulla fluidità, però, a pagarne è stata la risoluzione ridotta dell’immagine che si limita a soli 720p in modalità portatile e 960p in modalità dock: il tutto si traduce in una certa sfocatura dell’immagine che comunque non va a minare la piacevolezza visiva del titolo.

Contrariamente a quanto è possibile immaginare, Diablo III riesce a offrire una esperienza di gioco coinvolgente e qualitativamente soddisfacente anche in modalità multigiocatore, utilizzabile questa volta sia online seguendo i tradizionali canoni, sia offline grazie all’utilizzo di fino a quattro Joy-Con diversi, ognuno utilizzato da un singolo giocatore.
Il sistema di controllo è stato inoltre adeguato a dovere alle peculiarità di Switch, sfruttando quindi elementi come il sensore di movimento nel caso in cui il titolo venga utilizzato in modalità portatile.

 

In Conclusione

Nonostante si tratti di un gioco rilasciato ben sei anni fa, Diablo III – Eternal Collection su Nintendo Switch riesce a essere un prodotto convincente, in grado di giustificare il prezzo sia grazie all’ottima qualità dell’offerta ludica sia per il quantitativo immenso di contenuti. Sia però chiaro che, al fine di offrire agli utenti finali un gameplay fluido, gli sviluppatori del gioco hanno dovuto eseguire alcuni lavori di ritocco sul motore grafico senza comunque andare a guastare lo stile inimitabile del titolo. Purtroppo, però, vista l’assenza di contenuti del tutto inediti, ci viene difficile immaginare delle ragioni per cui chi ha già comprato Diablo III su PC o console debba riacquistare questa versione. Se invece siete amanti del genere o della serie, questa potrebbe essere l’occasione perfetta per acquistare questo titolo

Voto finale: 8.5


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