Scimpazziamo – Recensione

Tra le molteplici tipologie di generi video ludici il migliore da giocare in compagnia è il party game. Moltissimi sono i titoli rilasciati ogni anno che propongono protagonisti e modalità differenti, ma la base non cambia: i giocatori dovranno sfidarsi in una serie di minigiochi in cui accumuleranno più punti possibile per scalare la classifica e aggiudicarsi la vittoria. A rappresentarli ci penserà un personaggio tra quelli messi a disposizione dal titolo che possono variare a seconda dello stesso come, in questo caso, delle simpatiche scimmie. Scatta un selfie e prendi posto sul divano, è ora di Scimpazziamo!

NapNok Games, lo studio che si è occupato della realizzazione e dello sviluppo di questo titolo originario della città di Copenhagen nel cuore della Danimarca, ha sviluppato un nuovo titolo appartenente alle serie PlayLink, una categora di giochi pubblicati tutti da Sony Interactive Entertainment Europe in esclusiva per PlayStation 4 di cui fanno parte anche altri titoli come Frantics (sempre sviluppato da NapNok), Hidden Agenda, Sapere è Potere e tanti altri, con cui potremo passare divertenti ore in compagnia dei nostri amici e familiari giocando comodamente sul nostro divano e anche in Scimpazziamo c’è tutto quello che ho appena descritto. Prima di iniziare la nostra partita dovremo scaricare dallo store del nostro smartphone o tablet l’applicazione ad essa legata e, dopo aver avviato il gioco e scattato un selfie per distinguere il vostro personaggio dagli altri, potremo incominciare a giocare. Il numero minimo di partecipanti è uno fino ad un massimo di quattro giocatori, tranne in una modalità dove verranno richieste almeno due giocatori, che verranno rappresentati da quattro scimmie simpatiche e divertenti ognuna di un colore diverso, rosa, blu, verde e arancione.

Le modalità proposte sono quattro: nella prima, intitolata Gioco da tavolo in cui saremo obbligati ad essere almeno due giocatori, i partecipanti si sfideranno contro le restanti scimmie controllate dalla IA per disputare una specie di gioco dell’oca in cui ogni casella avrà l’immagine di un mini gioco, che in totale sono 18, a cui tutti dovremo partecipare oppure, in base alla nostra (s)fortuna, avanzare o indietreggiare di un certo numero di posizioni. Giocandolo, il nostro scopo sarà quello di totalizzare più punti degli altri tre partecipanti, cercando di superare i tre punteggi dettati dal gioco, così da accaparrarci il maggior numero di stelle, ovvero tre che però diventano quattro solo se avete raggiunto la prima posizione della classifica. In base al numero di stelle ottenute ci muoveremo dello stesso numero di caselle, nel caso in cui due giocatori raggiungono la stessa posizione  l’ultimo avanzerà o indietreggerà fino alla prima casella libera, fino a che uno dei quattro giocatori arriverà alla fine dove troverà ad aspettarlo un comodo divano e una banana formato maxi a forma di coppa tutta per lui. Dopo ogni turno l’ultimo giocatore in classifica potrà tirare un dado che gli permetterà di guadagnare qualche posizione oppure ottenere un vantaggio sugli altri se compare sul dado la faccia non numerata facendo indietreggiare di una casella tutti gli altri partecipanti o solo il primo in classifica che dovrà indietreggiare di un tot caselle e simili. In Sfida Individuale, la seconda modalità che potremo giocare anche in solitaria, sarà molto simile alla prima già descritta con le uniche differenze che avremo l’Orango Bobo ad inseguirci per tutta la durata della partita con l’intento di raggiungerci e imbrattarci con una torta portando a termine la sfida in corso, e la mancanza del dado. Selezionando Partita Casuale o Partita Personalizzata, rispettivamente la terza e la quarta modalità, potremo avviare partite veloci in cui svolgeremo dieci minigiochi di seguito senza tabellone in cui vincerà chi riuscirà a fare il punteggio più alto con l’unica differenza della scelta per i minigiochi che in quella Casuale, come suggerisce il nome, avverrà in maniera randomica mentre in quella Personalizzata, anch’essa suggerita dal nome, saremo noi a scegliere quali minigiochi affrontare.

Dal punto di vista tecnico Scimpazziamo si presenta con un comparto grafico molto curato e senza sbavature, mettendo in risalto la bravura dei ragazzi di NapNok. Personaggi e oggetti di scena ben renderizzati, sfondi realizzati molto bene e le tonalità accese lo rendono un titolo molto gioioso adatto a utenti di qualsiasi età. Il comparto sonoro presenta musiche orecchiabili accompagnati da effetti sonori altrettanto validi in ognuna delle occasioni in cui li ascolteremo, dal tifo quando riusciremo a mandare la palla nella rete avversaria al piccolo rumore delle puzzette che la nostra scimmia userà pre prolungare il salto. Il gioco presenta la lingua italiana sia nei sottotitoli sia nel doppiaggio.

In Conclusione…

Scimpazziamo è uno di quei titoli da giocare in compagnia di amici e/o familiari con il quale si vuole trascorrere qualche ora di divertimento spassionato, sfidandosi con una miriade di minigiochi per ottenere la tanto agognata vittoria e il proprio posto sul divano. Al costo di € 19,99 avrete un titolo di tutto rispetto, non esente da qualche difetto ovviamente, ma che offre un intrattenimento di ottima fattura.

Voto: 7.0


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