Nokia 2.1 – Recensione

15 anni fa il marchio Nokia era un’emblema, un’icona indelebile in grado di creare generazioni di dispositivi tecnologici adatti sia al pubblico mass market che alla nicchia degli smanettoni. Successivamente arriva l’accordo con Microsoft ed il conseguente tentativo di creare qualcosa di nuovo: Windows Mobile, unico vero concorrente ad Android ed iOS, tristemente scomparso.
La rinascita comincia il 9 Gennaio 2017 con il ritorno all’OS di Google sul nuovo Nokia 6, seguito successivamente dal Nokia 8, 5, 3, 2 ed il remake dell’iconico 3310.

A distanza di un anno HMD Global presenta il Nokia 2.1, e questa è la nostra recensione.

La confezione di vendita si presenta molto semplice e minimale seppur completa di caricabatterie 5V/2A, cavetto Micro USB, manualistica varia e le cuffie di discreta fattura nonostante siano delle ormai superate earbuds.
Esteticamente ci troviamo di fronte ad uno smartphone che rispecchia in toto la fascia di prezzo in cui si colloca, ovvero l’entry level. A dimostrarlo è un design ormai superato: dimenticatevi notch e display 18:9, risoluzioni incredibili o cornici sottili, il Nokia 2.1 rimane ancorato ad un display IPS 1280×720, 16:9 da 5,5” dotato di una buona retroilluminazione accoppiato ad un ottimo sensore della luminositá.

Incastonati tra le cornici frontali troviamo lo speaker audio in basso e la capsula auricolare in alto, vicino al sensore di cui sopra e alla camera anteriore da 5MP. Non mancano ovviamente i vari microfoni, la porta Micro USB ed il jack da 3,5mm.

Posteriormente, nella scocca in policarbonato removibile, svetta infine il logo Nokia e la fotocamera da 8MP.

La scheda tecnica non è esaltante, motivo per cui il Nokia 2.1 equipaggia Android GO Oreo 8.1. A muovere il tutto troviamo uno Snapdragon 425 unito ad 1GB di RAM ed una memoria interna di soli 8GB (con supporto a MicroSD fino a 128GB).
La nostra esperienza nell’uso quotidiano è stata discreta, tuttavia nemmeno Android GO riesce a scacciare lo spettro di rallentamenti e incertezze varie. È palese come 1 solo gigabyte di RAM oggigiorno non sia piú sufficiente.
Da segnalare un feed della vibrazione fastidioso e poco preciso.
I due altoparlanti frontali creano un effetto stereofonico molto convincente ed è sicuramente un pregio da segnalare, forse l’unico insieme alla batteria praticamente infinita da 4000mAh che garantiscono due giorni di utilizzo continuativo.

Il reparto fotografico mostra luci ed ombre in quanto il sensore posteriore da 8MP ed f/2.0 restituisce dei buoni scatti ma solamente in condizioni di luce ottimali e considerata la fascia di prezzo non si poteva chiedere di meglio. Discorso diverso per la frontale che non ci ha soddisfatto con foto spesso impastate.

In Conclusione

Il Nokia 2.1 è la naturale evoluzione del 2 lanciato lo scorso anno e porta un processore adeguato che peró non viene coadiuvato da solo GB di RAM ed una scarsa memoria interna. Considerato il prezzo di vendita di circa 100€ si puó chiudere un occhio su un reparto fotografico zoppicante ed un OS non scattante.

Ottimo per chi invece cerca uno smartphone “muletto” o predilige la riproduzione multimediale alle prestazioni da purosangue.

Voto finale: 6.5


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