PayDay 2: Hands-On e prime impressioni

Giornata di grandi anteprime quella di ieri per la redazione di MyReviews, invitata direttamente da Halifax, all’hands-on del nuovo lavoro di OverKill Software, PayDay 2, sequel di Payday: The Heist. Ricordiamo che il primo capitolo, uscito nel 2011, è uno sparatutto in prima persona basato sulle vicende di una banda di rapinatori, il cui scopo è quello di mettere a segno dei colpi criminali ( ad esempio rapinare una banca o intercettare e svaligiare un furgone portavalori), con dinamiche di gioco del tutto simili a quelle presenti in Left 4 Dead, al quale si ispira. Il secondo capitolo, di cui parleremo, non deve essere visto come un sequel (non c’è infatti alla base una storia che crea continuità tra i due giochi) ma consiste in una “ristrutturazione globale” del primo capitolo, al quale sono state apportate una quantità enorme di migliorie e innovazioni.

Ritornando all’evento, questo ha avuto inizio con una breve introduzione da parte di David Goldfarb, lead designer e game director di OverKill per PayDay 2, che ci ha illustrato quelle che sono le novità introdotte in questo nuovo capitolo, le nuove features e la possibilità di customizzazione del proprio personaggio con una scelta infinita di maschere, dalle più divertenti alle più terrificanti (alieni, demoni e clown di tutti i tipi non mancheranno).

Riassumendo quanto detto da David,

  • è stato migliorato notevolmente l’aspetto delle armi e dello scontro armato che ora risulta più realistico,
  • introdotta la possibilità di approcciare in maniera differente una missione, scegliendo quindi lo scontro frontale oppure privilegiando lo stealth,
  • introdotto un nuovo sistema di looting e di assegnazione dei punti esperienza che non dipendono più dal denaro raccolto, utilizzabile invece adesso per acquistare potenziamenti oppure personalizzazioni.

Successivamente si è passati alla prova vera e propria del gioco. La versione in prova era quella per PC, nella modalità cooperativa in lan.  Mi ha colpito subito la grafica di PayDay 2, che rispetto al suo predecessore, risulta notevolmente migliorata. Forse i vari personaggi nei movimenti risultano ancora un po’ troppo rigidi, ma a parte questo le location risultano sempre ben curate, l‘AI sia dei civili che delle forze dell’ordine appare molto buona (il comportamento dei personaggi non è mai “strano” anzi risulta sempre molto reale) e la difficoltà intrinseca del gioco non fa altro che incrementare esponenzialmente il divertimento, costringendo il giocatore spesso ad un utilizzo accurato sia delle munizioni, che della dotazione a disposizione, per determinare il successo della missione.

In conclusione, per quello che è possibile dire in seguito a questa breve anteprima, PayDay 2 è un gioco che a me ha colpito in positivo, soprattutto per il divertimento che trasmette. E’ il classico titolo da giocare insieme agli amici davanti alla console (o al pc) e che tiene incollati per ore, tra sparatorie, rapine e civili imbavagliati.

Da acquistare.

Ricordiamo che PayDay 2 uscirà per Xbox 360, PS3 e PC a metà Agosto.

PayDay 2 – Media Gallery


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