BackerClub – Consigli del 14/10/2018

Eccoci nuovamente a fare una piccola panoramica dei titoli più interessanti che si trovano sulle piattaforme di crowdfunding.

Anche questa volta parleremo solo di prgetti che si trovano su Kickstarter, perchè per ora sulle altre piattaforme non abbiamo trovato niente di così stuzzicante. E’ anche vero che KS rappresenta la piattaforma più utilizzata, con la speranza di trovare qualche “gioiellino” anche altrove.

Il primo titolo che vi proponiamo è Aquamarine.

Si tratta di un progetto molto ambizioso e con una estetica accattivante. Anche se non avessimo letto che il gioco è sviluppato da Moebial Studios, avremmo intuito lo stesso che la loro fonte di ispirazione fosse il disegnatore francese Moebius. Si tratta di una avventura nella quale dovremo interagire con un mondo dinamico, con un ecosistema complesso e soprattutto completamente disegnato a mano. Sulla pagina c’è anche un demo, che mostra il gioco allo stato embrionale, ma che vi può dare l’idea se investire i vostri soldi su Aquamarine. Non sappiamo se questo gioco arriverà ad essere finanziato completamente, vista la sua particolarità, ma se ci riuscirà saremo molto curiosi di capire come potrebbe essere il risultato finale.

Passiamo adesso ad Asterion.

Gli sviluppatori, Glass Bear Studios, ci propongono un action adventure ambientato all’interno del Labirinto di Creta. Ma non saremo il prode Teseo, perchè questa volta saremo chiamati ad interpretare proprio il Minotauro, ovvero Asterion, l’ultimo della sua stirpe, che all’interno dell’immenso dungeon deve scoprire il mistero che permetterà di salvare il mondo dalla distruzione. Gli sviluppatori ci promettono una storia intrigante e ambientazioni completamente create a mano, che potrebbero stuzzicare l’appetito di molti amanti di giochi del genere.

Dall’antica Grecia passiamo con HyperParasite in un distopico 1980.

Il gioco è sostanzialmente un twin-stick shooter ambientato in un mondo post-apocalittico saturo di riferimenti alla cultura pop. Nei panni di personaggi iconici saremo catapultati in svariati livelli pieni di azione frenetica, da affrontare anche in co-op. Di titoli del genere ce ne sono a bizzeffe sul mercato, per cui vi consiglio di dare un’occhiata alla pre-alha disponibile sulla pagine di KS. Un punto a suo favore è che gli sviluppatori sono italiani!

Se invece siete tipi che amate le simulazioni strampalate, perché non dare un’occhiata a Pet Spider Tycoon?

Avete letto bene, si tratta di un gestionale di ragnetti, dove saremo chiamati ad allevarli, prenderci cura di loro. Per renderli felici si può comprare loro del cibo e anche altri ragni, far crescere la nostra comunità di animaletti e creare un vero e proprio business. Insomma un mix tra un tamagochi e una simulazione che sicuramente posso sconsigliare agli aracnofobici!

Lo sviluppatore Zac Pierce propone BOMBFESTun adrenalinico party game che è già stato completamente finanziato in soli sei giorni.

Il gioco ha ricevuto un sacco di apprezzamenti dalla stampa specializzata in titoli indie, perché le sue dinamiche di gioco basate sulla fisica reale hanno affascinato coloro che hanno provato in anteprima la demo. Fino a quattro giocatori si possono affrontare lanciandosi bombe e distruggendo tutto il distruggibile, compresi ovviamente gli avversari. La scadenza della campagna di finanziamento è tra dieci giorni e lo sviluppatore promette di poter consegnare il gioco già a gennaio del 2019. Sono previste versioni Switch, Xbox One, Playstation 4 e PC.

Se avete seguito le nostre indicazioni della scorsa puntata, vi sarete resi conto che due progetti, ovvero Retro Syntesis e Super Combat, non hanno avuto successo. Il primo è stato cancellato dagli sviluppatori, il secondo non ha raggiunto il traguardo minimo per partire con la produzione. In questo caso nessun addebito viene fatto al finanziatore, ovvero a noi, e il creatore del gioco può provare a chiedere un nuovo finanziamento o lasciar perdere. Questo è uno dei cardini del crowdfunding, ovvero il fatto che non è detto che un progetto attiri finanziatori oppure che si ponga un limite troppo alto. Ci sono poi progetti che una volta raggiunto il minimo richiesto continuano con altre forme a raccogliere denaro, come è successo anche a Shenmue 3, per aggiungere migliorie al gioco.

Alla prossima puntata e ricordate che se avete dubbi, curiosità o richieste di vario genere, siamo pronti a rispondervi.


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