Symbaroum – Monster Codex e Guida Avanzata del Giocatore

Torniamo a parlare di Symbaroum, e questa volta ci occupiamo dei suoi primi due supplementi dedicati all’espansione delle sue regole. Trattiamo quindi il Monster Codex e la Guida Avanzata del Giocatore, due manuali apparentemente agli antipodi, ma che ricoprono un ruolo importantissimo per quanto riguarda l’aspetto sandbox del titolo.

Eroi…

Iniziamo trattando la Guida Avanzata del Giocatore, che si pone come obbiettivo l’offrire ulteriori opzioni di crescita e sviluppo per i giocatori. Il volume è diviso in 3 diverse sezioni, che coprono i vari aspetti legati ai nostri personaggi: archetipi e razze, capacità e strumenti. Per quanto concerne i vari Archetipi il manuale introduce il Cacciatore, che si differenzia dal Furfante per via della sua maggiore propensione al combattimento a distanza. La seconda novità sono i mestieri, delle classi di prestigio (per prendere in prestito la definizione coniata da D&D) che evolvono e specializzano ulteriormente i personaggi. Potremo quindi trasformare un Guerriero in un devoto Templare o in una possente Guardia della Furia, senza però trascurare le nuove opportunità di creazione garantite dal Guerriero Tatuato o dal Maestro D’armi. Ai nuovi Archetipi si affiancano le nuove razze disponibili dei giocatori tra le quali spiccano i Nani, radicalmente differenti dal canone fantasy classico, e gli interessanti Non Morti. Con la loro capacità di ignorare le problematiche relative alla corruzione, i Non Morti offrono numerosi spunti a quei giocatori che decidono di sfruttare classi (come il Guerriero Tatuato) prive di metodi efficaci per smaltire la corruzione in eccesso. Non dimentichiamo poi i principali esponenti dell’antico popolo, Elfi e Troll, che nonostante siano scelte valide richiedono una certa dimestichezza di giocatori e master.
Si passa in seguito al pezzo forte del manuale: le abilità. Queste ampliano considerevolmente le opzioni a disposizione dei giocatori, consentendo la creazione di build molto più particolari ed efficaci. Al netto di questo però permane la problematica già emersa durante la nostra prova del manuale base, che vedeva l’archetipo Mistico in una posizione di svantaggio rispetto alle altre opzioni. Le nuove magie ampliano sicuramente l’arsenale a nostra disposizione, conferendo maggiore personalità alle varie build, ma non riescono a riequilibrare il divario.
Spunta tra i vari capitoli la sezione dedicata alle nuove regole aggiuntive, come la localizzazione dei colpi o le varie manovre di combattimento, che danno la possibilità a master e giocatori di andare a modificare alcuni aspetti del gioco secondo le loro preferenze. Il mio consiglio però è di inserire gradualmente le nuove regole in modo da non stravolgere lo stile semplice ed immediato che contraddistingue il gioco, ma modificandolo gradualmente.
In chiusura troviamo il capitolo dedicato ai vari equipaggiamenti che popola l’arsenale a disposizione dei personaggi con nuove armi ed armature, ricche di qualità e capacità interessanti. Particolarmente interessante è la parte dedicata ai vari Artefatti Minori, indispensabili strumenti per potenziare i personaggi e che si dimostrano molto meno punitivi in termini di corruzione rispetto ai loro fratelli maggiori.

…e Antagonisti

Veniamo ora al Monster Codex, da poco reso disponibile in italiano. Anche questo manuale condivide la struttura tripartita del precedente, con una prima parte dedicata ai mostri di maggior rilievo, la seconda che tratta avversari umani e bestie minori (ma spesso meno minori di quanto si pensa) e l’ultima che introduce una nuova serie di regole legate ai mostri ed alle loro abilità. Protagonisti assoluti del manuale però, sono senza dubbio i mostri descritti nella prima parte. Ognuna di queste creature è magistralmente descritta attraverso una serie di testimonianze e notizie che la riguardano, fornendo preziose informazioni al master senza però far venire meno il senso di mistero che caratterizza il titolo. Ogni mostro presenta una sezione dedicata ai possibili spunti d’avventura offerti, utili suggerimenti che permettono di inserire il mostro in una storia già creata o addirittura di costruirne una attorno all’incontro con la creatura. L’unica pecca è rappresentata dall’impostazione leggermente confusionaria dell’impaginazione, che in alcuni casi rende la lettura poco agevole. Superati i pesi massimi del manuale, si passa ai vari avversari umani ed alle bestie minori. Nonostante la minore rilevanza di questi nemici, il capitolo si dimostra di grande utilità per quei master che hanno bisogno di sapere le statistiche tipo di un nemico “minore”, dividendo i nemici per affiliazione e fornendo numerose informazioni facilmente consultabili. Chiude il manuale la sezione dedicata alle regole, che comprende in primis le nuove capacità dei mostri. Questa sezione include anche le varie abilità comparse in precedenti supplementi, creando un archivio generale che risulta decisamente più semplice da consultare. Altrettanto importante è la parte dedicata alla creazione dei nuovi mostri, che guida i master nella delicata opera di bilanciamento delle proprie creature. A questa fa eco la parte riguardante la costruzione dei vari incontri, la cui trattazione superficiale nel manuale base rappresentava un piccolo neo della produzione. Chiudono infine il manuale una serie di linee guida per creare delle vere e proprie cacce al mostro, dando suggerimenti su come impostare questo tipo di avventure.

La coppia Monster Codex e Guida Avanzata del Giocatore mostra la stessa cura dimostrata con il manuale base, offrendo due pdf (è disponibile anche la versione fisica) ben realizzati. La presenza di un indice digitale facilita il richiamo delle sezioni di nostro interesse, facendo affermare sempre di più la coppia come pdf e tablet come perno dell’esperienza ruolistica moderna (e per quanto riguarda il mio gruppo devo riconoscere che dopo un certo scetticismo iniziale, il formato iniziale sta soppiantando il cartaceo). Entrambi i manuali sono veramente ricchissimi di illustrazioni suggestive e di grande ispirazione per master e giocatori, facendo svettare tra i due il Monster Codex e le sue grottesche ed affascinanti creature. Il mio parere sui manuali è assolutamente positivo, e li considero una risorsa imprescindibile per master e giocatori che intendono sfruttare pienamente le possibilità sandbox offerte dal titolo. Allo stesso modo, i gruppi più interessati ai moduli ufficiali troveranno nuove strade da far intraprendere ai giocatori e nuovi mostri da inserire tra una fase e l’altra dei moduli. Janringen sta indubbiamente plasmando un titolo interessante, che grazie alla sua atmosfera ed al suo sistema immediato si sta ritagliando un posto di tutto rispetto nel panorama della ruolistica. 


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