[In Retro We Trust] PS2 Short Story

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Dopo l’annuncio di questi giorni di Sony che sospende dopo 18 anni l’assistenza alla mitica PS2, mi sembra giusto dedicare a questa iconica console un degno saluto, con questa berve ma intensa cronostoria.
Dopo il successo della loro prima console, la PSX, i vertici Sony verso la fine degli anni ’90 decisero di continuare la loro avventura nel settore videoludico.
Sul mercato era già presente la non mai troppo compianta Sega Dreamcast, la prima console di sesta generazione ad essere rilasciata sul mercato e il colosso nipponico quindi volle dare un annunciò PlayStation 2 (PS2) il 1 marzo 1999, posizionandosi come diretto e unico concorrente della consolle Sega

Le prime macchine furono mostrate all’E3 e al  Tokyo Game Show sempre nel 1999, mostrando alcune demo di gameplay diGran Turismo 2000 (poi pubblicato come Gran Turismo 3:. A-Spec) e Tekken Tag Tournament, oltre che la splendida intro di Fiinal Fantasy VIII, per mostrare le capacità grafiche e la potenza della propria macchina.
La nuova macchina dell’azienda giapponese si presentava come un monolite di colore nero, con la parte superiore un po’ più lunga rispetto a quella inferiore, sulla parte frontale sinistra presentava 2 ingressi per il controller e 2 ingressi per le memory card, subito sotto invece erano presenti 2 porte USB e la porta iLink, che consentiva di collegare due PS2 per sfruttare alcune funzioni. Sempre nella parte frontale ma dalla parte destra vi era il tasto di accessione ed il tasto per l’entrata/uscita del lettore CD/DVD.
La parte posteriore invece presentava lo switch I/O, un porta Component o Scart, un porta per l’audio digitale ottico, la porta per l’alimentazione da collegare alla corrente elettrica ed un vano di espansione per inserire HDD da 3.5″, che consentiva di giocare a determinati giochi. Il logo con scritta PS2 era infine presente sulla facciata superiore della console e poteva essere orientato a seconda che la console fosse messa in verticale o orizzontale.
Non vi sto nemmeno a dire quante varianti al colore nero sono apparse nel corso della presenza di PS2 sul mercato, anzi qualcuna voglio citarla:  bianco ceramica, giallo chiaro, blu metallizzato (aqua), argento metallizzato, blu navy (blu stella), blu opaco (blu astrale), nero opaco (nero mezzanotte), bianco perla, viola Sakura, oro satinato, argento satinato, bianco neve, super rosso e blu trasparente (blu oceano).

Con la consolle era in dotazione un controller DualShock 2. Esso riprendeva le stesse funzionalità di base del suo predecessore, ma con la scocca nera come la console ed aggiungendo un meccanismo di misurazione della sensibilità rispetto alla pressione dei tasti e due nuovi livelli di vibrazione, per fornire un’esperienza più realistica.
PlayStation 2 venne commercializzata il 4 marzo del 2000 in Giappone, il 26 ottobre negli USA ed il 24 novembre in Europa, in Italia al costo di circa 900mila luire per la sola console.
Già dal suo primo vagito sul mercato la PS2 iniziò a infrandere record. Le vendite di console ed accessori portarono nelle casse di Sony 250 milioni dollari il primo giorno, battendo i 97 milioni dollari effettuati al day one del Dreamcast.
Cominiciamo ad elencare quelle che erano i principali punti di forza di questa macchina: In primo luogo la potenza di calcolo generata dai processori dedicati, ma sciuramente a contribuire alla sua diffusione furono sia la possibilità di leggere sia i CD-ROM sia i DVD-ROM e soprattutto la retrocompatibilità con l’intero catalogo di videogiochi della prima PlayStation. Questo  estese a diverse centinaia i giochi disponibili al lancio di PS2. Naturalmente erano retrocoaptibili tutti gli accessori come DualShock e Memory Card.

La Sony aveva anche introdotto la possibilità di riprodurre i DVD video, nuovo standard dell’epoca , fattore che permise alla console giapponese, di entrare in concorrenza con i prodotti home theater, diventando una valida scelta pe coloro che volevano un intrattenimento a tutto campo.
Il lancio fu un vero successo con oltre  980.000 unità vendute in Giappone dal 5 Marzo 2000, solo un giorno dopo l’immessa sul mercato. Purtroppo i titoli al lancio non erano di gran qualità , però tra di essi si possono annoverare dei titoli iconici comeTekken Tag Tournament, Ridge Racer V, Midnight Club: Street Racing, Street Fighter EX3 e Timesplitters.
Non mancarono da parte di  alcuni produttori e sviluppatori di videogiochi “third party” delle critiche  sulla praticità del dev kit iniziale, tanto che  Sony successivamente distribuì nuovi kit di sviluppo per andare incontro alla richiesta dei developer.
Resta il fatto che comunque il grande successo della PS2 nell’anno 2000 creò grandi problemi a Sega, che purtroppo annunciò la sospensione del Dreamcast nel marzo 2001, appena 18 mesi dopo il suo lancio, nonostante le ingenti risorse investite in questa macchina.

Quindi PS2 rimase come unica console attiva della sesta generazione per oltre 6 mesi, ovvero fintanto che altri due concorrenti, Nintendo e a Microsoft, non decidessero di lanciare GameCube e Microsoft Xbox. Questo detta vita a quella che ancor oggi rimane come la prima vera “Console War” nella storia dell’intrattenimento domestico
PlayStation 2 aveva sulla carta delle specifiche più deboli dei tre, ma dala sua poteva contare sul suo forte impegno da parte degli sviluppatori, e soprattutto il lettore DVD integrato che come ho già detto la rendeva una macchina appetibile ad una platea che non fosse interessata solo esclusivamente all’utilizzo come macchina da gioco. Inoltre nel corso del 2001 ci fu il rilascio di diversi giochi di richiamo che conrtribuirono a innalzare notevolemnte le vendite della console di Sony. Titoli titoli come Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty, Final Fantasy X, Devil May Cry ,Gran Turismo 3, ICO, Grand Theft Auto 3 e Pro Evolution Soccer sono ancora oggi considerati come pietre miliari.

Se questo non fosse bastato, Sony, con un’abile e spregiuticata azione di marketing,  decise di tagliare il prezzo della console nel maggio 2002 da 299 dollari a 199 dollari nel Nord America, portandola allo stesso prezzo di GameCube e a 100 dollari in meno rispetto a Xbox. 

L’online gaming nei primi anni di vita di PlayStation 2 venne proprio lasciato, per vari motivi,  in secondo piano, ma dopo il lancio di Xbox Live, Sony immise sul mercato la scheda di rete PlayStation Network Adapter alla fine del 2002.

Contemporaneamente furono lanciati anche titoli frst-party on-line come SOCOM: US Navy SEALs per dimostrare da parte di Sony un forte sostegno alla possibilità di giocare in multiplayer.Queste le mosse di Sony effettuate sul fronte dell’online gaming diedero un importante ed ulteriore impulso alle vendite di PS2, nonostante il ritardo nell’implementazione.

Arrivati al  2004, con più di 70 milioni di unità vendute, si sembrava arrivati ad un punto di saturazione, oltre il quale sembrava impossibile andare.

Ma non bisogna mai fare i conti senza l’oste, ovvero senza l’intuito manageriale dei vertici Sony. Nel settembre di quell’anno, con il lancio di Grand Theft Auto: San Andreas, divenuto poi il titolo più venduto dellaconsole con 20.81 milioni di copie vendute, Sony sostituì la “vecchia” PlayStation 2 con PS2 Slim, di dimensioni più compatte ed eleganti. Cosa cambiava? Molto! Infatti la “nuova PS2 aveva d corredo una porta Ethernet, una scheda di rete incorporata, alimentatore esterno e ricevitore infrarossi per il telecomando.Il suo profilo sottile non disponeva del vano di espansione HDD 3.5 “, per cui nessun disco rigido interno poteva essere installato. Questo comportò quindi una nuova ondata di vendite della console, anche grazie ad una vagonata di esclusive che diventarono titoli di punta della macchina di Sony. Tanto per far capire di cosa stiamo parlando, vi posso elenacare in ordine sparso titoli come God of War, Metal Gear Solid 3: Snake Eater, Gran Turismo 4, Resident Evil 4, Okami, Kingdom Hearts, Need For Speed: Underground, Tekken 5, Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi, Killzone e Sly Raccoon.

Quale fu il risultato di tutto ciò? La PS2 arrivò alla stratosferica cifra di oltre 140 milioni di unità vendute.

La console ( nella sua versione slim) è rimasta in produzione fino al 28 dicembre 2012, ricevendo il supporto da parte di Sony fino a qualche giorno fa

Con oltre 155 milioni di console vendute ad oggi, la Playstation 2 è la macchina da gioco più venduta al mondo ad oggi.

Chi come il sottoscritto l’ha posseduta e ancora la possiede (ce l’ho in tutte e tre le versioni “fat” JAP/USA/PAL) sa che ha avuto e ha tra le mani una vera icona del gaming domestico, che ha aperto le porte al mercato odierno e che ci ha regalato emozioni che difficilmente potranno essere replicate. Senza nulla togliere alle altre console, soprattutto a Dreamcast che amo visceralmente, devo ammettere che la PS2 è stata e sarà una macchina eccezionale e versatile, sotto ogni punto di vista.

Digital dreamer, videogames addicted, wannabe Jedi. An old player that is still capable of wonder.

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