Ermal Meta – Concerto Taormina 17/08/2018 [Recap]

Nella settimana più calda e movimentata dell’estate taorminese arriva sul palco del Teatro Antico della città conosciuta anche come “La perla dello Jonio” Ermal Meta. Il 2018 dell’artista italo-albanese era iniziato alla grande con la vittoria del Festival di Sanremo in coppia con Fabrizio Moro per il brano “Non mi avete fatto niente” e il successivo quinto posto all’Eurovision Song Contest a Lisbona. A febbraio era uscito anche l’album “Non abbiamo armi” (che contiene, tra le altre, anche la canzone vincitrice della kermesse sanremese) a cui ha fatto ovviamente seguito il tour che lo ha portato pochi giorni fa anche sul palco del Teatro Antico di Taormina. “Qualche anno fa ero qui – ha spiegato lo stesso Meta durante l’esibizione – su quelle poltrone a seguire un concerto e sono rimasto ammaliato da questo Teatro. Mi guardavo attorno e ho pensato subito a quanto sarebbe stato bello poter suonare qui un giorno. Osservavo la platea e tutto ciò che c’è intorno anche se sul palco nel frattempo suonava un grandissimo artista come Damien Rice. Oggi corono quel sogno”.

E Meta ha meritato di aver realizzato questo piccolo grande sogno. Lo ha dimostrato negli ultimi anni ma anche nel corso del concerto al Teatro Antico. Una pioggia di emozioni si abbatte sugli spettatori ogni volta che il cantautore impugna la sua chitarra e si avvicina al microfono, rivelandosi un vero e proprio animale da palcoscenico capace sia di far riflettere con i brani più introspettivi che di far ballare con quelli più movimentati. E forse il primo punto da analizzare, come abitualmente facciamo quando parliamo di concerti, è proprio lì, nella scaletta. Etichettare Meta come uno dei migliori cantautori del nostro paese non sembra un’esagerazione, anzi. Ogni canzone dell’artista ha in sé un qualcosa di particolare, di non visto sia a livello musicale che, soprattutto, a livello di testo. E così si passa da “9 primavere” a “Caro Antonello” (dedicata ad Antonello Venditti), passando ovviamente per i singoli che hanno regalato negli ultimi anni un posto di primissimo piano nelle classifiche musicali del nostro paese allo stesso cantautore quali “Dall’alba al tramonto”, “Piccola Anima” e la già citata “Non mi avete fatto niente“. In chiusura, tra le canzoni del “bis”, anche l’emozionante “A parte te” che nel contesto del Teatro Antico di Taormina sembra ancora di più una perla della recente produzione musicale del nostro paese.

Più di due ore di live (altra novità rispetto ai concerti che si sono tenuti di recente nella cornice taorminese) che mostrano proprio la voglia e il piacere di Meta di intrattenersi con il suo pubblico e di continuare a cantare e a far cantare le sue canzoni. Anche quando chiede agli spettatori di non riprendere con gli smartphone gli ultimi brani, dovendosi anche fermare per ribadire il concetto, il cantautore mostra un amore e una forma di “affettuosa gelosia” per l’intimo momento tra l’artista ed il suo pubblico che è il concerto stesso, un’idea che con gli anni e la riproducibilità ossessiva sembra essersi persa. Meta è un “romantico della musica” in tal senso, vuol sentire cantare la gente, creare qualcosa e lasciare qualcosa. Lo fa anche quando, per alcuni brani, inizia semplicemente a suonare godendosi la voce del Teatro Antico intonare la canzone, salvo poi ricominciare e riprendere a cantare.

Nessuna scenografia eccentrica, anzi, palco molto sobrio segno evidente di voler mettere al centro dell’attenzione la musica. Semmai ad aggiungere qualcosa a livello visivo alla performance sono i vari giochi di luce che dal palco si estendono fino a tutte le gradinate del Teatro Antico. I musicisti rivestono un altro ruolo chiave al fianco di Meta che dimostra anche tutta la sua abilità come artista a 360 gradi accompagnandosi con la chitarra o con il piano. Il giudizio sul concerto quindi, non può non essere positivo. Un live che, sotto alcuni punti di vista, esce da quello che è il trend generale dei concerti di genere sposando invece un’idea di rapporto intimo tra artista e pubblico che nel corso degli anni si è un po’ persa e che forse è anche una delle chiavi del successo di Meta e delle sue canzoni.

Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com