Slime-chan: Superslime Edition – Recensione

Molti sviluppatori indie cercano di realizzare il loro sogno unendo i propri sforzi con altri appassionati e professionisti del settore, creando così titoli al massimo del loro potenziale che, poi, vengono lanciati nell’ormai saturo mercato videoludico cercando di scalare le classifiche mondiali. A volte però, basta l’idea, geniale, di un solo componente del team per dar vita a qualcosa di interessante. È il caso di Slime-chan: Superslime Edition.

Fabraz, il talentuoso ragazzo che si è occupato della realizzazione e dello sviluppo del titolo, ha (ri)lanciato il suo capolavoro con una nuova edizione che comprende anche tutte le espansioni. Appena inizierete l’avventura scoprirete che Slime-san, il nostro protagonista, è una piccola e dolce pallina verde di gelatina che, con il suo amico volatile, vengono ingoiati all’improvviso da un serpente. Lo scopo del gioco, quindi, è chiaro fin da subito, dovrete aiutare Slime-san e il suo amico uccellino a scappare dallo stomaco del nemico riuscendo a saltare da una piattaforma all’altra mentre eliminiamo altri personaggi, superiamo ostacoli ambientali e raccogliere i tanti oggetti collezionabili presenti nel gioco.

La difficoltà in-game di Slime-san: Superslime Edition aumenta di pari passo con l’avanzare del gioco: una volta completati i primi tre-quattro livelli – 200 in totale – incontrerete molte più difficoltà. Il nostro piccolo amico gelatinoso verde non ha particolari abilità, le uniche azioni che potrà compiere sono quelle di saltare, utilizzare un breve sprint e cambiare densità così da attraversare alcune particolari piattaforme del suo stesso colore. Una volta che avrete completato tutta la modalità Storia potrete iniziare un Nuovo Gioco+, con una difficoltà leggermente aumentata, così da non perdere il grado di sfida conquistato finora e a cui ci siamo abituati. Inoltre, avremo i collezionabili da trovare che sapranno tenerci impegnati ancor di più e piccoli extra che arricchiscono il gioco.

In questa Superslime Edition sono contenute le due espansioni principali del gioco chiamate rispettivamente Blackbird’s Krake e Sheeple’s Sequel. Nella prima espansione ci ritroveremo di nuovo nello stomaco di un mostro ma stavolta sarà un kraken e dovrete superare tutti i 25 livelli che il gioco mette a disposizione. Le modalità non sono le stesse, oltra a quella “Nuovo Gioco+” ce ne sono delle nuove e inedite che ci faranno affrontare quest’avventura in nuovi modi come per esempio a bordo di un sottomarino. Anche questa seconda modalità avrà altri livelli, circa 20, con l’aggiunta di nuovi personaggi, nuovi collezionabili, accessori, nuovi mondi e un’inedita modalità per tutti coloro a cui piace competere nel completare i livelli nel minor tempo possibile, con una classifica mondiale online, per aggiudicarsi la prima posizione dimostrando di essere il migliore tra tutti.

Dal punto di vista tecnico Slime-chan: Superslime Edition si presenta con una grafica che richiama la vecchia scuola videoludica, scelta appositamente da Fabraz, rappresentando tutto il gioco con uno stile retrò molto intenso e che piacerà non solo ai vecchi appassionati ma anche ai neofiti del genere. Basandosi su cinque colori è riuscito a tirare fuori il meglio di se curando perfettamente ogni particolare del caso, dando un perfetto equilibrio al tutto e creando un protagonista che saprà attirarci allo schermo per molte ore.  La colonna sonora, oltre ad essere molto orecchiabile, funge da ottimo accompagnamento durante la nostra sessione di gioco. Da segnalare la totale mancanza della lingua italiana in ogni sua forma.

Anche se a primo sguardo Slime-san: Superslime Edition può sembrare un classico giochino per cellulare, ma quelli vecchi eh, e facilmente potreste pensare di eliminarlo dalla vostra console… vi consiglio di non farlo, ma di dargli un’occhiata più approfondita. Considerato anche l’ottimo rapporto qualità-prezzo non dovrete farvelo scappare per nessuna ragione al mondo, sostenendo inoltre un talentuoso artista nella sua carriera che, secondo il mio modesto parere, sarà molto apprezzata dagli intenditori e non, soprattutto per il fatto che da solo è riuscito ad ottenere questo risultato, con qualche contributo esterno è vero ma per la maggior parte c’è dietro il suo zampino.
8
voto

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