LEGO Gli Incredibili – Recensione

Fin dalla tenera età ogni bambino, e anche qualche bambina, subisce il fascino dei supereroi. Che sia nato da un fumetto o dalla visione sul grande schermo delle gesta che l’eroe compie poco importa. Molti sono i supereroi che, dopo la scoperta dei loro poteri o la creazione di gadget usati sapientemente, fanno di tutto per proteggere i più deboli e gli innocenti dalle varie minacce che incombono. Purtroppo, nella realtà nessuno può utilizzare quei poteri tanto desiderati, accontentandoci di poterli usare solo nei videogiochi. Ed è per questo che, con mia grande gioia, vi parlerò della mia personale esperienza con LEGO Gli Incredibili.

Tt Games, lo studio che si è occupato della idealizzazione e dello sviluppo di questo titolo e famoso per la realizzazione di altri giochi appartenenti ai blockbuster degli eroi provenienti da entrambi gli universi Marvel e DC in cui non solo i protagonisti erano formati dai mattoncini più famosi, giocati ed amati al mondo, ci prova stavolta con la famiglia di supereroi della Pixar il cui ritorno è avvenuto dopo 14 anni dalla sua prima comparsa sul grande schermo. Non appena inizieremo la nostra incredibile avventura capiremo subito di trovarci a percorrere le vicende del secondo film trovando la famiglia Parr al completo, ovvero Bob (Mr. Incredibile), Helen (Elastigirl), Flash, Violetta e Jack Jack, alle prese con il Minatore, cercando di evitare che la sua trivella gigante distrugga tutta la città di Municiberg. Durante il corso della storia conosceremo nuovi Super e dovremo affrontare un nuovo cattivo mai visto prima, tranquilli niente spoiler qui. Una volta compiute tutte le missioni riguardanti le avventure della seconda pellicola cinematografica, potremo iniziare le avventure del primo film rivivendo così la storia di come siano iniziate le avventure della famiglia di Super più amata dai grandi e dai piccini, anche se così facendo verremo a conoscenza della maggior parte degli avvenimenti della propria controparte cinematografica che uscirà a Settembre nelle sale italiane.

In ogni livello avremo a che fare con la formula standard di un gioco LEGO, ovvero spostarci su varie piattaforme, arrampicarci, risolvere puzzle ambientali e così dicendo. Non mancheranno i collezionabili che, se presi tutti, ci daranno accesso ad un veicolo da aggiungere alla nostra collezione e il raggiungimento della quota della valuta del gioco rappresentata in mattoncini per completare il livello al 100%. Inoltre, è stata implementata una piccola novità, ovvero le costruzioni familiari, con cui potremmo costruire cose sempre utili per superare una determina fase di gioco. Per poterla attivare dovremo prima di tutto trovare il numero di mattoncini sparsi qua e la, poi posizionarci con tutti i personaggi presenti in quel livello, di solito sono minimo due ma potrebbero essere anche quattro (completamente giocabile in co-op locale), e iniziare a montare il tutto premendo ripetutamente il tasto cerchio fino a che le colonne di tutti i personaggi saranno riempite completamente. Come per ogni capitolo dei titoli LEGO non mancherà anche in questo la raccolta degli immancabili mattoncini d’oro e mattoncini rossi.

I primi potremo ottenerli sia al raggiungimento di determinati obiettivi nel livello in corso, durante la fase esplorativa della città e completando attività secondarie come le corse a tempo, solo se conquisteremo l’oro. I mattoncini rossi solo durante quest’ultima attività e potremo ottenerli anche montando delle determinate costruzioni che ci daranno, oltre al mattoncino, un pezzo rappresentante una particolare struttura che funge da richiamo ad altri mondi targati Pixar con tanto di personaggio giocabile. Per completare la raccolta di tutti i personaggi utilizzabili in modalità libera dovremo semplicemente giocare a tutti i livelli di entrambe le storie, in totale 12, per ottenere tutti quelli principali, mentre per quelli mancanti ci vengono in aiuto le buone vecchie password e il nuovo sistema introdotto già nel precedente capitolo, ovvero le buste di espansione che sbloccheremo alla fine di ogni livello in base al numero di obiettivi raggiunti. In totale sono di tre tipi e le potremo comprare solo in base alla quantità di bustine sbloccate in precedenza, così facendo potremo ottenere personaggi dai poteri più disparati e tornare a visitare i livelli già conclusi per completarli appieno o utilizzarli per risolvere i vari rompicapi sparsi per la città ed ottenere qualche mattoncino dorato.

Ogni personaggio avrà un set di poteri che ci aiuteranno ad avanzare nel livello, per esempio Mr. incredibile può sollevare oggetti pesanti come se fossero leggerissimi, Siberius può congelare le cose col suo raggio di ghiaccio per creare piattaforme che ci faranno superare incolumi i baratri o spegnere incendi, o ancora con Elastigirl potremo usare la sua flessibilità per creare ponti tra due punti o entrare nelle grate per poi attivare delle leve che ci permetterà di aprire una porta chiusa. Volendo però potremo creare il nostro supereroe personale grazie al laboratorio che si trova a casa di Edna Modez, la famosa stilista di supereroi, scegliendone l’aspetto fisico tra vestiario sbloccato coi personaggi giocabili e la possibilità di colorarli come vogliamo dalla testa ai piedi. Poi decideremo che tipologia di poteri attribuirgli potendone scegliere uno tra quelli elementali, ci sono quasi tutti gli elementi, animali e simili.

Dal punto di vista tecnico LEGO Gli Incredibili si presenta con un comparto grafico molto colorato, quasi cartoonesco, che rappresenta uno dei punti di forza dei giochi Tt Games. La cura in ogni dettaglio, dagli sfondi ad ogni oggetto che potremo rompere per collezionare quanta più valuta possibile, dimostra la dedizione dello studio di sviluppo in quello che fa. È vero, non ci sono vere e proprie innovazioni e sia le meccaniche che il sistema di combattimento sono pressoché invariati ma questo non è un male, anzi. Il comparto sonoro propone musiche assai orecchiabili, che non stancano il giocatore e che lo mantengono in uno stato di concentrazione tale da permettergli sessioni prolungate di gioco senza accorgersi del tempo che passa. Da segnalare la presenza dei sottotitoli in lingua italiana che fungono da accompagnamento all’ottimo doppiaggio in italiano fatto dalle stesse voci del film.

LEGO Gli Incredibili si dimostra all'altezza degli altri titoli suoi simili, senza deludere nemmeno un po'. Divertente da giocare in singolo, il divertimento aumenta giocandolo in co-op con un amico mentre si scorrazza per le strade della città ad aiutare i cittadini o a sconfiggere i nemici presenti in ogni livello. Consiglio caldamente l'acquisto perché ne vale veramente la pena essendo oltretutto adatto a qualsiasi tipologia di videogiocatore.
8
voto

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