Guns, Gore & Cannoli 2 – Recensione

Nostalgici, videogiocatori: era il lontano 2015 quando la Crazy Monkey Studios, software house con sede in Belgio, lanciò sul mercato un nuovo titolo, Guns, Gore & Cannoli, che, in quel periodo, venne definito dalla critica la brutta copia di Metal Slug, lo sparatutto, in due dimensioni, della SNK Corporation, diventato in poco tempo un’icona videoludica degli anni ’90. Paradossalmente, però, Guns, Gore & Cannoli sorprese tutti: a pochi mesi dal rilascio ufficiale il gioco vendette circa un milione di copie. Un successo inaspettato che ha spinto il team di sviluppo ha creare un seguito, Guns, Gore & Cannoli 2, pubblicato lo scorso 4 marzo su Steam, Xbox Store, PlayStation Store e Nintendo Store. Noi abbiamo avuto l’opportunità di provarlo, di giocarlo, e siamo finalmente pronti a darvi la nostra, sincera, opinione.

Innanzitutto Guns, Gore & Cannoli 2 si colloca, a livello temporale, subito dopo le vicende successe, nel primo capitolo della serie, a Vinnie, protagonista indiscusso del gioco. Vinnie è un gangster americano che, dopo essere riuscito a fuggire dalla città di Thugtown, invasa da zombie e criminali assetati di sangue, si trova, inconsciamente, incastrato nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. In Guns, Gore & Cannoli 2, infatti, passerete in un batter d’occhio da New York ai campi di battaglia europei durante il quale incontrerete truppe naziste, malviventi, zombie pronti ad uccidervi. Non sarà facile sbarazzarsi di questi brutti personaggi. Ognuno di loro dovrà essere affrontato in modo unico e diverso. Per esempio: per uccidere velocemente i nazisti dovrete utilizzare un bel fucile a pompa, mentre uno zombie può essere eliminato anche con un piccone basta colpirlo alla testa (The Walking Dead docet!). In Guns, Gore & Cannoli 2 l’arsenale delle armi è vario e ampio – da mitraglie tattiche, pistole a lanciafiamme. Peccato, però, che per selezionare l’arma migliore, durante uno scontro, risulterà abbastanza complicato. Almeno a noi così è sembrato. Più volte in situazioni dal ritmo di gioco frenetico ci siamo bloccati, per più di dieci secondi, nel selezionatore delle armi. Secondi che poi si sono rivelati fatali.
Guns, Gore & Cannoli 2, in poche parole, per chi non avesse giocato al primo capito, è uno sparatutto in due dimensioni con un stile grafico completamente cartoonesco. Il gameplay per lo più si sviluppa, tra un grattacielo e una scalinata, verticalmente, eccetto quelle volte in cui vi troverete a sfidare, orizzontalmente, i diversi boss di fine livello. Quest’ultimi facilmente battibili.
Ci siamo divertiti un botto con Vinnie, ma le tre-quattro ore di gioco che servono per completare l’avventura dei ragazzi della Crazy Monkey Studios ci sono sembrate poche. Allo stesso tempo, però, la monotonia delle meccaniche di gioco, ovvero il loop continuo: spara, salta, uccidi, ci ha molte volte spinto ad abbandonare anzitempo Guns, Gore & Cannoli 2.

Tecnicamente, invece, Guns, Gore & Cannoli 2 è semplice, intuitivo e bello da vedere. Sembra, quasi, un cartone animato. La fluidità, anche quando sono presenti parecchi personaggi sullo schermo, è ottima. Le musiche utilizzate sono più che orecchiabili, in uno stile anni ’80-’90.
Guns, Gore & Cannoli 2 è un titolo che non ci ha colpiti, ma allo stesso tempo non ci ha nemmeno delusi. È un gioco che, soprattutto in questo periodo di sterilità videoludica, vi consigliamo di provare, visto anche il costo di , davvero irrisorio. Noi l’abbiamo provato sul nostro computer redazionale, ma se proprio dovete comprarlo prendetelo, senza pensarci troppo, per Nintendo Switch, così durante le vacanze potrete divertirvi per qualche ora.

 

Guns, Gore & Cannoli 2 è uno sparatutto divertente e intuitivo. La longevità non è il suo forte, ma il prezzo, abbastanza basso, lo rende accessibile a tutti. Se in questo periodo non state giocando a nessun titolo, allora noi ve lo consigliamo.
6
voto

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