CoolPaintr VR – Recensione

I possessori di PSVR, sopratutto quelli dotati di una certa vena artistica, si possono sbizzarrire con CoolPaintr VR, che più che un gioco è una applicazione di disegno nello spazio virtuale.
Appena indossato l’headset Sony si viene catapultati in una stanza virtuale dove un piccolo e petulante assistente ci insegna ad usare i vari strumenti di disegno. Si usa un solo PS Move, che può simulare una serie (limitata) di pennelli, oppure  forme geometriche ed effetti.
Una serie di menù, non molto intuitivi in prima battuta, ci permette di scegliere cosa vogliamo utilizzare per dare spazio alla nostra immaginazione.

Ho iniziato quindi a navigare, selezionando vari strumenti e cercando di creare, con la mia limitata vena artistica, qualche cosa di interessante. Il primo grosso limite a CoolPaintr VR è dato dall’hardware del PSVR, in quanto il campo d’azione è limitato dall’inquadratura della PS Camera. E’ facile uscire dai “bordi” se ci facciamo prendere la mano dall’arte, per cui è necessario usare al meglio anche le funzioni di zoom per poter avere una visione d’insieme delle nostre creazioni.
La cosa che sicuramente da più soddisfazione è dipingere in uno spazio 3D, dove l’aggiunta dell’asse z, ovvero della profondità, permette di creare delle complesse strutture tridimensionali, osservandole da ogni prospettiva.  Ho trovato molto precisi i comandi con il PS Move, mentre un po’ meno soddisfacente la selezioni di strumenti da utilizzare. I pennelli hanno un tratto variabile a seconda di quanto premiamo il tasto T del Move, ma purtroppo non è possibile bloccare l’ugello dello spessore, per cui la tensione sul grilletto rende impreciso il tratto. Gli effetti di luce sono più che buoni, ma mancano del tutto le texture da applicare agli oggetti, per cui, nonostante la presenza di una tavolozza, i disegni risultano  blandi, almeno che non siate degli esperti disegnatori, in grado di ricreare con certosina pazienza svariati dettagli.

La cosa che più mi ha lasciato perplesso è il fatto che dopo una quarantina di minuti avevo già  visto tutto quello che si poteva fare e non avevo più alcuno stimolo, se non quello di sbloccare i trofei presenti nel gioco, legati essenzialmente all’utilizzo dei vari strumenti per un determinato periodo di tempo. E’ vero che non sono un disegnatore, ma mi aspettavo che il “gioco” mi offrisse qualche stimolo a creare, mentre tutto è lasciato solo all’iniziativa personale. Non potendo creare opere complesse, mi sono sentito un po’ impacciato a fare i soliti disegnini nello spazio, per cui sono andato a frugare nelle cartelle delle creazioni già fatte e ne ho trovata una sola. Una bella nave vichinga è l’unico esempio presente nel gioco, che dimostra una grande complessità, ma che difficilmente sarei in grado anche solo lontanamente di replicare. Pensavo di trovare un tutorial che mi guidasse nella creazione di qualche opera meno impegnativa, ma anche in questo caso sono rimasto a becco asciutto.

 

Valutare questo titolo è sinceramente molto difficile, perché per quanto divertente è un po’ come avere il Paint su PC, ovvero uno strumento limitato che serve solo a soddisfare qualche leggero attacco d’arte.
Per cui mi astengo a dare un voto a CoolPaintr VR, limitandomi a consigliarlo solo a chi ha voglia di divertirsi senza troppe pretese a cerare opere tridimensionali con una applicazione semplice, forse anche troppo limitata negli strumenti che offre.


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