World of Warriors – Recensione

Molti sono i titoli che, dopo aver iniziato il loro cammino sul mercato per smartphone compiono il salto di qualità immergendosi nel mercato per le console casalinghe. Non fa eccezione il titolo di cui vi parlerò oggi, aiutandovi a capire se questo porting è stato ben fatto oppure sarà un buco nell’acqua. Ecco la mia personale esperienza con World of Warriors.

Mind Candy, lo studio che si è occupato della realizzazione e dello sviluppo del titolo originario dell’Inghilterra, sono riusciti a confezionare una trasposizione funzionale, ma non del tutto perfetta, del loro gioco nato per smartphone, entrando a far parte del mondo fatto di console casalinghe. Non appena inizieremo questa nuova avventura un filmato introduttivo ci mostrerà un potente stregone che avrà la capacità di richiamare attraverso i vari strati del tessuto spazio temporale potenti guerrieri, e il primo ad essere trasportato saremo… noi. Non appena faremo la sua conoscenza ci spiegherà che avremo il difficile compito di aiutarlo a riportare gli altri potenti guerrieri sparsi nel tempo per affrontare l’oscura e spaventosa minaccia che il Re Oscuro Boneshaker e il suo esercito di guerrieri malvagi. Quindi inizieremo ad accumulare Pietre del Valore per poter poi attivare un portale speciale che ci permetterà di evocare uno dei nuovi guerrieri tra un totale di cinquanta da aggiungere alla nostra schiera. Una volta ottenuto il nostro guerriero, il secondo per la precisione, potremo iniziare la nostra avventura dirigendoci alla mappa di gioco, composta da molte arene in ognuna delle quali sfideremo altri due guerrieri. Ogni arena, il cui scopo comune è quello di sopraffare i nostri avversari, presentano anche delle sfide particolari uniche nel loro genere, ed ognuna sarà diversa da quella precedente. Per esempio, nell’arena acquatica dovremo combattere sul ponte di una nave presa in ostaggio da un mostro marino che ci darà una mano, o sarà di ostacolo, durante la nostra battaglia ma che potremo tenere a bada utilizzando alcuni ingranaggi che lo rallenteranno.

Ma non solo le arene saranno uniche e diversificate tra loro, anche i nostri guerrieri potranno essere personalizzati. Ogni nostro eroe avrà un ruolo con cui essere differenziato e un elemento a cui sarà affine e che gli permetterà di infliggere e subire più o meno danni rispetto all’elemento a cui sarà efficace o resistente. Inoltre, durante le nostre battaglie, potremo entrare in possesso di alcuni materiali, recuperabili dopo aver conquistato i forzieri che compariranno sul campo di battaglia, che ci permetteranno di creare talismani che influenzeranno uno o più dei nostri parametri, sia in maniera positiva sia in maniera negativa, come una ricarica più rapida del mana o della stamina oppure un potenziamento dell’attacco o, ancora, dell’elemento speciale ad egli associato. Dopo ogni scontro vinto i guerrieri usati accumuleranno esperienza che aumenterà il loro livello, i propri parametri e acquisendo alcune abilità passive che gli permetteranno di diventare sempre più forte. Così come il nostro esercito anche noi aumenteremo il nostro livello che ci permetterà di craftare amuleti sempre più potenti una volta raggiunti determinati livelli. Il combat system potrà sembrare piuttosto semplice ma presenta una curva di crescita della difficoltà molto morbida ma che non lascia spazio a coloro che non si impegneranno ad accrescere la propria forza pazientemente, anche se potremo ritrovarci a menare attacchi a vuoto nonostante il nostro lock attivo sull’avversario, per colpa di qualche piccola imprecisione, dando così tempo al nostro nemico di poterci impartire una sonora lezione. World of Warrior dispone anche di funzionalità online dove potremo scontrarci con altri giocatori e guadagnare qualche premio ambito tra partite veloci e campionati giocabili sia in remoto, sia in locale.

Dal punto di vista tecnico World of Warriors si presenta con una grafica molto cartoonesca, ma che non luccica come dovrebbe mostrando i piccoli problemi che di solito hanno i porting dei giochi originariamente destinati al mondo degli smartphone come, per citarne no, le texture mal curate sullo sfondo. I personaggi sono ben realizzati in stile chibi e resi tutti molto colorati pieni di tonalità calde. Il comparto sonoro lascia un po’ a desiderare, con musiche facilmente trascurabili. World of Warriors non può contare su un doppiaggio in italiano ma i sottotitoli nella nostra lingua compiono un lavoro più che egregio. 

World of Warriors è un titolo che si posiziona ai due limiti massimi, ovvero o può appassionare o no, senza lasciare spazio a mezze misure. Dalle meccaniche ripetitive all’infinito in lunghe sessioni di gioco, propone una campagna in single player molto variegata da giocare con un’infinità di guerrieri da sbloccare senza usare nemmeno una volta le microtransazioni. Se lo acquisterete armatevi di tanta pazienza e iniziate a “grindare” se volete essere sempre pronti per qualsiasi tipo di sfida vi aspetti, soprattutto per affrontare al meglio della preparazione i boss del gioco. Consigliato a tutti gli appassionati del genere e a chi piace dedicare poco tempo, ma di frequente, ai giochi.
6.5
voto

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